<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113</id><updated>2012-01-22T11:30:54.595+01:00</updated><category term='Fondo Toscana Innovazione'/><category term='Regione Liguria'/><category term='Governo'/><category term='territorio'/><category term='Finanziamenti'/><category term='legge siae'/><title type='text'>COINN</title><subtitle type='html'>Coesione e Innovazione
*&lt;i&gt;a cura di Sabrina Pezzullo&lt;/i&gt;</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://coinn.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>82</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-6409783288684708996</id><published>2009-01-07T18:05:00.002+01:00</published><updated>2009-01-07T18:22:12.496+01:00</updated><title type='text'>L'analisi della Regione Lazio:nasce il SIS</title><content type='html'>È in linea il nuovo sistema informativo di analisi socio-economica del Lazio, consultabile all'indirizzo &lt;a href="http://www.sis.lazio.it/"&gt;http://www.sis.lazio.it/&lt;/a&gt;. Il sistema, nato nell’ambito del più ampio progetto di analisi avviato dalla Regione Lazio nel 2006, presenta il quadro socio-economico regionale nell'ambito degli accordi di Lisbona: imprese, innovazione, ricerca e sviluppo, occupazione e inclusione sociale, infrastrutture, istruzione e formazione, ambiente.&lt;br /&gt;L'obiettivo del progetto è favorire e promuovere forme di collaborazione, di scambio di esperienze e condivisione delle conoscenze. Di qui l'idea di realizzare, in via sperimentale, un sistema informativo in grado di supportare le attività di monitoraggio della Regione, ma utile anche a chi è interessato ad approfondire la conoscenza del territorio del Lazio attraverso i principali dati socio-economici della regione, anche in rapporto ad altre realtà territoriali sia nazionali sia europee. Il sistema è alimentato da banche dati esistenti, sviluppate da enti e istituzioni di ricerca operanti a livello nazionale e internazionale (Istat, Eurostat, ecc.), che sono state integrate in un'unica piattaforma di utilizzo al fine di consentire una lettura integrata dei dati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-6409783288684708996?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/6409783288684708996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/6409783288684708996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2009/01/lanalisi-della-regione-lazionasce-il.html' title='L&apos;analisi della Regione Lazio:nasce il SIS'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-6483780497117464707</id><published>2008-12-23T10:12:00.000+01:00</published><updated>2008-12-23T10:13:35.099+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ollTwxymYtw/SVCrtRrzIII/AAAAAAAAAMs/jPihJ0kVoVY/s1600-h/Immagine.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282911157235163266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ollTwxymYtw/SVCrtRrzIII/AAAAAAAAAMs/jPihJ0kVoVY/s400/Immagine.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-6483780497117464707?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/6483780497117464707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/6483780497117464707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/12/blog-post.html' title=''/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ollTwxymYtw/SVCrtRrzIII/AAAAAAAAAMs/jPihJ0kVoVY/s72-c/Immagine.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-3198588688795995060</id><published>2008-12-05T23:08:00.001+01:00</published><updated>2008-12-05T23:08:57.540+01:00</updated><title type='text'>Regione Lazio: approvata finanziaria regionale 2009/2011</title><content type='html'>Il 4 dicembre la Giunta regionale ha approvato all'unanimità il bilancio e la manovra finanziaria 2009-2011. Il prossimo passaggio sarà nell'aula del Consiglio regionale. "Per noi è come una finanziaria straordinaria del governo. Non era mai stata data una risposta così forte contro la fase recessiva che stiamo affrontando - ha detto il presidente della Regione Piero Marrazzo - La manovra contiene misure per i cittadini e per le imprese".&lt;br /&gt;"E' un'ottima finanziaria che guarda al settore produttivo e alla famiglia.- ha commentato l'assessore regionale al Bilancio Luigi Nieri - Questa è una manovra che affronta solo il tema della crisi".&lt;br /&gt;Ecco in sintesi il contenuto della Finanziaria 2009/2011. Il pacchetto anticrisi da 270 milioni di euro in tre anni istituisce un Fondo solidarietà mutui da 30 miloni in tre anni, che prioritariamente intende aiutare chi è in difficoltà nel pagamento della rata, delle penali e delle more per mancati pagamenti; un intervento per garantire l'utilizzo gratuito del trasporto pubblico per i giovani di età non superiore ai 25 anni e con Isee familiare inferiore ai 20 mila euro annui, e la copertura dei contributi previdenziali orari nel caso di lavoro di cura domiciliare effettuato da persone straniere.&lt;br /&gt;Previsti anche prestiti alle imprese che occupano individui a tempo indeterminato (20 mila euro per ciascuna assunzione), con particolare attenzione al part-time volontario, con uno stanziamento di 20 milioni di euro per ciascuna annualità 2009-11, interventi a sostegno dell'indotto Alitalia con un fondo rotativo di 10 milini per ciascuna annualità 2009-11, cui si aggiunge uno stanziamento di 1 milone di euro per la costituzione del distretto indotto Alitalia-Città del volo.&lt;br /&gt;È introdotta una norma per il sostegno alla liquidità delle imprese in credito verso la Pubblica amministrazione (60 mln in tre anni), un incremento del fondo per il microcredito, finalizzato a concedere prestiti ai soggetti in difficoltà che non possono più accedere al credito bancario, che passa da 3 a 6 milioni di euro l'anno; è istituito un fondo di garanzia per le imprese beneficiarie di fondi europei (10 milioni di euro per ciascuna annualità 2009-11) e una norma sulla capitalizzazione delle imprese (30 miloni in tre anni), utile a sostenere le Pmi a in un momento delicato come quello attuale. Norma che va associata alle disponibilità presenti nel Fondo di rotazione (180 milioni in tre anni 2008-10).&lt;br /&gt;Previsto anche il potenziamento dei Confidi (30 milioni in tre anni), con lo scopo di favorire la loro aggregazione e riduzione (107). Il Confidi è un consorzio di garanzia collettiva dei fidi che svolge attività di prestazione di garanzie per agevolare le imprese nell'accesso ai finanziamenti, a breve medio e lungo termine, destinati allo sviluppo delle attività economiche e produttive.&lt;br /&gt;Infine, la Finanziaria stanzia 5 milioni in tre anni per progetti in materia di energia rinnovabile ed efficienza energetica, frutto del percorso di partecipazione al bilancio, e rafforza il sostegno all’edilizia agevolata (350 milioni in tre anni) e sovvenzionata (100 milioni in tre anni).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-3198588688795995060?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/3198588688795995060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/3198588688795995060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/12/regione-lazio-approvata-finanziaria.html' title='Regione Lazio: approvata finanziaria regionale 2009/2011'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-4208750172690035939</id><published>2008-11-27T07:37:00.001+01:00</published><updated>2008-11-27T07:38:34.232+01:00</updated><title type='text'>Giustizi@: nel 2010 i tribunali saranno on line</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;di Sabrina Pezzullo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;(asca) Entro il 2010 gli uffici giudiziari, i tribunali potranno comunicare attraverso l'utilizzo di tecnologie informatiche con i cittadini, con le imprese, con gli avvocati, con le forze polizia. Insomma un 'pianeta giustizia' tutto on line quello che andra' a realizzarsi entro i prossimi anni e che e' previsto dal Protocollo d'intesa firmato oggi a Palazzo Chigi dal ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta e dal ministro Guardasigilli Angelino Alfano.''L'inefficienza della giustizia - dice Alfano durante la presentazione in conferenza stampa del Protocollo - puo' essere sconfitta. Smettiamola di piangerci addosso''.Brunetta, dal canto suo, annuncia la realizzazione di 60 convenzioni con lo stesso obiettivo individuato con il ministero della Giustizia e annuncia per la fine dell'anno la realizzazione del documento 'E-government per l'Italia'.Il protocollo, e' statao spiegato in conferenza stampa, si sviluppa attraverso sei progetti e prevede l'utilizzazione della information technology per semplificare le modalita' di svolgimento dei servizi che l'Amministrazione della giustizia rende ai propri utenti; ridurre i costi di funzionamento degli uffici; razionalizzare e rendere piu' efficienti le infrastrutture e le reti di trasmissione della giustizia tramite il Sistema Pubblico di Connettivita' (SPC) e la rete privata delle forze di polizia per le funzioni di ordine e sicurezza pubblica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-4208750172690035939?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/4208750172690035939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/4208750172690035939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/11/giustizi-nel-2010-i-tribunali-saranno.html' title='Giustizi@: nel 2010 i tribunali saranno on line'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-156320482440035204</id><published>2008-11-24T18:27:00.000+01:00</published><updated>2008-11-24T18:28:48.080+01:00</updated><title type='text'>I NUMERI DEL VOIP IN EUROPA</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;di Sabrina Pezzullo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt; &lt;/div&gt;Sono 25,3 milioni le linee VoIP,attive alla fine del 2007 in Europa occidentale (*dati &lt;a href="http://www.telegeography.com/"&gt;TeleGeography&lt;/a&gt;). Un incremento del 69% rispetto 15 milioni rilevati nel 2006. Per la fine del 2008 si prevede che tale numero salirà a 37 milioni, circa il 29% del totale delle linee di telefonia fissa di questa area geografica.&lt;br /&gt;Italia, Francia e Svezia sono in cima alle classifiche di utilizzo VOIP e la Gran Bretagna a inseguire.(* dati tratti dal Retail VoIP in Western Europe: forecasts 2005-2010 di Analysys). Secondo questo report, il traffico generato in Europa dai servizi Voip passerà dallo 0,3% rilevato nel 2004 al 9,6% nel 2010.&lt;br /&gt;La migliorata connettività alla Rete e la presenza di un elevato numero di operatori in concorrenza tra loro sono tra i principali fattori che hanno stimolato questa forte crescita nei paesi dell’Europa occidentale. Attualmente France Telecom si classifica come il principale provider VoIP europeo. BT, Telecom Italia e KPN appaiono comunque tra i primi 10 operatori del settore. All’interno dei vari stati dell’Unione ci sono però sostanziali differenze: in Francia ad esempio il 34% delle famiglie ha sottoscritto un abbonamento VoIP, mentre in Germania solo l’11%.&lt;br /&gt;La telefonia web sta quindi uscendo dal settore di nicchia e rappresenta una grossa opportunità sia per i privati che per le aziende. Per questo l' European Regulators Group (ERG) in occasione del summit delle 25 Autorità nazionali che hanno la competenza per le comunicazioni elettroniche , svoltosi a  Bruxelles nel febbraio 2005, ha adottato una comune dichiarazione sui servizi VoIP, per favorire uso e sviluppo di questa nuova tipologia di comunicazione quanto più possibile.&lt;br /&gt;Secondo Viviane Reding, CommissarioUe per la Società dell'Informazione e i Media,."il VoIP non è che la punta dell'iceberg [...]I servizi e le reti basate sul protocollo Internet serviranno da base per tutta una serie di servizi di comunicazione, a vantaggio diretto non solo dei consumatori, ma dell'economia in generale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;REGOLAMENTAZIONE DEL VOIP in UE&lt;br /&gt;L’ERG sta lavorando per realizzare un nuovo quadro legislativo in materia, che venga adottato da tutti gli Stati membri, con l’obiettivo di far cadere le barriere che a tutt'oggi ostacolano la diffusione del VoIP in Europa. Tra le principali:&lt;br /&gt;Numerazioni e &lt;a title="Post marcati con number portability" href="http://www.over-ip.eu/tag/number-portability"&gt;number portability&lt;/a&gt; . Bisognerà prima di tutto risolvere la questione dei numeri, in alcune nazioni infatti la numerazione del VoIP corrisponde ad un unico prefisso che non dipende dalla località, questo porta degli svantaggi. La numerazione geografica semplificherebbe notevolmente i procedimenti. Inoltre dovrebbe essere reso disponibile lo stesso quantitativo di numeri sia per il VoIP che per la telefonia tradizionale.&lt;br /&gt;Accesso ai numeri di emergenza.Ci sono poi tutta una serie di questioni aperte per i numeri gratuiti e per le chiamate d'emergenza: manca infatti la tecnologia adatta per collegare un numero VoIP al più vicino centro di servizi.&lt;br /&gt;Informazioni agli utenti . Anche le informazioni sull'identità del chiamante sono spesso una complicazione, a volte non superabile.&lt;br /&gt;L’Europa si è quindi adoperata per una regolamentazione del VOIP, attraverso ’&lt;a href="http://erg.eu.int/"&gt;European Regulators Group&lt;/a&gt;, (ERG) organo europeo deputato alla regolamentazione delle comunicazioni elettroniche, che ha redatto , durante una plenaria, tenutasi il 5 e 6 Ottobre del 2006 a Madeira, una prima bozza di un documento intitolato Common Position on &lt;a href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=voip&amp;amp;a=2287&amp;amp;e=11&amp;amp;y=7&amp;amp;j=2368014292B4DBF2E47625DF12F5FD03http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D7627%26idA%3D90018%26query%3Dvoip%26cpk%3Dm%26idU%3D218%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fkelkoo%252Fredir%252Easp%253Fid%253D6495423100316723itf90499784118dbdae4ba2ecc3000d916%2526query%253Dvoip%2526country%253Dit%2526category%253D100316723%2526merchant%253D6495423%2526operator%253Dand&amp;amp;r=&amp;amp;x=1226763947343&amp;amp;z=tt.lh.30E7FB7A6EDC2CF1E688DCF1B54D53BA&amp;amp;i=336" target="_blank"&gt;VOIP&lt;/a&gt;. L’&lt;a title="Post marcati con erg" href="http://www.over-ip.eu/tag/erg"&gt;ERG&lt;/a&gt;, dietro la spinta di Bruxelles, ha creato un nuovo gruppo, denominato High level policy Task Force on &lt;a href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=voip&amp;amp;a=2287&amp;amp;e=13&amp;amp;y=7&amp;amp;j=73CD7B9C4B53B5ADC2F0C89FBAD9893Fhttp%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D7493%26idA%3D90018%26query%3Dvoip%26cpk%3Dm%26idU%3D218%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fkelkoo%252Fredir%252Easp%253Fid%253D7214123100316723it36089dd4f891aa1be05b2784264906a7%2526query%253Dvoip%2526country%253Dit%2526category%253D100316723%2526merchant%253D7214123%2526operator%253Dand&amp;amp;r=&amp;amp;x=1226763947343&amp;amp;z=tt.lh.30E7FB7A6EDC2CF1E688DCF1B54D53BA&amp;amp;i=336" target="_blank"&gt;VOIP&lt;/a&gt;, con lo scopo primario di regolamentare e standardizzare l’utilizzo delle tecnologie &lt;a href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=voip&amp;amp;a=2287&amp;amp;e=14&amp;amp;y=7&amp;amp;j=53C1FA5BB3E9FF01FC70B045D8886002http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D19128%26idA%3D90018%26query%3Dvoip%26cpk%3Dm%26idU%3D218%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fkelkoo%252Fredir%252Easp%253Fid%253D6873923100316723it6f269107a3a925c37ad85f8cfdf62b29%2526query%253Dvoip%2526country%253Dit%2526category%253D100316723%2526merchant%253D6873923%2526operator%253Dand&amp;amp;r=&amp;amp;x=1226763947343&amp;amp;z=tt.lh.30E7FB7A6EDC2CF1E688DCF1B54D53BA&amp;amp;i=336" target="_blank"&gt;VOIP&lt;/a&gt; in &lt;a title="Post marcati con europa" href="http://www.over-ip.eu/tag/europa"&gt;Europa&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-156320482440035204?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/156320482440035204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/156320482440035204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/11/i-numeri-del-voip-in-europa.html' title='I NUMERI DEL VOIP IN EUROPA'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-8765630524834286195</id><published>2008-11-22T16:02:00.000+01:00</published><updated>2008-11-24T18:26:19.043+01:00</updated><title type='text'>Comunicare nella PA: il VOIP 2.0</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262592130281640882" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 132px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ollTwxymYtw/SQh7qPs0E7I/AAAAAAAAAKU/hm2qeL6420E/s320/Voip+2.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Segnalazione evento &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Comunicare nella PA: il VOIP 2.0&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;26 novembre ore 9,30&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Piazza Montecitorio, Hotel Nazionale (Sala Cristallo)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il Convegno «Comunicare nella PA: il VOIP 2.0», promosso e organizzato dal Corriere delle Comunicazioni, vuole essere un momento di incontro con i principali rappresentanti dell’innovazione della Pubblica Amministrazione, con l’obiettivo di far emergere le opportunità e le criticità dell’utilizzo del telefono via internet (VOIP).&lt;br /&gt;Di VOIP se ne parla ormai già da qualche anno, ma è negli ultimi tempi che è sotto gli occhi di tutti il grande sforzo che la PA sta facendo per dare avvio ad un piano di profonda ottimizzazione delle infrastrutture. Con l’obiettivo di modernizzare i processi amministrativi, e in parallelo, ridurne i costi, nella finanziaria 2008 al comma 591 è stata inserita l’obbligatorietà a "decorrere dal 1º gennaio 2008 e comunque a partire dalla scadenza dei contratti relativi ai servizi di fonia in corso alla data predetta ad utilizzare i servizi "Voce tramite protocollo Internet" (VoIP) previsti dal Sistema pubblico di connettività o da analoghe convenzioni stipulate da CONSIP".&lt;br /&gt;Anche il recente disegno di legge A.C. 1441-bis, interviene in materia di ‘protocollo Internet’. In particolare nell'articolo 50 si prevede che il CNIPA realizzi un nodo di interconnessione per i servizi VOIP per il triennio 2009-2011, individuando a tale fine le risorse necessarie. Parimenti sono individuate le risorse necessarie per attuare un programma triennale che il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione deve predisporre al fine di accelerare la diffusione del Sistema pubblico di connettività presso le pubbliche amministrazioni entro centottanta giorni dall’entrata in vigore della legge. Tale programma è inteso ad assicurare, entro il 31 dicembre 2011, l’adesione al predetto Sistema delle pubbliche amministrazioni, la realizzazione di progetti di cooperazione tra i rispettivi sistemi informativi e la piena interoperabilità delle banche dati, registri e anagrafi, al fine di migliorare la qualità e ampliare la tipologia dei servizi, anche on line, erogati a cittadini e imprese, nonché aumentare l’efficacia ed efficienza dell’amministrazione pubblica.&lt;br /&gt;Parleremo dunque di VOIP, non solo inteso come tecnologia in grado di ridurre i costi, ma anche e soprattutto come strumento capace di migliorare la qualità dei servizi. Ma parleremo anche delle principali criticità di accesso, degli ostacoli sia burocratici, sia culturali che di processo che ancora impediscono un utilizzo diffuso delle chiamate via internet e dei servizi di videoconferenza. In sintesi, della necessità di informazione e formazione, attraverso la diffusione di esperienze e know how , utilizzando il paradigma del web 2.0. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Interverranno: &lt;strong&gt;Andrea Bertagnoli&lt;/strong&gt; (Ufficio informatica e telematica della Presidenza del Consiglio dei Ministri e docente dell’università di Tor Vergata), &lt;strong&gt;Grazia Cesari&lt;/strong&gt; (responsabile del Servizio sistema informativo - informatico della Regione Emilia-Romagna), &lt;strong&gt;Paolo Colli Franzone&lt;/strong&gt; (direttore Netics), &lt;strong&gt;Emilio Frezza&lt;/strong&gt; (responsabile dell’Area infrastrutture nazionali condivise del CNIPA), &lt;strong&gt;Alessandro Musumeci&lt;/strong&gt; (Direttore Centrale Sistemi Informativi Ferrovie dello Stato e presidente FIDAInform), &lt;strong&gt;Fabio Refrigeri&lt;/strong&gt; (Sindaco di Poggio Mirteto) &lt;strong&gt;Guido Tripaldi&lt;/strong&gt; (Pres. Consorzio Voipex), &lt;strong&gt;Marco Pasculli&lt;/strong&gt; (Carrier Account Director – Nortel), &lt;strong&gt;Vincent Brault&lt;/strong&gt; (Enterprise Sales &amp;amp; Marketing Director QuesCom), &lt;strong&gt;Antonio Follari&lt;/strong&gt; (Country Manager – Ortronics)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Modera &lt;strong&gt;Gildo Campesato&lt;/strong&gt;, direttore del Corriere delle Comunicazioni&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;La partecipazione all'evento è gratuita previa registrazione&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;R.S.V.P.&lt;br /&gt;Per conferma di presenza scrivere a&lt;br /&gt;&lt;a name="OLE_LINK2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="mailto:segreteriaeventi@corrierecomunicazioni.it?subject=conferma%20partecipazione%20evento%20Voip%202.0"&gt;mailto:segreteriaeventi@corrierecomunicazioni.it?subject=conferma%20partecipazione%20evento%20Voip%202.0&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-8765630524834286195?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8765630524834286195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8765630524834286195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/10/comunicare-nella-pa-il-voip-20.html' title='Comunicare nella PA: il VOIP 2.0'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ollTwxymYtw/SQh7qPs0E7I/AAAAAAAAAKU/hm2qeL6420E/s72-c/Voip+2.0.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-5548173150139121785</id><published>2008-11-14T18:27:00.001+01:00</published><updated>2008-11-14T18:31:18.261+01:00</updated><title type='text'>La recessione tecnica italiana</title><content type='html'>L'Italia è  in recessione tecnica. Questo perché è il secondo trimestre consecutivo che registra il Pil in calo congiunturale (-0,4% nel secondo trimestre, rivisto oggi in peggioramento dalla precedente stima di -0,3%). La crescita 'acquisita' del prodotto interno lordo, ovvero la crescita annuale che si otterrebbe in presenza di una variazione congiunturale nulla nel restante trimestre dell'anno, è per il 2008 pari a -0,3%. Lo comunica oggi l'Istat.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DATI TRIMESTRE ITALIA PEGGIORI DI USA, GB E GERMANIA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L'economia in Italia cresce meno che in altri Paesi, anzi arretra maggiormente, considerato che si tratta di dati con il segno meno. Se a livello congiunturale la perdita di mezzo punto percentuale di Pil si è verificata nel terzo trimestre 2008 anche in Regno Unito e in Germania, a livello annuo l'economia in questi due Paesi cresce.Nel confronto con gli Stati Uniti la differenza è ancora più evidente. "Nel terzo trimestre il Pil è diminuito in termini congiunturali - riferisce l'Istat - dello 0,1% negli Stati Uniti e dello 0,5% nel Regno Unito e in Germania. In termini tendenziali il Pil è cresciuto dello 0,8% negli Stati Uniti e in Germania e dello 0,3% nel Regno Unito".&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SITUAZIONE PEGGIORE DAL 1992-93&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Se una recessione tecnica dell'economia italiana è già stata vissuta nel 2004-2005, per avere però una situazione più negativa rispetto a quella registrata oggi con i dati del terzo trimestre 2008 bisogna risalire al 1992-1993, quando, a cavallo dei due anni, ci sono stati ben sei trimestri con il Pil in calo congiunturale (nel '92 tre consecutivi).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-5548173150139121785?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5548173150139121785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5548173150139121785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/11/la-recessione-tecnica-italiana.html' title='La recessione tecnica italiana'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-5118731001874445556</id><published>2008-10-23T12:57:00.003+02:00</published><updated>2008-10-23T13:35:21.022+02:00</updated><title type='text'>Oltre 700 mln di euro per il Por Fesr Lazio 2007-2013</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;di Sabrina Pezzullo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Con l'obiettivo di promuovere uno sviluppo ecologicamente compatibile, equo, inclusivo, rispettoso dei diritti della persona e delle pari opportunità, finalizzato a rafforzare la competitività del sistema Lazio, è stato presentato ieri a Roma il Programma Operativo Regionale (POR) Lazio, cofinanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) nell’ambito dell’obiettivo comunitario “Competitività regionale e occupazione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dotazione complessiva del POR FESR Lazio 2007-2013 è di &lt;strong&gt;743.512.676&lt;/strong&gt; euro; il contributo del FESR è di 371.756.338 euro (pari al 50 per cento del totale); il restante 50 per cento è coperto da fondi nazionali e regionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il POR FESR Lazio si articola in 4 Assi, che corrispondono ad altrettante priorità strategiche:&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Asse I - &lt;strong&gt;Ricerca, innovazione e rafforzamento della base produttiva&lt;/strong&gt; con 255.000.000 euro&lt;br /&gt;Obiettivo:Rafforzare la competitività del sistema produttivo attraverso la promozione della ricerca, dell'innovazione e del trasferimento tecnologico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obiettivi operativi:&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Sviluppo della ricerca industriale e delle attività di trasferimento tecnologico sul tessuto imprenditoriale regionale&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Rafforzamento della capacità innovativa delle PMI&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Favorire una crescita del sistema produttivo orientata allo sviluppo sostenibile&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Asse II - &lt;strong&gt;Ambiente e prevenzione dei rischi&lt;/strong&gt; con 189.000.000 euro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obiettivo:Garantire le condizioni di sostenibilità ambientale preservando&lt;br /&gt;e valorizzando le risorse naturali, culturali e paesaggistiche per&lt;br /&gt;migliorare la qualità della vita e l’attrattività del territorio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obiettivi operativi:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Efficienza energetica e energia da fonti rinnovabili&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prevenzione del rischio ambientale&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Valorizzazione e promozione integrata del patrimonio naturale, culturale e artistico nelle aree di particolare pregio&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Asse III - &lt;strong&gt;Accessibilità&lt;/strong&gt; con 272.000.000 euro&lt;br /&gt;Obiettivo:Promuovere una mobilità integrata e sostenibile e una società&lt;br /&gt;dell’informazione inclusiva per una maggiore efficienza del&lt;br /&gt;sistema Lazio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obiettivi operativi:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Sviluppare una mobilità sostenibile integrata&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Potenziare l’accessibilità alle TIC&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Asse IV - &lt;strong&gt;Assistenza tecnica&lt;/strong&gt; con 27.512.676 euro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui è possibile scaricare il &lt;a href="http://www.sviluppo.lazio.it/Archivio/14/porlazio2007_13_def.pdf"&gt;testo integrale del POR FESR 2007-13&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-5118731001874445556?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5118731001874445556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5118731001874445556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/10/oltre-700-mln-di-euro-per-il-por-fesr.html' title='Oltre 700 mln di euro per il Por Fesr Lazio 2007-2013'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-6513615583655303849</id><published>2008-10-06T10:38:00.002+02:00</published><updated>2008-10-06T10:43:44.015+02:00</updated><title type='text'>Brunetta e la "rivoluzione" del back office, in 5 mosse</title><content type='html'>&lt;p align="right"&gt;&lt;em&gt;di Sabrina Pezzullo&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lo scorso 4 ottobre, in occasione della presentazione al Parlamento della Relazione Annuale 2007 sullo stato della PA,il Ministro Brunetta ha lanciato le sue 5 azioni per riformare la PA, lato back office.&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;CODICE AMMINISTRAZIONE DIGITALE: Il Ministero si impegna a migliorare il Cad con interventi normativi che ne impongano l'attuazione in modo piu' stringente e incisivo a livello dei pubblici dipendenti, sia con misure premiali per chi lo attua, sia con interventi sanzionatori per chi lo disattende.In secondo luogo verra' completata l'emanazione delle regole tecniche previste per consentire la concreta praticabilita' delle soluzioni tecnologiche. Ulteriori interventi a livello normativo dovranno inoltre creare meccanismi finanziari incentivanti per le singole amministrazioni, ad esempio garantendo alla PA virtuose la possibilita' di riutilizzare, almeno in parte, i risparmi ottenuti tramite l'utilizzo delle tecnologie digitali.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;DEMATERIALIZZAZIONE: Il Ministero sta lavorando al varo di una serie di disposizioni volte ad eliminare gli sprechi correlati al mantenimento dell'utilizzo delle pubblicazioni legali in formato cartaceo. L'obiettivo di Brunetta e' quello di far cessare il valore legale del documento cartaceo entro e non oltre gennaio 2011. Nella Finanziaria 2009 sono previsti 18 milioni di euro per la dematerializzazione.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;VOIP: Il disegno di legge AC 1441 bis interviene in materia di ''protocollo Internet''. Nell'articolo 50, si prevede l'uso del Voip nel contesto del Sistema Pubblico di Connettivita'. Il Ministro predisporra', entro 180 giorni, un programma triennale volto ad assicurare, entro il dicembre 2011, l'adesione al Spc di tutte le amministrazioni pubbliche, nonche' la realizzazione di progetti di cooperazione tra i rispettivi sistemi operativi e la piena interoperabilita' delle banche dati, con l'obiettivo di migliorare la qualita' dei servizi erogati ai cittadini e al sistema delle imprese.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;IMPRESE: Tocchera' al Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie che fa capo al Ministero predisporre un programma di incentivi e agevolazioni per favorire progetti e piani di azione per lo sviluppo di impresa nei settori dell'innovazione e delle tecnologie indirizzati al miglioramento dei servizi offerti dalla PA.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;ONU E UE: Sul fronte internazionale la strategia del Ministro per la Pubblica Amministrazione e Innovazione si impegna a rafforzare la collaborazione con gli organismi internazionali. Con l'Unione Europea verra' intensificato l'impegno per il raggiungimento degli obiettivi del programma ''i2010 per una Societa' dell'Informazione in Europa''. Tre i settori di elezioni: e-Government, e-Health e riduzione del digital divide. Sul piano nazionale questa linea di azione verra' attuata tramite accordo quadro tra Governo ed Enti Locali in una logica di demand driver.Con l'Onu si metteranno in campo strategie per la governance di Internet e per i nuovi diritti di cittadinanza digitale.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-6513615583655303849?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/6513615583655303849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/6513615583655303849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/10/brunetta-e-la-rivoluzione-del-back.html' title='Brunetta e la &quot;rivoluzione&quot; del back office, in 5 mosse'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-3361515625190255521</id><published>2008-09-19T12:00:00.003+02:00</published><updated>2008-09-19T12:08:35.934+02:00</updated><title type='text'>Iet: dalla teoria alla pratica per favorire l'eccellenza dell'Innovazione in Europa.</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;di Sabrina Pezzullo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Lo IET (Istituto europeo di Innovazione e tecnologia) apre ufficialmente i battenti.&lt;br /&gt;La nascita dell'Istituto era stata annunciata ad inizio estate dalla Commissione Europea, la sede di Budapest era stata presentata a fine Giugno.&lt;br /&gt;Oggi possiamo finalmente annunciare l'inizio dei lavori. Lunedì è stata  convocata la prima riunione del suo Comitato direttivo, di recente nomina.&lt;br /&gt;La riunione, che ha avuto  luogo nella città di Budapest, sede dell'istituto, è stata preceduta da una cerimonia di apertura con la presenza, tra gli altri, di Ferenc Gyurcsány, Primo ministro ungherese, José Manuel Barroso, Presidente della Commissione e Ján Figel', Commissario responsabile per l'Istruzione, la formazione, la cultura e la gioventù.&lt;br /&gt;"Sono molto lieto che l'IET inizi oggi formalmente il suo lavoro", ha affermato il Presidente della Commissione &lt;strong&gt;José Manuel Barroso&lt;/strong&gt;. "Attraendo e trattenendo i migliori e più capaci studenti, ricercatori e personale di tutta Europa e del mondo intero, l'IET darà un importante valore aggiunto alla ricerca e all'innovazione dell'UE. Diverrà un vivaio di nuove idee e contribuirà a realizzare le idee innovative. Si tratta di una pietra miliare nel percorso verso la quinta libertà: la libera circolazione della conoscenza. Il coinvolgimento delle imprese è essenziale, poiché, per fare un esempio, la mancanza di Ricerca e sviluppo finanziati dalle imprese spiega quasi l'85% del ritardo dell'UE rispetto agli Stati Uniti. Con il passare del tempo, IET contribuirà a rafforzare la ricerca e lo sviluppo in Europa, eliminando le carenze in materia di finanziamento per le imprese e avvicinando la percentuale di PIL destinata alla Ricerca e sviluppo all'obiettivo del 3% che gli stessi Stati membri si sono fissati."&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ferenc Gyurcsany,&lt;/strong&gt; Primo ministro dell'Ungheria, ha dichiarato: “Il talento e la conoscenza sono risorse naturali o materie prime disponibili in tutti i paesi d'Europa. Con l'aiuto dell'IET potremo utilizzarle in modo più efficace che mai, a vantaggio di tutti i cittadini dell'Unione.”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'Istituto europeo d'Innovazione e tecnologia è un'importante iniziativa dell'UE che ha l'obiettivo di favorire l'eccellenza dell'innovazione europea, fornendo nuove soluzioni per grandi sfide, come il cambio climatico, le energie rinnovabili o la prossima generazione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione &lt;/strong&gt;(MEMO/08/153).&lt;br /&gt;Per realizzare i suoi ambiziosi obiettivi, l'IET si è dotato di un Comitato direttivo pienamente indipendente di alto livello che ha la responsabilità di tracciare gli orientamenti strategici dell'istituto e di selezionare, controllare e valutare la sua base operativa, le cosiddette comunità di conoscenza e innovazione. I 18 membri del Comitato direttivo provengono dal mondo imprenditoriale, dall'istruzione superiore e dalla ricerca e hanno tutti dimostrato di avere grande esperienza nel campo dell'innovazione di alto livello (IP/08/1220).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-3361515625190255521?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/3361515625190255521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/3361515625190255521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/09/iet-dalla-teoria-alla-pratica-per.html' title='Iet: dalla teoria alla pratica per favorire l&apos;eccellenza dell&apos;Innovazione in Europa.'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-6520845517616591352</id><published>2008-09-17T17:35:00.001+02:00</published><updated>2008-09-17T17:40:15.202+02:00</updated><title type='text'>«Caro ministro Brunetta, la ricetta è questa»</title><content type='html'>fonte Corriere delle Comunicazioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblica amministrazione e aziende IT. Un binomio che funziona a singhiozzo. Nonostante sia in aumento il numero di aziende fornitrici - oltre a multinazionali tra cui Ibm e Microsoft, collaborano con ministeri ed enti locali anche imprese con "passaporto" italiano come Zucchetti ed Asit - la domanda IT della PA è scesa nel 2007 di -0,6% (fonte Assinform, Rapporto 2008), oscillando negli ultimi anni intorno a quota di 3 miliardi di euro. Un contrazione che contribuisce a ridurre il potenziale innovativo che le aziende potrebbero apportare sia in termini di prodotti tout court sia in termini di cultura di impresa. "Il nodo irrisolto del rapporto tra PA e fornitori non sta tanto nel numero di prodotti innovativi che gli enti utilizzano - spiega &lt;strong&gt;Paolo Colli Franzone&lt;/strong&gt;, direttore generale di Netics - quanto nella tipologia della collaborazione. Il dirigente pubblico responsabile della gara di appalto esigerà dall´azienda fornitrice del servizio una mera esecuzione dei termini del capitolato e non la partecipazione alla definizione delle caratteristiche del servizio. La PA è molto più interessata al rispetto dei vincoli economici e legali che al raggiungimento dell´obiettivo". Nel curriculum dei dirigenti a mancare sarebbe una "cultura dell´obiettivo", ovvero un humus peculiarmente aziendale che mette al primo posto efficienza del servizio e bisogni del cliente. "Che manchi una cultura dell´obiettivo è certo - commenta Fabio Fregi, direttore area Public Sector di Microsoft Italia - . Se si aggiunge una flessione degli investimenti in innovazione, il quadro è abbastanza fosco. Va però riconosciuto lo sforzo di questo Governo, così come dei precedenti, di stabilire strategie di efficientamento dei processi". Strategie da implementare tenendo presenti drivers incentivanti quali l´interoperabilità delle banche dati, la dematerializzazione e l´identità digitale elettronica per l´accesso ai servizi. Dalla facilità di accesso al servizio alla soddisfazione del cliente. "La PA deve rimettere il cittadino al centro delle strategie di innovazione - puntualizza Biagio De Marchis, direttore Public Sector di Ibm -. Bisogna risolvere la questione dell´accessibilità, sì, sul versante del digital divide culturale e infrastrutturale, ma soprattutto su quello della semplificazione degli accessi ai servizi - le Reti A miche vanno in questa direzione. Più facile è la procedura maggiore sarà il numero di utenti". Ibm auspica una riorganizzazione del back office anche puntualizzando le potenzialità del Web 2.0, nell´ottica di una PA che si fà community. "L´immagine di una PA come un gigante dai piedi di piombo è calzante - spiega ancora Colli Franzone -. Perchè cammini a passo spedito servirebbe alleggerirla delle norme che regolano gli appalti pubblici, usando in misura maggiore l´e-procurement e sfruttando la procedura del dialogo competitivo, ovvero del "concorso di idee" nel quale, solo dopo la scelta della migliore, viene avviata la trattativa economica". L´eliminazione della gabbia normativa che regola gli appalti pubblici facilitrebbe anche l´attuazione del federalismo digitale. "La delocalizzazione delle politiche di e-government èideale per lanciare la cooperazione applicativa ed eliminare le eccellenze a macchia di leopardo, a favore di una diffusa applicazione di strumenti e progetti innovativi - puntualizza Luca De Cesare, Senior Executive Public Sector di Accenture Italia -. Se a questo si associano processi di esternalizzazione di ciò che non è core business PA, sistemi informativi in primiis, il tanto sospirato salto nel digitale non sarà più così lontano". Per Sas il passo è la riqualificazione del ruolo del manager-dirigente e l´utilizzo di programmi di business intelligence. "Il dirigente - spiega Pietro Betto, Business Development Manager Sas - deve assicurare alti standard qualitativi, usando le tecnologie per ottimizzare i processi e facendo ricorso a software, quali la business intelligence, per monitorare le risorse umane, l´organizzazione del lavoro e i livelli di efficienza". Sugli strumenti verte anche l´analisi di Adobe il cui Pdf è il formato valido per la firma digitale italiana. "Il Pdf è una buona pratica - spiega Giuseppe Verrini, Managing Director Southern Europe Adobe -. Adobe Reader è un programma installato di default su ogni pc, utilizzabile con facilità sia dal cittadino-utente sia dagli addetti ai lavori. È sulla disponibilità e fruibilità delle buone pratiche che la PA si gioca il futuro". Lo scenario ideale racconta di una amministrazione protagonista di riforme ad alto valore tecnologico. Wolters Kluwer (Wk), multinazionale olandese di prodotti editoriali e informatici, identifica negli enti locali un fattore di modernizzazione. "La digitalizzazione, la condivisione dei processi e soluzioni che rispondano alle esigenze informative, di aggiornamento e gestione degli enti locali avrà un ruolo centrale nell´aumento della competitività - spiega Giulietta Lemmi, direttore generale Leggi d´Italia Professionale del Gruppo Wk - .Il fattore premiante potrà costituire un´ulteriore leva per migliorare e valorizzare i servizi". Sulla scia delle colleghe straniere anche le imprese italiane. La diffusione delle best pratice e la riorganizzazione del back office sono driver da cui non si prescinde, ma l´attenzione di Zucchetti, azienda italiana produttrice di hardware e software anche per la PA, verte sull´accesso via Internet ai servizi dell´amministrazione. "Il Web è la chiave di volta - dichiara Fabrizio Toninelli, presidente Zucchetti Spa -. Se associato all´implementazione delle Reti Amiche volute da Brunetta diventerà un driver per la crescita della produttività". Giudizio positivo sul lavoro di Brunetta anche da Asit, distributore nel Networking che apprezza l´impegno per l´implementazione dell´Spc con utilizzo più diffuso del Voip e del gateway Gsm per l´integrazione fisso-mobile.&lt;br /&gt;Autore:  Federica Meta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-6520845517616591352?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/6520845517616591352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/6520845517616591352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/09/caro-ministro-brunetta-la-ricetta.html' title='«Caro ministro Brunetta, la ricetta è questa»'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-3583210921245372106</id><published>2008-09-16T17:35:00.002+02:00</published><updated>2008-09-17T18:07:15.299+02:00</updated><title type='text'>Italia.it riapre i battenti</title><content type='html'>Nella conferenza stampa dello scorso 2 Luglio veniva annunciata la nomima di Matteo Marzotto a presidente dell'Enit.&lt;br /&gt;Nella stessa conferenza stampa , Vitttoria Brambilla, forte delle deleghe appena ricevute, lancia la notizia della riapertura del "portale della discordia".&lt;br /&gt;Ancora poche le notizie, perchè come dice il sottosegretario al turismo"non è una cosa di cui posso parlarvi ora, perché è chiaro che io ho bisogno di un po’ di tempo per darvi un’idea concreta di come sarà»:&lt;br /&gt;Per ora l'unica cosa certa è che non verranno richiesti altri soldi, utilizzando le stesse parole della Brambilla «Prima di chiedere altri soldi,» ha detto «come ho imparato dalla mia esperienza imprenditoriale, voglio spendere quelli che ci sono. Spendiamo quelli che abbiamo bene, e poi vedremo se ne servono altri».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stata annunciata inoltre l'istituzione di un Comitato per le Nuove Tecnologie:&lt;br /&gt;Ma ad oggi nessuna novità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-3583210921245372106?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/3583210921245372106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/3583210921245372106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/09/italiait-riapre-i-battenti.html' title='Italia.it riapre i battenti'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-6747565057847902728</id><published>2008-09-11T17:13:00.001+02:00</published><updated>2008-09-11T17:14:46.462+02:00</updated><title type='text'>Roma città metropolitana. Firmato protocollo di intesa con le università.</title><content type='html'>Roma – Il Campidoglio ha siglato oggi con i tre atenei pubblici romani di “La Sapienza”, “Tor Vergata”, “Roma Tre”, una convenzione triennale per trasformare la capitale in un grande polo d’avanguardia nella ricerca, per valorizzare i centri di ricerca esistenti e promuovere lo studio di quei temi di interesse pubblico come: la fruizione pubblica del territorio, la capacità d'attrazione internazionale sul terreno della formazioneIn particolare il protocollo siglato dal sindaco Gianni Alemanno e dai rettori delle tre Università, punta ad ottenere una serie di risultati per il bene cittadino e la comunicazione come: nuovi servizi alla collettività, sviluppo dell'occupazione (soprattutto per giovani e donne), più sicurezza sul lavoro, nuovi percorsi formativi nei settori per i quali Roma mostra maggiore vocazione – cultura, urbanistica, mobilità, e-government, reti di comunicazione, multimedialità e nuove tecnologie –. La sinergia Comune-atenei si tradurrà quindi in dottorati, master, attività di ricerca, convegni e meeting su temi di interesse condiviso. La convenzione impegna i firmatari a mettere reciprocamente a disposizione aree, locali, attrezzature, personale e competenze professionali per raggiungere gli obiettivi stabiliti. Il protocollo, osserva il Campidoglio, getta le basi per fare di Roma la "capitale mediterranea" dello sviluppo, della ricerca, della formazione e della collaborazione tra imprese, su un'area estesa dal Nord Africa ad Israele.&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.comue.roma.it/"&gt;www.comue.roma.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-6747565057847902728?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/6747565057847902728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/6747565057847902728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/09/roma-citt-metropolitana-firmato.html' title='Roma città metropolitana. Firmato protocollo di intesa con le università.'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-4255201696126832855</id><published>2008-09-04T07:02:00.002+02:00</published><updated>2008-09-04T07:06:27.186+02:00</updated><title type='text'>Industria 2015: c'è tempo fino al 15 settembre</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;di Sabrina Pezzullo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;Scadono il prossimo 15 settembre i termini di presentazione delle domande per i bandi "Efficienza energetica e "Mobilita' sostenibile"relative ai Progetti di Innovazione Industriale:&lt;br /&gt;La proroga è stata stabilita  dal decreto firmato lo scorso 24 giugno  dal  ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola.&lt;br /&gt;La proroga, afferma una nota, tiene conto, anche in considerazione della pausa elettorale, dell'esigenza delle imprese di disporre di un lasso di tempo adeguato sia per utilizzare il sistema di compilazione informatica, che sarà reso disponibile nei prossimi giorni, sia per formare partenariati di imprese adeguati alla complessità dei progetti di ricerca. "I bandi sull'efficienza energetica e la mobilita' sostenibile - ha detto Scajola - rappresentano un forte stimolo per il sistema imprenditoriale ad investire in settori strategici per lo sviluppo del Paese, mettendo a disposizione circa 400 milioni di Euro per cofinanziare progetti di Ricerca industriale e Sviluppo precompetitivo. Con la proroga, oltre ad ottemperare all'obbligo di legge di consentire la conoscenza delle regole per almeno 90 giorni a decorrere dalla pubblicazione dei bandi in Gazzetta Ufficiale, si offre l'opportunità alle imprese di presentare anche progetti complessi e di grandi dimensioni".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-4255201696126832855?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/4255201696126832855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/4255201696126832855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/09/industria-2015-c-tempo-fino-al-15.html' title='Industria 2015: c&apos;è tempo fino al 15 settembre'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-4039723877087220061</id><published>2008-09-01T09:09:00.002+02:00</published><updated>2008-09-01T09:22:22.631+02:00</updated><title type='text'>34 cavalli x far ripartire la pa</title><content type='html'>&lt;span style="color:#990000;"&gt;1 -SOPPRESSIONE O RIORDINO DI ENTI PUBBLICI (Decreto legge)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Al fine di contenere la spesa, gli Enti pubblici non economici, inseriti nel conto economico&lt;br /&gt;consolidato dello Stato, con una dotazione organica inferiore alle 50 unità - nonché tutti gli altri&lt;br /&gt;entri pubblici non economici con dotazione organica superiore che non siano stati riconfermati o&lt;br /&gt;riordinati con le modalità previste dalla legge finanziaria per il 2008 - vengono soppressi e le&lt;br /&gt;relative funzioni vengono trasferite ai Ministeri vigilanti&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;2 -CREAZIONE DELLE FONDAZIONI UNIVERSITARIE (Decreto legge)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Le Università possono trasformarsi in Fondazioni di diritto privato. In questo modo graveranno di meno sul bilancio dello Stato e potranno ricevere donazioni da parte dei privati al fine di migliorare la qualità della didattica e della ricerca. Gli atti di trasformazione e di trasferimento degli immobili e tutte le operazioni ad esse connesse sono esenti da imposte e tasse. La norma sottolinea che non è ammessa la distribuzione di utili in qualsiasi forma e che eventuali proventi sono destinati interamente al perseguimento degli scopi delle Fondazioni. La trasformazione opera a decorrere dal 1 gennaio dell’anno successivo a quello dell’adozione della delibera.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;3 -CLASS ACTION CONTRO LA P.A. ( Decreto legge)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L’entrata in vigore della normativa sulla Class Action viene rinviata anche per estendere la sua&lt;br /&gt;efficacia alle Pubbliche Amministrazioni.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;4 -STOP ALLA PIOGGIA DI COLLABORAZIONI E CONSULENZE (Decreto legge)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Vengono introdotte disposizioni volte a razionalizzare e limitare l’utilizzo delle collaborazioni&lt;br /&gt;esterne e delle consulenze per le Pubbliche Amministrazioni.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;5 -CONTROLLI SEVERI SU INCOMPATIBILITÀ, CUMULO DI IMPIEGHI E INCARICHI&lt;br /&gt;(Decreto legge)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Vengono rafforzati i poteri dell’Ispettorato del Dipartimento della Funzione Pubblica in materia di controllo (in collaborazione con la Guardia di Finanza e altri servizi ispettivi) delle incompatibilità così come del cumulo di impieghi e incarichi.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;6 -NASCE IL "PIANO CASA" (Decreto legge)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Sulla base di accordi tra lo Stato, le Regioni e gli Enti locali vengono semplificate e accelerate le&lt;br /&gt;procedure di cessione di tutti gli immobili di proprietà degli ex IACP agli attuali inquilini. Il prezzo di vendita sarà determinato sulla base del canone di locazione.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;7- MISURAZIONE E RIDUZIONE DEGLI ONERI AMMINISTRATIVI (Decreto legge&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;Ciascuna Pubblica Amministrazione è tenuta a misurare e ridurre (almeno del 25% entro il 2012) gli oneri amministrativi che gravano sui cittadini e sulle imprese. E’ inoltre previsto un meccanismo di delega che consentirà di tagliare gli oneri derivanti da previsioni di legge attraverso regolamenti delegificanti.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;8 -AUMENTA LA VALIDITÀ DELLA CARTA D’IDENTITÀ E DELLA CARTA D’IDENTITÀ&lt;br /&gt;ELETTRONICA (Decreto legge)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Il periodo di validità della Carta d’identità in formato cartaceo e della Carta d’identità elettronica&lt;br /&gt;viene prolungato da 5 a 10 anni. I Comuni hanno l’obbligo di informare i titolari della scadenza del loro documento.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;9 -INTERVENTI PER IL RISPARMIO ENERGETICO (Decreto legge)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Al fine di ridurre i costi per l’approvvigionamento di combustibile da riscaldamento e di energia&lt;br /&gt;elettrica, le Pubbliche Amministrazioni sono obbligate a stipulare convenzioni con la CONSIP o&lt;br /&gt;comunque ad acquistare tali prodotti a condizioni inferiori al prezzo di mercato.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;10 -LIMITAZIONE AL LAVORO FLESSIBILE (Decreto legge)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Con una modifica all’art. 36 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001 n. 165, viene limitato il ricorso a contratti di lavoro flessibile nelle Pubbliche Amministrazioni, limitandoli a esigenze temporanee ed eccezionali. I dirigenti che violeranno tali norme subiranno adeguate sanzioni.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;11 -LOTTA ALLO SPRECO DI CARTA: GAZZETTA UFFICIALE SOLO ONLINE (Decreto&lt;br /&gt;legge)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Viene drasticamente ridotta la spesa per le pubblicazioni a diffusione gratuita e per i dipendenti di organi ed Enti pubblici si sostituisce l’abbonamento cartaceo alla Gazzetta ufficiale con quello&lt;br /&gt;telematico.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;12 -RIDUZIONE DELLE ASSENZE PER MALATTIA (Decreto legge)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Al fine di ridurre il fenomeno dell’assenza breve per malattia, vengono introdotte misure che&lt;br /&gt;riguardano sia il trattamento economico sia il controllo e la certificazione. In particolare, dopo il&lt;br /&gt;secondo evento di malattia nell’anno solare l’assenza dovrà essere giustificata esclusivamente&lt;br /&gt;mediante certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica. Si potranno inoltre disporre visite di controllo dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 20 anche nei giorni festivi.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;13 -MAGGIORE CONTROLLO DELLA SPESA PER LA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA&lt;br /&gt;(Decreto legge)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Viene introdotto un maggiore controllo sulla spesa per il personale derivante dai contratti&lt;br /&gt;integrativi. Le Pubbliche Amministrazioni dovranno rendicontare annualmente la spesa per la&lt;br /&gt;contrattazione integrativa e trasmetterla alla Corte dei Conti. Le relazioni saranno pubblicate sui siti del Ministero dell’Economia e della Funzione Pubblica.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;14 -AUMENTO DELLA MOBILITÀ DEI DIPENDENTI PUBBLICI (Disegno di legge)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Vengono rafforzate le norme in materia di mobilità del personale. Diventa quindi più facile&lt;br /&gt;trasferire i dipendenti pubblici in caso di trasferimento delle funzioni. In caso di reiterato rifiuto&lt;br /&gt;(due volte in cinque anni) il dipendente sarà collocato in disponibilità ("cassa integrazione").&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;15 -ASPETTATIVA PER I DIPENDENTI CHE DIVENTANO IMPRENDITORI (Disegno di&lt;br /&gt;legge)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;I dipendenti pubblici che intendono avviare un’attività professionale o imprenditoriale possono&lt;br /&gt;essere collocati in aspettativa senza assegni per un periodo massimo di 12 mesi, al fine di avviare&lt;br /&gt;attività professionali e imprenditoriali.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;16 -SCATTA IN TUTTA ITALIA L’"OPERAZIONE TRASPARENZA" (Disegno di legge)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Ogni Amministrazione pubblica ha l’obbligo di pubblicare sul proprio sito Internet le retribuzioni&lt;br /&gt;annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici dei suoi dirigenti.&lt;br /&gt;Dovranno essere pubblicati, distinti per singoli uffici, anche i tassi di assenza del personale.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;17 -DRASTICA SEMPLIFICAZIONE DEI BILANCI DEI COMUNI CON MENO DI 5.000&lt;br /&gt;ABITANTI ( Disegno di legge)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;18 -TEMPI NEL PROCEDIMENTO: CHI RITARDA PAGA (Disegno di legge)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Viene introdotto l’obbligo di concludere il procedimento entro il termine di 30 giorni (contro i 90&lt;br /&gt;stabiliti dalla normativa vigente). In caso di inosservanza dolosa o colposa, le Pubbliche&lt;br /&gt;Amministrazioni sono tenute a un indennizzo del danno cagionato, indipendentemente dalla&lt;br /&gt;spettanza del beneficio derivante dal provvedimento richiesto. La penale viene stabilita con&lt;br /&gt;apposito regolamento in misura fissa ed eventualmente progressiva, tenuto conto della rilevanza&lt;br /&gt;degli interessi coinvolti nel procedimento. Oltre a questo indennizzo a forfait il cittadino può&lt;br /&gt;chiedere alla Pubblica Amministrazione anche il risarcimento integrale del danno subìto, di cui deve però provare l’entità e la quantificazione. Il dirigente diventa un garante del rispetto dei termini massimi di conclusione del procedimento e quindi è personalmente responsabile davanti alla Corte dei Conti delle ulteriori spese conseguenti alla mancata emanazione del provvedimento nei tempi previsti. In caso di grave e ripetuta inosservanza, rischia la retribuzione di risultato.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;19 -CONCORSI SOLO SULLA BASE DEL TERRITORIO (Disegno di legge&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;Al fine di garantire un’adeguata copertura degli uffici delle Pubbliche Amministrazioni su tutto il&lt;br /&gt;territorio nazionale, eliminando le attuali disparità tra nord e sud del Paese, vengono introdotte&lt;br /&gt;misure volte a far sì che i posti messi a concorso siano individuati con riferimento alle sedi di&lt;br /&gt;servizio o agli ambiti regionali.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;20 MOBILITÀ DELLE FUNZIONI E USO OTTIMALE DEGLI EDIFICI PUBBLICI (Disegno di&lt;br /&gt;legge)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Al fine di conseguire risparmi a vantaggio del bilancio dello Stato, si introduce la possibilità per le&lt;br /&gt;Pubbliche Amministrazioni di cedere l’esercizio temporaneo di funzioni ad altri soggetti pubblici o&lt;br /&gt;privati, nonché di consentire l’utilizzo dei propri edifici per lo svolgimento di attività diverse da&lt;br /&gt;quelle istituzionali.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;21 -DIFFUSIONE ONLINE DELLE BUONE PRASSI, DEI TEMPI MEDI DI PAGAMENTO E&lt;br /&gt;DELLA TRACCIABILITÀ DEL PROCEDIMENTO (Disegno di legge)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Al fine di consentire ai cittadini di conoscere i servizi offerti con livelli di qualità più elevata, le&lt;br /&gt;Pubbliche Amministrazioni sono tenute a pubblicare sul proprio sito Internet le migliori prassi&lt;br /&gt;realizzate nonché gli indicatori dei tempi medi di pagamento e dei tempi di definizione dei&lt;br /&gt;procedimenti e di erogazione dei servizi.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;22 -RIORGANIZZAZIONE DEL CNIPA, DEL FORMEZ E DELLA SSPA (Disegno di legge)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Vengono individuati i criteri direttivi per la riorganizzazione del CNIPA, del FORMEZ e della&lt;br /&gt;Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, attraverso la riduzione della spesa e la&lt;br /&gt;ridefinizione della mission, delle competenze, degli organi e delle attività istituzionali.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;23 -NUOVE TUTELE DELL’UTENTE DEI SERVIZI PUBBLICI (Disegno di legge)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nelle carte dei servizi dei soggetti pubblici o privati che erogano servizi pubblici vengono introdotti strumenti volti a promuovere la risoluzione non giurisdizionale delle controversie sorte con gli utenti.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;24 MODIFICA DEL CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE STATALE (Disegno di legge)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Il Governo viene delegato a modificare il Codice dell’amministrazione digitale, prevedendo forme&lt;br /&gt;sanzionatorie per le Pubbliche Amministrazioni che non ottemperino alle prescrizioni in materia di trasparenza e di utilizzo delle nuove tecnologie.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;25 SVILUPPO DEL WIRELESS E CREAZIONE DI IMPRESE (Disegno di legge)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Viene consentito il riutilizzo dei fondi non impegnati per il finanziamento di progetti di sviluppo di&lt;br /&gt;reti di connettività (wireless) nonché per favorire la creazione di impresa promossa da giovani&lt;br /&gt;ricercatori nei settori innovativi.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;26 -VALUTAZIONE DEL PERSONALE (Disegno di legge delega)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Le Pubbliche Amministrazioni sono obbligate a predisporre annualmente e a pubblicare su Internet gli indicatori di produttività e i misuratori della qualità del rendimento del loro personale. In questo modo sarà possibile confrontare la produttività delle diverse Pubbliche Amministrazioni&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;27 -ORGANISMI DI CONTROLLO DELLA VALUTAZIONE (Disegno di legge delega)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;I criteri di nomina dei nuclei di valutazione di ogni singola Amministrazione saranno riformati&lt;br /&gt;seguendo tre principi fondamentali: elevata professionalità dei componenti; estensione della&lt;br /&gt;valutazione a tutti i dipendenti; autonomia piena della valutazione&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;28 -MERITO E PREMIALITÀ (Disegno di legge delega)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;I premi non verranno più concessi a pioggia ma legati alla produttività, anche del singolo&lt;br /&gt;dipendente. Le progressioni economiche saranno conseguite solo attraverso prove selettive e non&lt;br /&gt;più anzianità. Le progressioni di carriera (giuridiche) potranno avvenire solo ed esclusivamente&lt;br /&gt;tramite concorso pubblico. Saranno inoltre premiati i dipendenti (dirigenti e non) coinvolti in&lt;br /&gt;progetti innovativi.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;29 -SANZIONI DISCIPLINARI E RESPONSABILITÀ (Disegno di legge delega)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Verranno semplificate le fasi dei procedimenti disciplinari. Sarà possibile licenziare il dipendente&lt;br /&gt;sottoposto a un procedimento penale, anche prima di una sua eventuale condanna.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;30 -LOTTA AI FANNULLONI (Disegno di legge delega)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Sarà possibile licenziare il dipendente pubblico per scarso rendimento, per la falsificazione di&lt;br /&gt;attestati di presenza falsi e per la presentazione di certificati medici falsi.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;31 -CHI ROMPE PAGA (Disegno di legge delega)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Il personale pubblico che arreca gravi danni al normale funzionamento degli uffici, per&lt;br /&gt;incompetenza professionale o inefficienza, potrà essere collocato a disposizione ("Cassa&lt;br /&gt;integrazione") oppure licenziato.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;32 -MEDICO MENDACE (Disegno di legge delega)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Potrà essere sanzionato o addirittura licenziato il medico dipendente pubblico che abbia concorso&lt;br /&gt;alla falsificazione di documenti attestanti lo stato di malattia o che abbia violato i canoni di&lt;br /&gt;ordinaria diligenza nell’accertamento della patologia.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;33 RIFORMA DELLA DIRIGENZA (Disegno di legge delega)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La dirigenza avrà più autonomia (è previsto un accesso alla dirigenza generale di primo livello&lt;br /&gt;tramite concorso e non più per nomina politica) ma sarà anche più responsabile dei risultati ottenuti. Il lavoro dei dirigenti verrà valutato anche in relazione alle risorse assegnate.&lt;br /&gt;Il trattamento economico accessorio dovrà essere più legato ai risultati e dovrà essere differenziato in base ai risultati raggiunti. Le Pubbliche Amministrazioni non potranno erogare le retribuzioni di risultato nel caso in cui non abbiano provveduto all’adozione dei sistemi di valutazione.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;34 -RIFORMA DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA (Disegno di legge delega)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;È prevista una regolamentazione con legge dell’organizzazione degli uffici. Tra l’altro la&lt;br /&gt;contrattazione dovrà sottostare a un rigido rispetto dei vincoli di bilancio: dovranno esserci meno&lt;br /&gt;contratti di lavoro (attualmente una tornata contrattuale ne prevede più di 30) e il sistema&lt;br /&gt;contrattuale pubblico dovrà essere allineato a quello privato. È prevista anche una riforma dell’Aran(Agenzia per la Rappresentanza negoziale) che dovrà essere più autonoma, prevedendo un nuovo sistema di incompatibilità dei componenti dell’organo direttivo, ad esempio con cariche di rappresentanza sindacale.&lt;br /&gt;(fonte Ministero per la pubblica amministrazione e innovazione)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-4039723877087220061?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/4039723877087220061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/4039723877087220061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/09/34-cavalli-x-far-ripartire-la-pa.html' title='34 cavalli x far ripartire la pa'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-8958987314189339640</id><published>2008-08-28T09:11:00.001+02:00</published><updated>2008-08-28T09:12:53.144+02:00</updated><title type='text'>Regione Lombardia: 1 mln e 600 x la valorizzazione della cultura lombarda</title><content type='html'>(AGI) - Milano, 26 ago. - Un milione e 600mila euro destinati a progetti culturali ed educativi. Il finanziamento è stato stanziato dalla giunta della Regione Lombardia su proposta dell'assessore alla Cultura Massimo Zanello. I contributi andranno ad associazioni e fondazioni che valorizzano il patrimonio storico, artistico e culturale lombardo.  Concretamente beneficeranno dei contributi 117 progetti tra rassegne teatrali, premi letterari e convegni culturali o storici. L'assessore Zanello ha sottolineato come lo stanziamento di fondi destinati alla cultura rappresenti per la giunta regionale "un insostituibile fattore di sviluppo e di coesione sociale". (AGI)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-8958987314189339640?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8958987314189339640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8958987314189339640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/08/regione-lombardia-1-mln-e-600-x-la.html' title='Regione Lombardia: 1 mln e 600 x la valorizzazione della cultura lombarda'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-1857570221889561335</id><published>2008-08-27T19:05:00.000+02:00</published><updated>2008-08-28T09:08:10.435+02:00</updated><title type='text'>Regione Marche: approvato POR sui fondi europei. 288 mln x lo sviluppo economico</title><content type='html'>Sviluppo, al via le modalità attuative del Programma Operativo Regionale sui fondi. Petrini: "Il documento mette a disposizione del territorio risorse importanti per la crescita economica e sociale della regione, da qui al 2013".&lt;br /&gt;ANCONA - La Giunta Regionale ha approvato oggi, mercoledì 27 agosto, su proposta del vicepresidente e assessore alle Politiche Comunitarie Paolo Petrini, le modalità attuative per l'utilizzo dei fondi europei relativi a competitività ed occupazione. "Il documento approvato", ha commentato Petrini, "consente di mettere a disposizione del territorio oltre 288 milioni di euro per la crescita economica e sociale della nostra regione, da qui al 2013.Questo vuol dire che piccole e medie imprese, organismi pubblici e privati potranno beneficiare di considerevoli risorse per interventi che rispondano agli obiettivi fissati nel programma regionale del FESR, vale a dire concorrere a rendere più attraente la nostra regione garantendone una qualità e un livello adeguati di servizi e tutelando l'ambiente; promuovere l'imprenditorialità e l'economia mediante lo sviluppo della ricerca e dell'innovazione". Il programma operativo regionale sui fondi europei copre un orizzonte temporale che si estende fino al 2013 e si articola in cinque assi: innovazione ed economia della conoscenza, società dell'informazione, efficienza energetica e promozione delle fonti rinnovabili, accessibilità ai servizi di trasporto, valorizzazione dei territori. A questi si aggiunge l'asse relativo all'assistenza tecnica per l'attuazione e controllo dell'intero programma. Intanto sono già operativi i primi bandi attuativi del programma regionale per la competitività, come nel caso dei contributi per il sostegno agli investimenti eco-innovativi nelle piccole e medie imprese. Le domande in questo caso possono essere presentate fino al 18 ottobre prossimo. Operative anche le agevolazioni alle piattaforme ICT (tecnologie per l'informazione e comunicazione) nelle aree di specializzazione produttiva del territorio regionale. In questo caso, bando aperto fino al prossimo 30 settembre. Avviate anche le facilitazioni agli investimenti per risparmio energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili, con domande presentabili fino al prossimo 10 ottobre. Maggiori informazioni e modulistica sono disponibili sul sito di Marche Impresa.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;fonte gomarche.it&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-1857570221889561335?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/1857570221889561335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/1857570221889561335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/08/regione-marche-approvato-por-sui-fondi.html' title='Regione Marche: approvato POR sui fondi europei. 288 mln x lo sviluppo economico'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-7692235123770268833</id><published>2008-08-27T10:28:00.001+02:00</published><updated>2008-08-27T10:30:14.129+02:00</updated><title type='text'>L'Innovazione per Umberto Paolucci (Microsoft)</title><content type='html'>(fonte il Sussidiario.net)&lt;br /&gt;INT. &lt;a href="http://www.ilsussidiario.net/intervistati.aspx?iniziale=P#_396"&gt;Umberto Paolucci &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché è così importante l’innovazione per un’impresa? E quanto conta l’innovazione per il sistema economico italiano? Potrebbe aiutarlo a superare la “crescita zero”?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto cambia, gli organismi viventi di qualunque genere si evolvono; e pure le aziende cambiano, anche se non lo vogliono, semplicemente perché le persone invecchiano. Pertanto il cambiamento è un fatto, esiste: un’azienda deve decidere se vuole subirlo, oppure se vuole guidarlo; così, se vuole essere alla testa del cambiamento per portarlo a proprio vantaggio, deve avere la capacità di formulare per se stessa una visione strategica. In altri termini, occorre rifuggire il pericolo dell’autoreferenzialità, ossia guardare solo vicino a sé, nel proprio mercato. L’impresa deve avere un’idea sostenibile nel tempo delle proprie eccellenze competitive, per evitare che rimangano solo gli spazi dove perde, formulando un piano che combatta i rischi del cambiamento: oltre all’invecchiamento delle persone, c'è la diminuzione dell’appetito e della forza dell’imprenditore. Alcuni rimedi: l’inserimento di nuove forze, l’attivazione di partnership, la cooperazione con l’università, il ricambio generazionale, … tutti elementi che devono comporre un piano strategico per il futuro. In tal modo, può anche capitare che, facendo questo tipo di analisi e dotandosi delle conoscenze necessarie per farlo, ci si renda conto che non c’è futuro senza cambiamenti sostanziali. Allora le risposte possono essere tante: ad esempio, dare un’enfasi maggiore ad una visione internazionale prima localistica. L’impresa non può essere in balia degli eventi: su questo, è molto interessante il lavoro che fa Compagnia delle Opere nel senso di dare una forza e una visione collettive, oltre ad una serie di servizi e di intelligenze trasversali, ad un numero molto alto di imprese, che – da sole – sarebbero diverse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo potrebbe aiutare a superare la “crescita zero”…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un passaggio necessario, perché la “crescita zero” è una media. In quello zero, ci sono delle aziende che vincono e delle aziende che perdono, ci sono aziende che crescono il 20% e altre invece che perdono il 20%: in ogni scenario, la singola azienda deve avere un’idea di dov’è! La media zero non dev’essere né un alibi né una scusa. E, soprattutto, non è una ragione per rimandare nulla o rassegnarsi a nulla! È uno stimolo ancora più forte all’urgenza di prendere in mano il proprio futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, un’azienda “protagonista” ha un giudizio chiaro sulla propria situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certamente, essere protagonista vuol dire decidere di influire sul proprio futuro, piuttosto che subirlo passivamente. Il mondo e il mercato non si fermano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Italia si regge sulle PMI (Piccole e Medie Imprese): per loro conta l’innovazione? E che tipo di innovazione possono fare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzitutto, assicurarsi che la dimensione limitata sia un elemento di forza e non di debolezza, dando il massimo valore a tutte quelle esternalità che possono affiancare l’azienda nel suo percorso: l’università, la rete (come quella messa a disposizione Compagnia delle Opere), ecc. È necessario avere un’idea molto dinamica della propria esistenza, senza dare per scontato niente e accettando di avere alcuni elementi della propria catena del valore – per esempio alcuni elementi del processo produttivo – lontani da sé, in altri paesi; questo, non solo per diminuire i costi e aumentare l’efficienza, ma anche per creare dei mercati di sbocco per i propri prodotti, acquisendo una “visione aperta” che, ormai, è irrinunciabile per tutti. La piccola impresa non si può chiudere dentro il suo essere piccola. Deve trovare una strada che sia compatibile con la sua dimensione, altrimenti cambi dimensione o si metta insieme ad altri. Ricordiamo che a nessuno è risparmiato l’obbligo dell’eccellenza, cioè la capacità di competere o di dare un servizio migliore rispetto ai concorrenti; nessuno ha il diritto divino di continuare a esistere, senza portare i libri in tribunale: i giudici sono i clienti. Altrimenti dobbiamo dar loro buone ragioni, come darci meno soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l’esperienza internazionale che Lei ha, ritiene che il nostro paese sia arretrato nell’innovazione rispetto agli altri?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal mio punto di osservazione, che è quello dell’IT (Information Technology), il nostro paese è in molti campi arretrato. Nelle piccole imprese, gli investimenti in IT sono la metà di quello che dovrebbero essere, se ci confrontiamo a paesi con noi comparabili; quindi manca alle nostre aziende uno strumento fondamentale di comprensione del mercato, di efficienza produttiva e di motivazione delle persone. Al contrario, le grandi imprese sono allineate al meglio delle grandi imprese dei paesi più avanzati. La Pubblica Amministrazione e la Scuola sono ancora più arretrate: esse sono importanti aree d’intervento, sono cantieri da aprire, e da tenere aperti, per un bel po’: definiscono il nostro futuro e l’appeal futuro del nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Cosa dovrebbero fare la politica e il sistema imprenditoriale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La politica in alcuni campi certamente deve fare la sua parte: nella PA, nella Scuola, nella fiscalità, nelle infrastrutture; ci sono dei mercati interi soggetti in maniera molto forte alle decisioni politiche: si pensi al turismo. Putroppo, la politica ha oggi un capitale limitato di risorse e quindi deve fare di più con meno, vedendo dove tagliare. E forse questo può essere un esercizio virtuoso, nel senso che si riuscirà sicuramente a dimostrare che facendo le cose in maniera più strutturata, più organizzata, alla fine si risparmia. È sempre così. Anche l’impresa deve fare la sua parte, così come le associazioni imprenditoriali, che devono guidare la loro base verso modelli sostenibili e influenzare il mondo della politica in funzione della loro rappresentanza collettiva, per farci crescere non troppo di meno di quanto crescono gli altri. Quando nel mondo c’era crescita, da noi ce n’era sempre meno e quando nel mondo c’erano difficoltà da noi ce n’erano sempre di più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-7692235123770268833?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7692235123770268833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7692235123770268833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/08/linnovazione-per-umberto-paolucci.html' title='L&apos;Innovazione per Umberto Paolucci (Microsoft)'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-3427931941166482120</id><published>2008-08-25T09:13:00.001+02:00</published><updated>2008-08-25T09:14:59.866+02:00</updated><title type='text'>Confesercenti: occorre cambiare</title><content type='html'>Roma, 23 ago. (Adnkronos) - "Le possibilita' di uscire dalle difficolta' crescenti dipendono dalla capacita' del Paese di mettere davvero al primo posto l'economia. La parola d'ordine deve essere cambiare: cambiare per affrontare finalmente i ritardi strutturali, cambiare per scommettere sulla innovazione, cambiare per realizzare un federalismo che spazzi via sprechi e assistenzialismi ingiustificabili ma non paralizzi il sud favorendone invece un nuovo sviluppo''. Il presidente della Confesercenti, Marco Venturi, ha svolto alcune considerazioni sul sito della confederazione Confesercenti.it. ''L'Italia non deve fare come quel balenottero che ha seguito una nave cercando di ritrovare inutilmentre la madre, ma seguendo questa illusione ha finito con il perire. Le illusioni sono le facili speculazioni, sono i redditi certi ottenuti puntando sulle sabbie mobili dei mercati finanziari e immobiliari -continua Venturi- Sono le false speranze che ci si possa liberare del caro-petrolio, dell'avanzata delle nuove economie solo aspettando che passi la nottata. Si deve invece investire nel futuro, puntare sulle nostre tradizioni, sulle capacita' di imprese e lavoratori per tornare ad essere competitivi. Locomotive in giro non se ne vedono, ne' gli Usa, ne' la Germania. La nostra locomotiva si chiama volonta' di reagire, di imboccare la strada delle riforme strutturali, di ragionare mettendo al centro di ogni discussione gli interessi generali del paese''. ''C'e' una scelta decisiva da fare, senza ripensamenti: recuperare risorse per nuovo lavoro, innovazione e infrastrutture eliminando con energia i troppi sprechi pubblici, continuando la battaglia per una pubblica amministrazione efficiente e liberata dal parassitismo e dai 'fannulloni'. E con una politica che deve dare l'esempio riducendo la pletora degli organismi pubblici, sopratutto sul piano locale, e la piaga delle consulenze inutili. Questa e' la via anche per rendere possibile la sempre piu' necessaria riduzione della pressione fiscale''.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-3427931941166482120?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/3427931941166482120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/3427931941166482120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/08/confesercenti-occorre-cambiare.html' title='Confesercenti: occorre cambiare'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-783604774271117010</id><published>2008-08-22T11:59:00.005+02:00</published><updated>2008-08-22T13:13:14.721+02:00</updated><title type='text'>Viaggiare in Italia(in treno):nasce NTV-Nuovo Trasporto Viaggiatori</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ollTwxymYtw/SK6WTJ-TB5I/AAAAAAAAAKI/GvxILW1iBqo/s1600-h/ntv.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237288672517359506" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ollTwxymYtw/SK6WTJ-TB5I/AAAAAAAAAKI/GvxILW1iBqo/s320/ntv.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ollTwxymYtw/SK6V8bjEaxI/AAAAAAAAAKA/gq8IIW65bLY/s1600-h/shinkansen.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237288282098002706" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ollTwxymYtw/SK6V8bjEaxI/AAAAAAAAAKA/gq8IIW65bLY/s320/shinkansen.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;di Sabrina Pezzullo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Era lo scorso 15 luglio quando Luca Cordero di Montezemolo annunciava la nascita di NTV, la nuova compagnia privata, diretta concorrente di Trenitalia. Ed era nello stesso scorso 15 Luglio che ,a Tokyo, mi accingevo a fare il più piacevole viaggio in treno della mia vita. Un treno bianco,col muso di delfino, bellissimo,pulito, silenzioso. Ritardo medio 10 secondi, velocità raggiunta 300 km orari ( sulla tratta che mi ha congiunto a Kyoto in sole 2 ore e mezza, percorrendo 600km). E da lì in Giappone mi chiedevo, ma perchè in Italia non abbiamo nulla di simile? Che belli gli Shinkansen e che professionalità gli operatori!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Ed ora gli NTV, finalmente ( anche se dovremo aspettare il 2011): Non vedo l'ora di vederli questi 22 treni rosso ferrari che sfrecciano da Torino a Salerno,toccando una velocità massima di 360 km/h.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Quella di Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle, Gianni Punzo,con i finanziamenti di Intesa San Paolo, Generali Financial Holding e Alberto Bombassei è davvero una grande scommessa ed un passo concreto verso l'ammodernamento del Paese.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Solo un dubbio: in Giappone è stato necessario progettare nuove linee ferroviarie con tracciati a curve ad ampio raggio e alimentazione elettrica in monofase ad alta tensione e frequenza , per permettere ai "treni proiettile" di raggiungere questa velocità ... e in Italia? Su quali linee viaggeranno gli NTV?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;E poi un consiglio: la puntualità al secondo dei treni giapponesi è data dalle brevi soste in stazione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Tutto merito della organizzazione: sulle banchine ci sono segnate le varie carrozze e il treno si ferma esattamente in corrispondenza di quanto evidenziato sui marciapiedi. Per cui il tempo di entrata nel vagone dura pochissimi secondi. Ovvio quindi che in Giappone non è il solo treno a far la differenza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-783604774271117010?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/783604774271117010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/783604774271117010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/08/viaggiare-in-italiain-trenonasce-ntv.html' title='Viaggiare in Italia(in treno):nasce NTV-Nuovo Trasporto Viaggiatori'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ollTwxymYtw/SK6WTJ-TB5I/AAAAAAAAAKI/GvxILW1iBqo/s72-c/ntv.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-9213862196881914870</id><published>2008-08-19T09:18:00.000+02:00</published><updated>2008-08-19T09:19:16.290+02:00</updated><title type='text'>Usa avvisa UE: giù le tasse dall'alta tecnologia</title><content type='html'>(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Washington, 18 ago - Gli Stati Uniti, il Giappone e Taiwan accusano la Ue di "tassare l'innovazione" con l'imposizione di dazi doganali su alcuni prodotti ad alta tecnologia. Washington ha annunciato di avere presentato oggi, assieme ai due Paesi asiatici, una richiesta di esame presso la Wto, l'Organizzazione mondiale del Commercio, sui dazi europei su alcuni prodotti, tra cui gli schermi piatti dei pc e alcune stampanti high tech.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-9213862196881914870?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/9213862196881914870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/9213862196881914870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/08/usa-avvisa-ue-gi-le-tasse-dallalta.html' title='Usa avvisa UE: giù le tasse dall&apos;alta tecnologia'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-151275255614296178</id><published>2008-08-18T10:57:00.001+02:00</published><updated>2008-08-18T10:58:22.720+02:00</updated><title type='text'>Regione Calabria: 26 milioni x il risparmio energetico</title><content type='html'>Ammontano a 26 milioni di euro i finanziamenti a disposizione dei Comuni che vorranno investire nel settore del risparmio energetico. Un bando di gara, proposto dall'assessore alle Attività produttive Francesco Sulla, è stato approvato dalla Giunta regionale e riguarda la "promozione di iniziative nel campo del risparmio energetico e del contenimento dell'inquinamento luminoso".&lt;br /&gt;"Favorire il risparmio energetico - secondo il presidente della Regione Agazio Loiero - significa perseguire notevoli vantaggi sia sotto l'aspetto economico che ambientale. Questo, infatti, può diventare un settore di sviluppo concreto. Perciò, è necessario adottare politiche di risparmio energetico, di efficienza energetica e puntare sulle fonti rinnovabili. Servono azioni forti come, ad esempio, la decisione di ospitare nel Crotonese la realizzazione di un innovativo impianto a concentrazione solare (Csp), ma servono anche azioni di informazione e sensibilizzazione, di promozione culturale, di piccoli ma significativi interventi che possono mettere in atto le amministrazioni comunali e che possono incidere sul futuro della nostra regione".&lt;br /&gt;Il bando sarà attuato con procedura a sportello, mediante procedimento valutativo e valore massimo dell'agevolazione pari al 75 per cento del progetto presentato. Le domande di agevolazione potranno essere presentate a far data dal quindicesimo giorno dalla pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione e la chiusura del bando si verificherà ad esaurimento delle risorse disponibili e, comunque, non oltre la data del 30 settembre 2008.&lt;br /&gt;"L'obiettivo di questo intervento - ha detto dal canto suo l'assessore Sulla, a cui si deve il progetto - è di diffondere tra le amministrazioni comunali uno strumento programmatico per la progettazione, realizzazione, adeguamento e gestione di impianti di illuminazione pubblica con particolare riferimento al contenimento dell'inquinamento luminoso, alla riduzione del consumo energetico e alle innovazioni tecnologiche del settore".&lt;br /&gt;Il bando è rivolto alle amministrazioni comunali calabresi e consente di finanziare la sostituzione dei corpi illuminanti con apparecchiature ad elevati valori di efficienza elettrica, l'installazione di sistemi di regolazione del flusso luminoso, la sostituzioni degli attuali semafori a incandescenza con lanterne a Led, la realizzazione di sistemi di telegestione e telediagnosi di tutti i componenti dell'impianto d'illuminazione.&lt;br /&gt;Il valore complessivo dei lavori a base d'asta dovrà mantenersi entro limiti così stabiliti: 200 mila euro per Comuni capoluogo e comuni con popolazione superiore a 25 mila abitanti; 150 mila euro per Comuni tra 10 mila e 25 mila abitanti; 100 mila euro per i Comuni con popolazione tra i 5 e i 10 mila abitanti; 80 mila euro per i Comuni minori di 5000 abitanti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.regione.calabria.it/sviluppo/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=37&amp;amp;Itemid=19"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per i dettagli del bando&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-151275255614296178?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/151275255614296178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/151275255614296178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/08/regione-calabri-26-milioni-x-il.html' title='Regione Calabria: 26 milioni x il risparmio energetico'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-7538969600681212474</id><published>2008-08-06T12:43:00.000+02:00</published><updated>2008-08-06T12:44:36.751+02:00</updated><title type='text'>Comune di Roma: sì all'in-house nei trasporti</title><content type='html'>(Il Sole 24 ore)Roma riconferma l'"inhouse" per il trasporto pubblico locale, almeno fino al 2011. Cancella l'Atac: l'agenzia della mobilità capitolina sarà sostituita da una struttura super- snella per la pianificazione, un'altra società si accollerà il patrimonio e il debito, mentre Trambus e Met.Ro, oggi rispettivamente alla gestione di bus e metropolitana (entrambe controllate dal Campidoglio), si fonderanno in un'unica azienda.È questo il piano della giunta Alemanno per arrestare il flusso di perdite del trasporto capitolino, pari a circa 130 milioni di euro all'anno, e abbassare le spese che oggi sono lievitate a circa 320 milioni di euro, il 32% del miliardo che il trasporto pubblico locale (Tpl) di Roma assorbe ogni anno. Il progetto è messo nero su bianco in una memoria di giunta varata il 17 luglio scorso che dà mandato agli assessori al Bilancio, Ezio Castiglione, e alla Mobilità, Sergio Marchi, di completare l'operazione di restyling entro la fine dell'anno.L'affidamento diretto,senza gara pubblica, scelto da Walter Veltroni nel 2005 approfittando di una finestra normativa, viene confermato: il tutto dovrà essere «attentamente valutato si legge nel documento in modo da non mettere in discussione gli affidamenti fino al 2011». Questo è anche il motivo per il quale il gestore unico è pensato con una leggera societarizzazione che divide la gomma dal ferro, in modo da tener separati anche gli attuali contratti di servizio e non doverli rimodulare. Il ricorso al mercato non è escluso, ma viene proiettato nel futuro. Tra gli obiettivi della riforma, infatti, c'è anche quello di «valutare le opportunità di un percorso di liberalizzazione nel Tpl per migliorare l'efficienza e l'economicità del servizio coerentemente con la normativa del settore».Il riassetto dovrà avvenire tenendo conto del peso del debito, ereditato dagli anni '90 e messo in capo all'Atac. Sono due essenzialmente le operazioni finanziarie che il Comune non intende toccare per non rimetterci garanzie aggiuntive e, quindi, denaro. Si tratta di un finanziamento di 160 milioni di euro della Cassa Depositi e Prestiti il cui rimborso finirà nel 2020 che impone un patrimonio netto superiore a 500 milioni di euro e la garanzia del contratto di servizio.L'altro è un prestito della Cross Border Lease (scadenza 2029) con l'ipoteca su tram e treni del metrò. Questo pacchetto di pendenze verrà trasferito alla società di patrimonio che, appunto, acquisirà anche la proprietà dei mezzi e dell'immobiliare con lo scopo di dismetterlo gradualmente per rimborsare i finanziamenti.Più di 12mila dipendenti confluiranno nell'azienda unica di gestione: 9.000 da Trambus, 2.500 da Met.Ro, circa un migliaio da Atac (al netto di quelli convogliati nell'agenzia e nella società patrimoniale). Alla superazienda verrebbero restituiti gli introiti tariffari, correggendo il sistema attuale secondo il quale i ricavi da traffico vanno ad Atac, mentre le aziende "eseguono" secondo contratto: quindi assicurando un certo numero di chilometri che, in teoria, potrebbero anche essere percorsi a vuoto. La memoria non chiarisce il destino di Tevere Tpl, l'Ati composta da Sita e altre aziende di trasporto locale che nel 2005 si è aggiudicata l'appalto per la gestione delle linee periferiche (20% della rete) in scadenza a fine anno.Infine, potrebbe essere Adalberto Bertucci neoamministratore delegato di Trambus e unico manager scelto da Alemanno –a gestire la fusione. Mentre reazioni critiche al piano arrivano dagli altri vertici. «Per il prossimo futuro dice Stefano Bianchi, presidente di Met.Ro nel Tpl romano si pongono tre questioni: pianificazione, efficientamento e liberalizzazioni. Un'azienda unica da 12mila dipendenti difficilmente riuscirà a raggiungere questi obiettivi».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-7538969600681212474?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7538969600681212474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7538969600681212474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/08/comune-di-roma-s-allin-house-nei.html' title='Comune di Roma: sì all&apos;in-house nei trasporti'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-8898169269508519828</id><published>2008-08-05T10:36:00.000+02:00</published><updated>2008-08-18T10:37:56.491+02:00</updated><title type='text'>VOIP: intesa tra Brunetta e  Microsoft</title><content type='html'>Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta ha firmato oggi un Protocollo d'intesa di durata triennale con l'Amministratore Delegato di Microsoft Italia, Pietro Scott Jovane,  per lo sviluppo di soluzioni d'eccellenza tecnologiche e organizzative, in particolare nel settore della scuola. L'intesa prevede la realizzazione di un progetto pilota volto alla costituzione di una "scuola del futuro" presso  l'Istituto Tecnico Commerciale e per il Turismo statale "M. Laporta" di Galatina,  in provincia di Lecce, creando nel medesimo un Centro di Eccellenza innovativo che lo renda una buona pratica all'interno del Sistema Scuola. Il progetto sarà completato entro il mese di gennaio 2009.Nel Protocollo firmato oggi Microsoft Italia si impegna anche ad attivare a Roma entro il mese di febbraio 2009 un Centro di Competenza VoIP e Unified Communication, struttura focalizzata alla diffusione dell'utilizzo della tecnologie VoIP e di Comunicazione Integrata in particolare nel settore pubblico; tale Centro di Competenza verrà federato con quello analogo già inaugurato lo scorso giugno presso la sede Microsoft di Segrate, al fine di garantire una copertura ottimale sia del territorio nazionale che dei diversi settori economici, dal pubblico al privato.&lt;br /&gt;"Desidero esprimere la mia soddisfazione per questo accordo che porterà Microsoft Italia ad offrire al nostro Paese in modo del tutto gratuito esperienze e competenze maturate a livello internazionale; in particolare è per noi di grande interesse la costituzione di un centro d'eccellenza scolastico nel Mezzogiorno per dimostrare il valore della tecnologia anche nel mondo dell'istruzione" – ha dichiarato Renato Brunetta."Contribuire concretamente al superamento del digital divide nel nostro Paese e supportare l'innovazione digitale della Pubblica Amministrazione con l'ausilio dei nostri partner è per noi motivo di grande orgoglio: con il nuovo Centro di Competenza VoIP e la promozione di soluzioni di comunicazione integrata ci poniamo l'obiettivo di aiutare a migliorare efficienza, efficacia ed economicità dei servizi resi al cittadino" – ha aggiunto l'Amministratore Delegato di Microsoft Italia, Pietro Scott Jovane.&lt;br /&gt;Il Ministero e Microsoft Italia concordano sul valore della diffusione delle competenze informatiche e a tal fine creeranno un'iniziativa di formazione e riqualificazione per il personale della Pubblica Amministrazione. Le iniziative in programma saranno realizzate da Microsoft Italia senza oneri a carico del bilancio dello Stato. Microsoft Italia, inoltre, si è resa disponibile a condividere con il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione esperienze e competenze maturate con successo a livello nazionale ed internazionale ed i contenuti digitali sviluppati (nei limiti e nel rispetto degli accordi di riservatezza ai quali tutte tali informazioni sono soggette) nei seguenti ambiti, che potrebbero divenire oggetto di iniziative congiunte future:- servizi al cittadino e alle imprese: per rendere disponibile un accesso rapido e funzionale alle informazioni ed ai servizi delle Amministrazioni, attraverso processi più semplici e con minore consumo di carta;- iniziative di partecipazione attiva (e-Democracy): per aiutare le Amministrazioni a ricevere e rappresentare al meglio le esigenze dei cittadini al fine di rendere ai medesimi un miglior servizio pubblico;- progetti per la realizzazione, in altri ambiti quali Sanità e Giustizia, di servizi evoluti e semplificati per consentire lo scambio delle informazioni e la riduzione dei documenti e dei fascicoli cartacei.&lt;br /&gt;Per i progetti di cui sopra Microsoft Italia utilizzerà risorse proprie, in modo non esclusivo e collaborando con altri attori dell'industria informatica in Italia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-8898169269508519828?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8898169269508519828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8898169269508519828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/08/voip-intesa-tra-brunetta-e-microsoft.html' title='VOIP: intesa tra Brunetta e  Microsoft'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-7124688785380463737</id><published>2008-07-19T12:50:00.000+02:00</published><updated>2008-08-06T12:51:43.908+02:00</updated><title type='text'>Affidamenti inhouse:paletti alla deroga</title><content type='html'>(Il Sole 24 ore)La deroga per far rientrare dalla finestra gli affidamenti inhouse nei servizi pubblici locali è saltata. L'emendamento, voluto dalla Lega e finito nei giorni scorsi nel mirino di An che ha chiesto lo stralcio della riforma del settore dal decreto sulla manovra, è stato cancellato ieri mattina dall'articolo dedicato alla liberalizzazione dei servizi locali. In linea di principio l'articolo stabilisce, a partire dal 31 dicembre 2010, l'obbligo di conferire la gestione dei servizi con «procedure competitive ad evidenza pubblica». Fino all'altro ieri, però, potevano avvalersi di una deroga, e dunque ricorrere all'affidamento diretto, società a capitale interamente pubblico oppure società miste pubblico-private, anche quotate in Borsa, partecipate dall'ente locale. In sintesi, tutte le ex municipalizzate. A far depennare questa eccezione ha contribuito ieri la relazione degli uffici tecnici della Camera che hanno sollevato dubbi sull'ammissibilità. «In base alla giurisprudenza della Corte di giustizia europea l'affidamento inhouse, per il quale è ammessa la deroga alla regola della procedura di evidenza pubblica – si legge nella relazione – è figura distinta dall'affidamento a società a capitale misto, per il quale sembra, in linea di principio, da escludere l'ammissibilità della predetta deroga. La problematicità della disposizione in esame è accresciuta dal disposto del comma 5-ter che consente alle società miste quotate in Borsa titolari di affidamenti diretti di acquisire la gestione di ulteriori servizi in ambiti diversi». Quest'ultima previsione, detto per inciso, è rimasta curiosamente in piedi nonostante che l'obbligo di gara ora sia esteso alle ex municipalizzate.Va detto comunque che una deroga generica all'affidamento in gara è comunque ancora contemplata per «situazioni che a causa di particolari caratteristiche economiche, sociali, ambientali e geomorfologiche del contesto territoriale di riferimento non consentono un efficace e utile ricorso al mercato». La novità introdotta ieri è che comunque l'affidamento deve avvenire «nel rispetto dei principi della disciplina comunitaria». Proprio questa previsione fa temere a molti operatori del settore ma anche ai Comuni, che le eccezioni alla regola possano essere ritentate nella stesura dei regolamenti, visto che l'articolo prevede una delega al Governo per disciplinare la materia nel dettaglio.Anche rivista e corretta (in meglio), dunque, la riforma continua a far discutere. L'Anci, l'associazione dei Comuni, ne chiede lo stralcio. «Le ultime correzioni – recita una nota – confermano la necessità che il tema sia disciplinato da un Ddl autonomo per evitare che una correzione affrettata e pasticciata si scarichi sulla gestione dei servizi locali». Secondo Ennio Lucarelli, vicepresidente di Confindustria servizi innovativi e tecnologici, «il testo non è assolutamente sufficiente ad affrontare il fenomeno dell'inhouse nel nostre Paese, che vede protagonisti soprattutto Regioni, Province e Comuni».Nel testo, che dopo la fiducia alla Camera potrebbe ancora subire correzioni in Senato, resta anche la previsione della proprietà pubblica delle reti, principio che sta mettendo in allarme tutti gli operatori del gas, a partire da Eni fino ai nuovi entranti esteri, come la tedesca E.On. «Questa previsione implica che i Comuni debbano ricomprarsi reti che nel settore gas sono per l'80% in mano a privati – commenta Federico Testa, docente universitario e deputato Pd –. A parte le considerazioni sull'ulteriore indebitamento per gli enti locali, il punto è che nella distribuzione, gestione e proprietà devono andare di pari passo per garantire un livello efficiente di investimenti e manutenzione».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-7124688785380463737?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7124688785380463737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7124688785380463737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/07/affidamenti-inhousepaletti-alla-deroga.html' title='Affidamenti inhouse:paletti alla deroga'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-7714621868795711332</id><published>2008-07-17T07:42:00.000+02:00</published><updated>2008-07-17T07:43:12.323+02:00</updated><title type='text'>Regione Lazio: una legge x la promozione della Ricerca</title><content type='html'>(ASCA) - Roma, 16 lug - Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato a maggioranza la nuova legge per la ''Promozione della Ricerca e sviluppo, dell'innovazione e del trasferimento tecnologico nella Regione Lazio''.Si tratta di un provvedimento che mira a creare un sistema regionale della ricerca e dell'innovazione, creando un collegamento tra ricercatori ed aziende, pubblica amministrazione, attivita' sociali e mondo del credito.Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Guido Milana, ha espresso grande soddisfazione per l'approvazione della legge. ''Con questa legge - ha dichiarato Milana - il Lazio guarda al futuro e crea le condizioni per garantire competitivita' al sistema produttivo. Oggi si apre una fase delle politiche della ricerca e dell'innovazione che ci permettera' di riorganizzare e rafforzare le strutture gia' operanti nel nostro territorio, da sempre teatro di sperimentazione della ricerca, per sfruttare al meglio queste importanti risorse e per incrementare il trasferimento tecnologico e dell'innovazione sul territorio regionale. Un obiettivo che la legge concorre a realizzare - ha aggiunto Milana - sostenendo gli investimenti in ricerca ed innovazione e, soprattutto, mettendo a sistema gli istituti di ricerca pubblici e privati, l'universita' e il mondo dell'alta formazione, la grande e la piccola e media impresa.Finalmente - ha concluso il Presidente del Consiglio - le politiche non saranno piu' limitate alla definizione di quote nei capitoli di bilancio per interventi particolari ma si svilupperanno attraverso programmi triennali definiti dalla Giunta, secondo gli indirizzi contenuti nel Dpfer e nella programmazione nazionale ed europea''.Tra le norme approvate, la promozione attraverso la Filas della ''rete regionale della ricerca e dell'innovazione'', gli interventi per favorire la ricerca ed il trasferimento dei risultati al mondo produttivo laziale, il rafforzamento delle esperienze in materia di distretti tecnologici e poli di eccellenza competitiva nonche' la programmazione strategica in materia, attraverso un programma triennale approvato dal Consiglio regionale. Prevista l'istituzione del ''Bilancio regionale della ricerca e innovazione'', destinato ad illustrare in un documento riassuntivo le risorse complessive, pubbliche e private, del Lazio in materia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-7714621868795711332?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7714621868795711332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7714621868795711332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/07/regione-lazio-una-legge-x-la-promozione.html' title='Regione Lazio: una legge x la promozione della Ricerca'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-6761783785361307008</id><published>2008-07-11T19:04:00.000+02:00</published><updated>2008-07-11T19:05:16.161+02:00</updated><title type='text'>Infrastrutture/ANAS: 104,7 milioni di euro</title><content type='html'>Il bando di gara di circa 104,7 milioni di euro per la realizzazione della variante all'abitato di Saint Oyen sara' pubblicato, lunedi' prossimo 14 luglio, sulla Gazzetta ufficiale. L'intervento, con uno sviluppo complessivo di 2.900 metri, quasi totalmente in galleria, il cui progetto definitivo era stato approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'Anas lo scorso 24 giugno, rappresenta il primo lotto dei lavori di sistemazione tra Etroubles e l'innesto autostradale per il traforo del San Bernardo. I lavori includono, tra le opere d'arte principali, una galleria naturale, una rotatoria e una intersezione a livelli sfalsati. L'attuale strada statale 27 del Gran San Bernardo e' costituita da una strada a singola carreggiata con una corsia per senso di marcia e rappresenta l'unica via di comunicazione dall'innesto del traforo del Gran San Bernardo ad Aosta e viceversa. ''La nuova variante di Saint-Oyen - spiega l'Anas in una nota - migliorera' sensibilmente la viabilita' nella valle del Gran San Bernardo verso la Svizzera, potenziando cosi' i collegamenti transfrontalieri''. Sempre lunedi' prossimo, l'Anas pubblichera' sulla Gazzetta ufficiale il bando per i lavori urgenti di straordinaria manutenzione dei muri di sostegno e di controripa delle protezioni marginali, del piano viabile e delle acque sulla strada statale 26 della Valle d'Aosta, dal km 144,168 al km 155,300, nel comune di La Thuile. L'importo dei lavori ammonta a circa 12,5 milioni di euro. (ANSA). KWL&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-6761783785361307008?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/6761783785361307008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/6761783785361307008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/07/infrastruttureanas-1047-milioni-di-euro.html' title='Infrastrutture/ANAS: 104,7 milioni di euro'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-2387386421070895506</id><published>2008-07-08T19:07:00.000+02:00</published><updated>2008-07-11T19:08:27.694+02:00</updated><title type='text'>Reti amiche: firmato protocollo di intesa con Poste Italiane</title><content type='html'>Dopo la Federazione Italiana Tabaccai, anche Poste Italiane decide di aderire al progetto “Reti Amiche”, predisposto dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e finalizzato alla fornitura di servizi avanzati ai cittadini nel segno della massima semplificazione, velocità ed efficienza.&lt;br /&gt;Il Protocollo d’intesa che l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, ha siglato questa sera con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, definisce infatti tempi e modalità di un rapporto di stretta collaborazione volto alla fornitura - presso gli uffici postali - di alcuni servizi fin qui forniti solo negli uffici delle Pubbliche Amministrazioni. In questo modo viene sensibilmente estesa la rete degli sportelli utilizzabili dai cittadini (in particolare di quelli che risiedono nei territori marginali) e si creano le premesse per un aumento dell’efficienza dell’intero sistema, semplificando le procedure e accorciando i tempi burocratici.&lt;br /&gt;Nell’immediato, Poste Italiane assicurerà l’operatività dei servizi di rilascio e rinnovo di passaporti e permessi di soggiorno, riscossione dei contributi previdenziali, riscossione dei bollettini infortuni domestici e servizi Inps Card, attraverso l’attività dei 5470 uffici postali dotati di “Sportello amico”. Poste Italiane garantisce inoltre la propria disponibilità a studiare e progettare con le amministrazioni competenti le modalità e i termini per fornire negli uffici postali nuovi servizi ai cittadini come la gestione dei concorsi pubblici, i visti per il passaporto, il rilascio di certificati anagrafici, le dichiarazioni di smarrimento, gli estratti conto Inps, la consegna di referti medici attraverso il servizio Poste Check up e Poste Check Up@, il recapito del fascicolo del paziente, la riscossione dei ticket sanitari. Infine, il servizio di richiesta o rinnovo delle tessere regionali di circolazione a condizioni agevolate.&lt;br /&gt;«Poste Italiane - spiega Massimo Sarmi - ha maturato una specifica esperienza nella progettazione e nella gestione di soluzioni integrate di elevata complessità e, grazie a questa intesa, potrà contribuire alla missione di massima efficienza della PA fornendo supporto logistico e tecnologico per favorire l'accesso dei cittadini ai servizi e alle risorse pubbliche».&lt;br /&gt;«Il cittadino deve essere trattato come un cliente: paga e ha diritto a ricevere servizi pubblici di qualità e in tempi veloci» aggiunge Renato Brunetta. «Con le “Reti Amiche” si moltiplicheranno i punti di contatto tra cittadini e Pubblica amministrazione, agevolandone i rapporti tramite canali di distribuzione già esistenti e affidabili. La firma di oggi è un importante passo nella giusta direzione».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-2387386421070895506?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/2387386421070895506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/2387386421070895506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/07/reti-amiche-firmato-protocollo-di.html' title='Reti amiche: firmato protocollo di intesa con Poste Italiane'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-753441275271084205</id><published>2008-07-01T07:45:00.001+02:00</published><updated>2008-07-01T07:48:50.524+02:00</updated><title type='text'>Istituita la Giornata nazionale dell'innovazione.</title><content type='html'>Si terrà ogni anno nel secondo martedì di Giugno.&lt;br /&gt;E' stata istituita così la Giornata Nazionale dell’Innovazione, con un Decreto della Presidenza dei Ministri .&lt;br /&gt;In tale giornata le amministrazioni pubbliche, anche in coordinamento con le associazioni e gli organismi operanti nel settore, assumono, nell'ambito delle rispettive competenze, iniziative volte ad informare e sensibilizzare i cittadini sui temi legati all'innovazione.&lt;br /&gt;Nella prima giornata già celebrata sono arrivati anche i risultati del Rapporto Cotec 2008 sull’innovazione.&lt;br /&gt;Per concessione del Presidente della Repubblica italiana, e' istituito, presso la fondazione nazionale per l'innovazione tecnologica COTEC, il Premio nazionale per l'innovazione. Esso consistente in un riconoscimento pubblico per le innovazioni realizzate. E’ conferito, a partire dall'anno 2009, in occasione della giornata nazionale dell'innovazione, ai vincitori dei premi per l'innovazione assegnati annualmente a livello nazionale nei settori dell'industria, dell'universita', della pubblica amministrazione e del terziario. L'individuazione dei premiati e le modalita' di attribuzione del premio sono stabilite con decreto del Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione. Per sottolineare l'importanza della giornata nazionale dell'innovazione, il Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con la Fondazione nazionale per l'innovazione tecnologica COTEC, con il CNIPA e con le altre amministrazioni interessate, organizza, a partire dall'anno 2009, nel medesimo giorno, un convegno nazionale sull'innovazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-753441275271084205?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/753441275271084205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/753441275271084205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/07/istituita-la-giornata-nazionale.html' title='Istituita la Giornata nazionale dell&apos;innovazione.'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-3253785644382801121</id><published>2008-06-30T08:46:00.000+02:00</published><updated>2008-06-30T08:47:42.246+02:00</updated><title type='text'>Microsoft, 100 milioni per la ricerca semantica</title><content type='html'>Microsoft ha stanziato 100 milioni per l'acquisto di Powerset, azienda californiana impegnata nello sviluppo di un motore di ricerca semantico. L'esperienza Powerset dovrà aiutare Microsoft a sfidare Google donando a Live Search il linguaggio naturale.&lt;br /&gt;Microsoft è seriamente interessata a mettere definitivamente piede nel campo dei motori di ricerca. E se la sfida per la seconda generazione dei motori è ormai definitivamente stata vinta da quelli di Mountain View, per la terza generazione ancora tutto è da stabilire. Per questo motivo Microsoft ha stanziato 100 milioni per acquisire la californiana Powerset e l'omonimo motore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-3253785644382801121?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/3253785644382801121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/3253785644382801121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/06/microsoft-100-milioni-per-la-ricerca.html' title='Microsoft, 100 milioni per la ricerca semantica'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-5282396944235932328</id><published>2008-06-24T19:13:00.001+02:00</published><updated>2008-07-11T19:22:51.938+02:00</updated><title type='text'>Commissione Permanente Innovazione Tecnologica: delega al Ministro Brunetta</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_ollTwxymYtw/SHeWxyWKe4I/AAAAAAAAAJs/6cuUO5VbZyA/s1600-h/logo+commissione.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221808075031870338" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_ollTwxymYtw/SHeWxyWKe4I/AAAAAAAAAJs/6cuUO5VbZyA/s400/logo+commissione.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In data 13 giugno 2008, il Ministro Brunetta è stato delegato a presiedere la Commissione Permanente per l'Innovazione Tecnologica nelle Regioni e negli Enti Locali, di cui all'art.14 comma 3 bis, del decreto legislativo del 7 marzo 2005 n.82; assicurando che la sua composizione e la sua attività garantiscano una effettiva rappresentatività degli Enti Locali e , in accordo con il Ministro per i Rapporti con le Regioni,provvedere alla realizzazione degli interventi di cui all'articolo 1 del comma 893, della legge del 27 dicembre 2006, 296.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-5282396944235932328?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5282396944235932328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5282396944235932328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/06/commissione-permanente-innovazione.html' title='Commissione Permanente Innovazione Tecnologica: delega al Ministro Brunetta'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_ollTwxymYtw/SHeWxyWKe4I/AAAAAAAAAJs/6cuUO5VbZyA/s72-c/logo+commissione.GIF' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-7638259259251422015</id><published>2008-06-24T13:14:00.006+02:00</published><updated>2008-06-24T13:22:54.746+02:00</updated><title type='text'>L’innovazione che si cura: nasce l’IBET, l’indice di Benessere Tecnologico.</title><content type='html'>L’innovazione che si cura: nasce l’IBET, l’indice di Benessere Tecnologico. &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Nasce l’indice Netics per testare la salute dell’ICT. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;di Sabrina Pezzullo &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L’innovazione nostrana gode di buona salute? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;C’è un nuovo test per scoprirlo: si chiama IBET, a crearlo la NETICS. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L’Ibet misura in termini quantita&amp;shy;tivi la qualità dell’Ict delle Regioni, calcolato partendo da otto indicatori raggruppati in quattro macro-indica&amp;shy;tori: Ict nelle famiglie e nella società, Ict nella PA, Infrastruttura e Industria e Servizi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Spiega Paolo Colli Franzone, direttore generale di Netics: “Abbiamo ottenuto un valore per ogni regione che misura lo sco&amp;shy;stamento dal benessere tecnologico medio (pari a 0): se il valore è po&amp;shy;sitivo l’ente ha una qualità superiore alla media, se negativo il benessere tecnologico scarseggia.” &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un’anteprima dei principali dati emersi è stata lo scorso lunedì 23 giugno a Roma in occasione della presentazione del Rapporto Netics 2008 su “La spesa ICT nelle Regioni e Province Autonome”. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I principali risultati &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_ollTwxymYtw/SGDYWrJGR1I/AAAAAAAAAJk/ipz5VGURakE/s1600-h/Indice+IBET.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5215406252544640850" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_ollTwxymYtw/SGDYWrJGR1I/AAAAAAAAAJk/ipz5VGURakE/s400/Indice+IBET.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ci sono regioni come la Lombar&amp;shy;d&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_ollTwxymYtw/SGDTy6PWokI/AAAAAAAAAI8/A06TNLcNyXI/s1600-h/Indice+IBET.png"&gt;&lt;/a&gt;ia (2,82) e il Veneto (0,83) dove gli interventi strutturali sono stati il larga misura finanziati da privati e dove ha meno senso un robusto intervento pubblico. Sono zone dove a un buon livello Ida corrisponde un buon livello Ibet. Ci sono poi regioni che come il Lazio hanno investito molto per la riduzione del digital divide, scelta che ha influito positivamente sul&amp;shy;l’Ibet. Anche in questo caso è il Sud a preoccupare: la Puglia e la Calabria hanno finanziato l’informatizzazio&amp;shy;ne con fondi europei, ma non hanno ancora avviato piani di innovazione. Caso limite, la Basilicata che soffre di un gap oggettivo - il basso Ibet a 1.05 lo rileva - pur in presenza di forti in&amp;shy;vestimenti pubblici. È auspicabile che questi impegni finanziari in previsione del 2008 innalzino l’indice. Nelle Marche e in Umbria l’Ibet è sotto lo zero. Si tratta di zone ad avanzata di industrializzazione, dove le amministrazioni ancora non hanno reperito risorse ad hoc per l’IT. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I macro-indicatori scelti da Netics per il calcolo dell’IBeT® sono rappresentativi dei principali campi di utilizzo dell’ICT e misurano le abilità informatiche e/o le dotazioni materiali. - ICT nelle famiglie e nella società :questa macro area sintetizza la disponibilità di mezzi tecnologici nelle famiglie(PC e Banda larga-Dati Istat) e le abilità informatiche (misurata in funzione della partecipazione a corsi informatici -Dati Istat). - ICT nella Pubblica Amministrazione: rappresenta il numero di dipendenti della PA informatizzati (Dati Netics) e le loro abilità (in termini di partecipazione ai corsi di informatica-Dati Istat) - Infrastruttura: valuta la copertura ADSL sia nella popolazione ché nei comuni (Dati Between) - Industria e servizi: dimensione e numero di imprese che operano nel settore informatico (Dati Istat). &lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_ollTwxymYtw/SGDXrhanbrI/AAAAAAAAAJU/1Q4e--v5vdc/s1600-h/Ibet+2008.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5215405511199387314" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_ollTwxymYtw/SGDXrhanbrI/AAAAAAAAAJU/1Q4e--v5vdc/s400/Ibet+2008.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Escludendo le Regioni che non hanno partecipato alla ricerca o comunque non hanno fornito un dato specifico “ufficiale”, si è prodotta una mappa di posizionamento che mette in relazione l’IBeT® con la spesa ICT per interventi strutturali. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_ollTwxymYtw/SGDYAgf0prI/AAAAAAAAAJc/_yXgt-l5W_8/s1600-h/IBETspesa+ICT.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5215405871730042546" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_ollTwxymYtw/SGDYAgf0prI/AAAAAAAAAJc/_yXgt-l5W_8/s400/IBETspesa+ICT.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le differenti colorazioni, nel grafico sopra rappresentato, evidenziano alcune peculiarità: i triangoli in verde rappresentano le Regioni dove gli interventi strutturali sono già in larghissima misura stati finanziati da privati e dove, quindi, “ha meno senso” un robusto intervento pubblico; i triangoli “a tre colori” (le due Province Autonome, Lazio e Piemonte) rappresentano aree dove coesistono zone “verdi” e zone a forte rischio di digital-divide, in presenza di robusti investimenti pubblici; i triangoli arancio chiaro rappresentano Regioni dove l’intervento pubblico è già stato rilevante in anni passati e si è quindi in presenza di un “rallentamento ragionato”; i triangoli rossi rappresentano le due Regioni (Puglia e Calabria) dove il grosso degli interventi strutturali pubblici (già finanziati prevalentemente con fondi europei) deve ancora essere affrontato. Il triangolo blu (Basilicata) rappresenta una situazione di digital-divide “oggettivo” (dato dal basso IBeT®) pur in presenza di ingenti investimenti effettuati dal pubblico. E’ auspicabile che gli investimenti in previsione per il 2008 riescano a innalzare sensibilmente l’IBeT® anche in questa Regione. Una considerazione particolare va fatta per le tre Regioni “arancio chiare” il cui IBeT® continua a rimanere sotto lo zero: si tratta, oltretutto, di Regioni del Centro dove il processo di industrializzazione è decisamente avanzato. “E’ importante- afferma Paolo Colli Franzone- che queste Amministrazioni riescano a reperire risorse finanziarie destinate a nuovi investimenti infrastrutturali e ad azioni finalizzate alla promozione dell’utilizzo delle ICT da parte di cittadini e imprese”. &lt;a href="http://www.net-ics.it/"&gt;http://www.net-ics.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-7638259259251422015?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7638259259251422015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7638259259251422015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/06/linnovazione-che-si-cura-nasce-libet.html' title='L’innovazione che si cura: nasce l’IBET, l’indice di Benessere Tecnologico.'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_ollTwxymYtw/SGDYWrJGR1I/AAAAAAAAAJk/ipz5VGURakE/s72-c/Indice+IBET.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-8056902827787629954</id><published>2008-06-16T17:43:00.005+02:00</published><updated>2008-06-16T17:52:30.717+02:00</updated><title type='text'>Una pagella alla PA: nasce IDA, l’Indice di Digitalizzazione delle Amministrazioni.</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_ollTwxymYtw/SFaLu7G_5XI/AAAAAAAAAIY/Q7398QE2bdA/s1600-h/Immagine.GIF"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_ollTwxymYtw/SFaLDoVs7NI/AAAAAAAAAIQ/dcvN2thbDEY/s1600-h/tabella+IDA.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;di Sabrina Pezzullo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Fine Giugno:tempo di esami. Anche la PA quest’anno avrà una sua pagella. A darla è il rapporto Netics 2008, che sarà presentato a Roma, in Via di Ripetta 231, il prossimo lunedì 23 Giugno, ore 10.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In cosa consiste l’IDA?&lt;br /&gt;In sostanza è un voto che viene assegnato alle amministrazioni in base al numero di computer utilizzati, al numero di certificati per la firma digitale e al numero di caselle mail.&lt;br /&gt;E’ stato chiesto alle Regioni e Province Autonome di “autodichiarare” alcuni dati relativi al numero di procedimenti completamente digitalizzati rispetto al totale dei procedimenti gestiti ed alla “quantità” di alcuni strumenti tecnologici (posta elettronica, PEC, firma digitale), a partire dai quali Netics ha calcolato un indice chiamato “IDA®” (Indice di Digitalizzazione dell’Amministrazione).&lt;br /&gt;L’IDA® è stato calcolato solamente per gli enti che hanno fornito tutti i dati richiesti e per quelli rispetto ai quali è stato possibile recuperare i medesimi in altro modo (Internet, informazioni dai fornitori, ecc.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Successivamente, l’IDA® è stato messo in relazione con la spesa ICT annua di ciascun ente (relativa al solo sistema informativo interno, esclusi quindi Sanità, interventi infrastrutturali e in favore degli enti locali), per giungere a una situazione così rappresentabile:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_ollTwxymYtw/SFaL8D7tlrI/AAAAAAAAAIg/uAPnq_7IS7U/s1600-h/Immagine.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212507482692097714" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_ollTwxymYtw/SFaL8D7tlrI/AAAAAAAAAIg/uAPnq_7IS7U/s400/Immagine.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’IDA® può avere un valore compreso tra zero e dieci*.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I voti della PA&lt;br /&gt;Paolo Colli Franzone, direttore generale di Netics, da alcune anticipazioni sui voti ottenuti: “L’Ida permette di rappresentare la situazione delle procedure digi&amp;shy;tali, identificando gli enti virtuosi e quelli meno virtuosi - puntualizzano gli esperti -. Il cosiddetto quadrante dell’eccellenza è occupato da Lom&amp;shy;bardia, Piemonte e Friuli che hanno digitalizzato tutte le procedure a fronte di una spesa IT per dipendente più alta delle media nazionale. Le province di Trento e Bolzano, insieme a Marche, Emilia e Umbria sono enti virtuosi che hanno un buon Ida, nonostante la spesa pro-dipendente sia più bassa della media. Infine ci sono il Lazio considerato un “inseguitore” con un indice più basso della media (7,48) e una spesa più alta, e la Campania, la Calabria, l’Abruzzo e la Basilicata con spesa e Ida molto bassi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nb.&lt;br /&gt;*L’IDA®, indice concepito da Netics appositamente il Rapporto 2008 “la Spesa ICT nelle Regioni e Province Autonome”, rappresenta la “digitalizzazione complessiva” di un’Amministrazione; per le Regioni e Province Autonome, gli elementi presi in considerazione per il suo calcolo sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· il rapporto tra il numero di dipendenti informatizzati e i dipendenti totali;&lt;br /&gt;· il rapporto tra le postazioni di lavoro collegate in LAN e il totale delle postazioni;&lt;br /&gt;· il rapporto tra le postazioni di lavoro con accesso a Internet e il totale delle postazioni;&lt;br /&gt;· il rapporto tra il numero di caselle di posta elettronica e i dipendenti totali;&lt;br /&gt;· il rapporto tra caselle di Posta Elettronica Certificata e i certificati di firma digitale;&lt;br /&gt;· il rapporto tra la spesa IT e il numero di dipendenti totali;&lt;br /&gt;· la percentuale di procedimenti digitalizzati rispetto al totale dei procedimenti gestiti. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-8056902827787629954?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8056902827787629954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8056902827787629954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/06/una-pagella-alla-pa-nasce-ida-lindice.html' title='Una pagella alla PA: nasce IDA, l’Indice di Digitalizzazione delle Amministrazioni.'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_ollTwxymYtw/SFaL8D7tlrI/AAAAAAAAAIg/uAPnq_7IS7U/s72-c/Immagine.GIF' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-5192351697197466492</id><published>2008-06-08T20:15:00.000+02:00</published><updated>2008-06-08T20:16:24.292+02:00</updated><title type='text'>10 giugno:Giornata nazionale dell'Innovazione</title><content type='html'>Il 10 giugno si svolgerà la Giornata nazionale dell'Innovazione istituita con decreto del Presidente del Consiglio nella scorsa legislatura su proposta dell'ex ministro per l'innovazione nella Pa e Presidente della Fondazione Cotec Luigi Nicolais. L'iniziativa ha l'obiettivo di assicurare annualmente un momento di riflessione congiunto e di rilievo nazionale sullo stato dell'innovazione nel Paese e di definire gli obiettivi strategici da raggiungere.&lt;br /&gt;Nell'ambito della Giornata si terrà a Roma presso il Tempio di Adriano il convegno "Innovazione per la crescita e la qualità della vita".&lt;br /&gt;L'evento si propone di fare il punto sui nodi e le potenzialità del sistema nazionale dell'innovazione, individuando gli obiettivi essenziali che le politiche pubbliche per l'innovazione dovranno porsi per sostenere la crescita, la competitività e il benessere del Paese.&lt;br /&gt;Il convegno sarà centrato su una tavola rotonda con il ministro Renato Brunetta, il ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini, il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, il presidente della Fondazione Cotec Luigi Nicolais, il segretario generale dell'Arel Enrico Letta, l'ambasciatore degli Usa Ronald Spogli e il vice segretario Generale dell'Ocse Pier Carlo Padoan.&lt;br /&gt;Nel corso del convegno verrà presentato dal Prof. Riccardo Viale, direttore generale della Fondazione Cotec, il Rapporto Annuale sull'Innovazione. Arrivato alla sua seconda edizione, il Rapporto raccoglie le principali statistiche sullo stato dell'innovazione in Italia.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.cotec.it/documenti/agenda_55594_giornata_innovazione.pdf"&gt;Il programma del convegno&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-5192351697197466492?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5192351697197466492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5192351697197466492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/06/10-giugnogiornata-nazionale.html' title='10 giugno:Giornata nazionale dell&apos;Innovazione'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-1934954045093071552</id><published>2008-06-03T05:43:00.000+02:00</published><updated>2008-06-03T05:44:48.826+02:00</updated><title type='text'>Emilia Romagna:120 milioni per i tecnopoli</title><content type='html'>Una scommessa da 120 milioni di euro in tre anni. Li hanno chiamati tecnopoli, come in Francia e, nei piani della Regione EmiliaRomagna, costituiranno la fase due di un progetto di sostegno alla ricerca industriale che finora aveva dato vita alla rete alta tecnologia. Saranno setteotto, probabilmente uno per provincia, vere e proprie cittadelle dell’innovazione, dove si concentrerà la ricerca ad alta specializzazione. A Bologna l’automazione e i nuovi materiali, a Modena e Reggio Emilia la meccatronica, tra Bologna e Ferrara medicina rigenerativa e biotecnologie, a Parma qualità e sicurezza alimentare, a Ravenna le tecnologie nautiche e il restauro, a Forlì l’aeronautica, a Rimini l’ambiente e a Piacenza l’energia. E’ il padre della rete alta tecnologia, l’assessore alle attività produttive della regione Emilia Romagna Duccio Campagnoli, che presenterà questa evoluzione del modello emiliano di incontro tra industria e ricerca. Lo farà all’apertura di R2B con il presidente della Regione Vasco Errani, Luigi Paganetto dell’Enea, Roberto Zamboni del Cnr e il rettore dell’Alma Mater Pier Ugo Calzolari. Ma ci saranno anche i responsabili delle più significative esperienze europee del settore, come Jean Claude Prager dell’Adit (agenzia francese per l’innovazione) e Sabine Brunswicher del Fraunhofer Institut di Stoccarda. Un progetto su cui l’Emilia Romagna ha investito già cento milioni di euro (trenta della Regione, trenta dell’Università, quaranta incassati dalle ricerche commissionate dalle aziende) e che ha messo al lavoro 600 ricercatori universitari, 700 laureati assunti dalle aziende e coinvolto quasi 800 accademici. Ora però quella rete così articolata e sperimentale (sono 27 i laboratori di ricerca e 24 i centri di innovazione) si riorganizza. Prendendo a modello i tecnopoli francesi, centri specializzati coordineranno l’attività dei laboratori di ricerca nei diversi territori. I fondi ci sono, messi a disposizione dall’Unione europea, 120 milioni di euro con i quali creare le cittadelle e pagare i ricercatori per tre anni. «Progressivamente, però — spiega Campagnoli — i poli dovranno accrescere le loro entrate dirette: per il 2009 l’obiettivo è il 30%». In sostanza nell’arco di trecinque anni i centri di ricerca dovranno diventare autonomi, capaci di autofinanziarsi. «Noi abbiamo dato l’impulso, prima con la rete alta tecnologia e ora con i tecnopoli perché serviva organizzare una specifica struttura dedicata alla ricerca industriale». In passato, infatti, i tentativi di far incontrare industria e università si erano rivelati velleitari e fallimentari. Ora i brevetti nati dall’incontro di produzione e ricerca aumentano, così come cresce l’investimento in ricerca e sviluppo. Per Campagnoli sono «indici di salute di un’economia che si riorganizza per affrontare le sfide della globalizzazione: le esportazioni delle aziende emilianoromagnole sono in forte in espansione, quelle della meccanica di qualità vendono nel mondo il 7080% dei loro prodotti ad alta tecnologia incorporata e le industrie a basso profilo tecnologico oggi sono ormai il 2526%, mentre dieci anni fa rappresentavano il 50% del totale».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-1934954045093071552?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/1934954045093071552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/1934954045093071552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/06/emilia-romagna120-milioni-per-i.html' title='Emilia Romagna:120 milioni per i tecnopoli'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-8996516237228441621</id><published>2008-05-30T13:13:00.001+02:00</published><updated>2008-05-30T13:17:19.621+02:00</updated><title type='text'>La settimana dell'Innovazione: 4-7 Giugno a Rimini</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.blogger.com/www.euro-pa.it"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206128253735663858" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_ollTwxymYtw/SD_iEEMJ-PI/AAAAAAAAAII/igCiEnz832w/s320/b_pag-istituz.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Presso la Fiera di Rimini, dal 4 al 7 giugno, di terrà &lt;strong&gt;EuroPA, il Salone delle Autonomie Locali.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Quest'anno con "La Fabbrica dell'Innovazione", saranno molti gli appuntamenti da non perdere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 giugno - ore 10.30&lt;br /&gt;Il percorso dei dati sanitari: l’avvento del sistema digitale in Italia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 giugno - ore 15.00&lt;br /&gt;Una seconda P.A. è possibile? Second Life ed i mondi virtuali per l’amministrazione digitale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 giugno - ore 10.00&lt;br /&gt;La Mobilità Informata: gli scenari e la costruzione del sistema italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 giugno - ore 15.00&lt;br /&gt;Banda Larga nello scenario 2008. Territori e protagonisti tra reti e contenuti&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-8996516237228441621?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8996516237228441621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8996516237228441621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/05/la-settimana-dellinnovazione-4-7-giugno.html' title='La settimana dell&apos;Innovazione: 4-7 Giugno a Rimini'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_ollTwxymYtw/SD_iEEMJ-PI/AAAAAAAAAII/igCiEnz832w/s72-c/b_pag-istituz.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-5002372475365979615</id><published>2008-05-27T09:36:00.001+02:00</published><updated>2008-05-27T09:37:41.274+02:00</updated><title type='text'>I GIOVANI DI FRONTE ALLA POLITICA</title><content type='html'>Rispetto agli ultimi 3 anni circa il 50% dei giovani italiani mostra un aumento di interesse per la politica. I giovani vogliono governare e se il 60% guarda al proprio Comune come palestra politica, solo il 9% ritiene di avere un ruolo forte. I dati dell’indagine condotta da Cittalia – Anci ricerche mostrano che ben il 19% degli amministratori comunali ha meno di 35 anni, a fronte del 4,6% dei deputati, del 4,2% dei consiglieri regionali e del 7,2% dei consiglieri provinciali. &lt;br /&gt;Più in dettaglio, a livello territoriale, oltre il 71% dei giovani amministratori comunali sotto i 35 anni è concentrato nei piccoli comuni. Per quanto riguarda le cariche ricoperte, l’1,4% degli amministratori under 35 è Sindaco, il 2% vicesindaco, il 16% è assessore e l’80% è consigliere comunale (15% del totale nazionale). Il Comune si conferma, quindi, il trampolino della politica: i giovani sarebbero pronti a governare e a fare le prime esperienze in politica con un incarico importante nel proprio Comune. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dati di questa indagine saranno diffusi in occasione del convegno“I GIOVANI DI FRONTE ALLA POLITICA”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANCI, SALA CONFERENZE&lt;br /&gt;Roma, Via dei Prefetti 46&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 29 maggio 2008, ore 16.00&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-5002372475365979615?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5002372475365979615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5002372475365979615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/05/i-giovani-di-fronte-alla-politica.html' title='I GIOVANI DI FRONTE ALLA POLITICA'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-2400084367802528040</id><published>2008-05-26T21:36:00.001+02:00</published><updated>2008-05-26T21:38:04.947+02:00</updated><title type='text'>pmi- Finanziamenti x l'Innovazione</title><content type='html'>Sulla Gazzetta Ufficiale del 20 maggio 2008 è stato pubblicato il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico in relazione alla concessione di agevolazioni in favore di programmi di ricerca, sviluppo e innovazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il testo integrale del decreto può essere visualizzata nel sito di &lt;a href="http://www.industria2015.ipi.it/file/DM_regime_aiuto_RSI.pdf"&gt;Industria 2015&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La normativa, che si estende all'intero territorio nazionale, recepisce i criteri indicati dalla Comunicazione della Commissione europea nella recente "&lt;a href="http://www.pmi.it/leggi-e-norme/news/2791/ue-e-pmi-nuove-norme-sugli-aiuti-di-stato.html"&gt;Disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato&lt;/a&gt;" a favore di ricerca e sviluppo e innovazione tecnologica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare, nelle pagine del decreto vengono definiti numerosi aspetti che riguardano i soggetti beneficiari, i progetti e le attività ammissibili (nonchè relative spese e costi), la forma e l'entità delle agevolazioni e, infine, le procedure di attuazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda i soggetti beneficiari, tra gli altri definiti all'art.1 dello stesso decreto, troviamo anche le imprese piccole e medie, operanti in tutti i settori di attività, con esclusione dei settori agricolo e trasporti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai fini del presente decreto, le aziende beneficiarie vengono classificate di secondo i criteri stabiliti dall'allegato I al Regolamento (CE) 70/01, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L10 del 13 gennaio 2001 e successive modificazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-2400084367802528040?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/2400084367802528040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/2400084367802528040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/05/pmi-finanziamenti-x-linnovazione.html' title='pmi- Finanziamenti x l&apos;Innovazione'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-5463536543898553805</id><published>2008-05-25T08:28:00.003+02:00</published><updated>2008-05-25T08:51:36.599+02:00</updated><title type='text'>Selezione e performance dei manager in Italia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Rapporto a cura di Andrea Prat (London School of Economics), Oriana Bandiera  (London School of Economics), Luigi Guiso (Università di Sassari) e Raffaella Sadun (London  School of Economics).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo studio verte sulla selezione e performance dei manager italiani.&lt;br /&gt;I dati ,inediti, riguardano i meccanismi di selezione dei managers,le loro retribuzioni in relazione alla performance dell’azienda presso cui operano, gli stili di management (a partire da una ricognizione della loro giornata tipo e del grado di utilizzo di consulenze esterne) e il loro turnover. Riguardano non solo il middle management, ma anche gli amministratori delle principali società quotate in Borsa. Anche in questo studio vi sono comparazioni internazionali. Ad esempio, si documenta come i manager di imprese italiane vengano licenziati soprattutto quando hanno contrasti con i proprietari piuttosto che a seguito di un cattivo andamento dell'impresa o per condizioni di mercato sfavorevoli.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Due i modelli principali che emergono: il modello di performance ed il modello di fedeltà&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel modello basato sulla performance, i dirigenti sono assunti sulla base del loro potenziale rendimento, che è discernibile da dati osservabili, quali il livello di istruzione e il successo in lavori precedenti. La loro performance è valutata regolarmente in base a criteri prestabiliti e misurabili. Le riunioni di valutazione sono utilizzate per determinare gli incentivi, che rappresentano una parte sostanziale della remunerazione di questi managers, nonchè le promozioni. In questo modello, i dirigenti che non raggiungono risultati soddisfacenti vengono licenziati.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Nel modello basato sulla fedeltà, invece, vi è un’importante componente relazionale. Anzichè prendere come riferimento misure prestabilite di performance, dai dirigenti ci si aspetta che adempiano fedelmente i desideri della proprietà. I dirigenti vengono assunti sulla base di conoscenze personali e sono promossi sulla base della loro fedeltà ai proprietari. Le misure di performance oggettive vengono di rado utilizzate. Al contrario, i dirigenti sono promossi e licenziati sulla base della qualità dei loro rapporti personali con la proprietà.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.frdb.org/images/customer/rapporto_2_may_14.pdf"&gt;download&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.frdb.org/images/customer/rapporto_2_may_14.pdf"&gt;Rapporto-I manager italiani:fedeltà o performance?&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-5463536543898553805?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5463536543898553805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5463536543898553805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/05/selezione-e-performance-dei-manager-in.html' title='Selezione e performance dei manager in Italia'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-4082269326971551817</id><published>2008-05-25T08:23:00.004+02:00</published><updated>2008-05-25T08:52:47.532+02:00</updated><title type='text'>Il mercato del lavoro dei politici italiani</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Uno studio, a cura di Antonio Merlo (Università di Pennsylvania), Vincenzo Galasso (IGIER-Università Bocconi), Massimiliano Landi (Singapore Management University) e Andrea Mattozzi (California Institute of Technology).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo rapporto analizza le carriere dei parlamentari italiani dal 1948 ad oggi, mettendole in relazione con quelle dei membri del Congresso degli Stati Uniti. I dati su cui si fonda lo studio riguardano il turnover dei parlamentari, la percentuale di politici ricandidati e riconfermati da una legislatura all’altra, indicatori di produttività durante il mandato (ad esempio, i tassi di assenteismo durante i lavori dell’Aula), nonché informazioni dettagliate sui redditi prima e durante il mandato. Ad esempio, il rapporto mostra come il reddito reale dei parlamentari sia negli ultimi 50 anni aumentato a un tasso medio annuale di oltre il 10 per cento a fronte di un 3 per cento di crescita annuale del reddito pro capite in Italia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Abstract&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Molti deputati italiani sono politici di professione. Quasi due su tre rimangono in Parlamento per più di una legislatura, anche se solo uno su dieci vi rimane per più di 20 anni. La durata media della carriera di un parlamentare è di 10,6 anni – in particolare, di 10,8 anni per gli uomini e 8,5 anni per le donne. Ma l’uscita dal Parlamento non significa uscita dalla vita politica. Il 59% dei parlamentari abbandona il Parlamento per scelta propria (o del partito), senza ricandidarsi, e non in seguito ad una sconfitta elettorale. L’età media di uscita e’ 56 anni. Dopo l’uscita, il 6% dei politici va in pensione, il 3% in carcere, ma quasi uno su due rimane in politica. Sono soprattutto i deputati che prima dell’elezione svolgevano un’attività nel settore politico a rimanere in politica (tre su quattro), ma anche operai e impiegati del settore industriale (61%) e dipendenti pubblici (55%). Anche un terzo degli imprenditori finisce per fermarsi in politica. Invece solo il 21% dei deputati provenienti dal settore politico continua la propria carriera nel settore privato, contro il 60% negli Stati Uniti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.frdb.org/images/customer/rapporto_1_draft_may19.pdf"&gt;download&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.frdb.org/images/customer/rapporto_1_draft_may19.pdf"&gt;Rapporto-Il mercato del lavoro dei politici italiani&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-4082269326971551817?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/4082269326971551817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/4082269326971551817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/05/il-mercato-del-lavoro-dei-politici.html' title='Il mercato del lavoro dei politici italiani'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-3220055561448853911</id><published>2008-05-24T15:21:00.001+02:00</published><updated>2008-05-24T15:22:58.156+02:00</updated><title type='text'>Comune di Catania: navigare ad occhi chiusi.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’amministrazione comunale di Catania fornirà ai cittadini non vedenti il kit di navigazione internet che consentirà di sostituire tastiere braille con l'utilizzo di una guida vocale&lt;br /&gt;La prossima settimana saranno consegnati all'Unione Italiana Ciechi, 100 dispositivi informatici ed il relativo software per consentire anche a cittadini non vedenti la fruizione di Internet. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'iniziativa fa parte di un progetto informatico, denominato Demos Catania, che l'Amministrazione comunale aveva attuato già nel 2005 con la collaborazione del servizio Informatizzazione della direzione Lavori Pubblici e un finanziamento del Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie di 240 mila euro.&lt;br /&gt;Il software è stato sperimentato con l'Istituto Cavazzi di Bologna e denominato Easy Vocal System: il kit, composto da microfono, cuffia e cd con software, permette ai cittadini con disabilità visive o agli arti superiori la navigazione delle pagine internet attraverso la sintetizzazione vocale di uno screen reader.&lt;br /&gt;Il progetto è un esempio dell'impegno assunto dall'amministrazione nel realizzare condizioni di e-democracy per tutti i cittadini, con particolare attenzione ai portatori di handicap.&lt;br /&gt;Al di là della realizzazione dei dispositivi per l'utilizzo di Internet per i non vedenti, Demos Catania prevede inoltre la gestione informatizzata e la consultazione online delle delibere di Consiglio comunale, la visualizzazione da parte dei cittadini delle attività dell'Amministrazione ed anche la prenotazione online di appuntamenti con i funzionari degli uffici comunali. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-3220055561448853911?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/3220055561448853911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/3220055561448853911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/05/comune-di-catania-navigare-ad-occhi.html' title='Comune di Catania: navigare ad occhi chiusi.'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-7624916810007318628</id><published>2008-05-23T08:38:00.002+02:00</published><updated>2008-05-23T08:44:16.345+02:00</updated><title type='text'>Come si diventa Top Manager in Italia?</title><content type='html'>In Italia per diventare manager basta essere leali.&lt;br /&gt;Fedeltà al potente e lealtà alla cordata garantiscono la poltrona ed uno stipendio da favola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dirlo non la commare del paesotto, ma un autorevolissimo studio realizzato dalla Fondazione Rodolfo DeBenedetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I risultati saranno presentati domani a Gaeta in occasione del&lt;br /&gt;Convegno europeo della Fondazione RODOLFO DEBENEDETTI sul tema “La selezione della classe dirigente”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.frdb.org/documentazione/scheda.php?doc_pk=10966&amp;amp;id=2"&gt;Maggiori Informazioni e Iscrzione&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-7624916810007318628?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7624916810007318628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7624916810007318628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/05/come-si-diventa-top-manager-in-italia.html' title='Come si diventa Top Manager in Italia?'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-5462807197229415135</id><published>2008-05-22T08:45:00.000+02:00</published><updated>2008-05-23T08:47:43.525+02:00</updated><title type='text'>AREA RICERCA TRIESTE, FIRMATA INTESA ITALO-SLOVENA</title><content type='html'>AGI) - Trieste, 22 mag. - Firmata questa mattina un'intesa tra TIA, l'Agenzia nazionale slovena per la promozione dell'innovazione tecnologica, e Consorzio per l'Area di Ricerca di Trieste, per collaborazioni e progetti comuni nel campo dei servizi per l'innovazione e il trasferimento tecnologico alle imprese. "Il memorandum - spiega Franc Gider, direttore generale TIA - rappresenta per noi l'opportunita' di avvalersi della lunga esperienza di Area Science Park Trieste nei servizi di innovazione alle imprese, tra i principali obiettivi dell'azione della nostra Agenzia a favore del tessuto imprenditoriale sloveno. Credo che la collaborazione sara' di aiuto reciproco nello sviluppo di nuove competenze da mettere a frutto con diversi progetti che andremo a definire insieme".  Gabriele Gatti, direttore relazioni istituzionali e reti di Area ha sottolineato che "l'accordo con la TIA e' un importante tassello nella costruzione di reti transanazionali per l'innovazione e il trasferimento tecnologico, su cui siamo da tempo impegnati. In particolare aiutera' il processo di internazionalizzazione delle imprese ad alta tecnologia del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia, che potra' avere un primo interessante sviluppo in un progetto, in fase preparatoria, che nei prossimi mesi coinvolgera' parchi scientifici e agenzie di innovazione del Sud-Est Europa". Il "Memorandum of Understanding" siglato oggi mette al primo punto la promozione, attraverso progetti comuni, dei settori informatico, biotecnologico, medico, delle nanotecnologie e nuovi materiali, delle tecnologie per l'ambiente, l'efficienza energetica, la logistica, il settore marittimo e quello alimentare. Altri aspetti al centro dell'intesa sono la formazione e lo scambio di risorse umane, l'organizzazione di workshop e seminari inerenti diversi settori industriali, una piu' stretta collaborazione scientifica e tecnologica. (AGI)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-5462807197229415135?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5462807197229415135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5462807197229415135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/05/area-ricerca-trieste-firmata-intesa.html' title='AREA RICERCA TRIESTE, FIRMATA INTESA ITALO-SLOVENA'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-3526384880874623560</id><published>2008-05-21T16:37:00.001+02:00</published><updated>2008-05-23T09:57:44.833+02:00</updated><title type='text'>Aumenta la spesa ICT nelle Regioni</title><content type='html'>Aumenta la spesa ICT nelle Regioni&lt;br /&gt;Questo il dato che emerge dal nuovo rapporto NETICS, che sarà presentato a Roma il prossimo 23 giugno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà presentato il prossimo 23 Giugno a Roma il Rapporto 2008 sulle ICT nelle Regioni e Province Autonome.&lt;br /&gt;La presentazione avverrà alle ore 10 presso il Residence di Ripetta, in via di Ripetta 231.&lt;br /&gt;Sono stati invitati il Sen. Roberto Formigoni, Presidente CISIS, Gaudenzio Garavini, Coordinatore Nazionale CPSI/CISIS,l’on. Linda Lanzillotta Ministro Ombra alla Funzione Pubblica e Innovazione. Sono stati inoltre invitati il Ministro per i Rapporti con le Regioni, On.le Raffaele Fitto e il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, On.le Renato Brunetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Rapporto, realizzato con il patrocinio del Cisis e con la collaborazione di 11 Regioni . si propone l'obiettivo di fornire, utilizzando la logica e l'impostazione del "benchmarking", una rappresentazione quantitativa e qualitativa della spesa e delle iniziative progettuali delle Regioni e Province Autonome per quanto attiene l'innovazione tecnologica e l'e-government.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un intenso anno di lavoro per produrre questo nuovo Rapporto 2008 sulle ICT nelle Regioni e Province Autonome che si compone di 156 pagine, ricche di dati e di grafici ricavati da interviste e questionari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ in preparazione un abstract del rapporto che sarà fornito ai giornalisti che ne faranno richiesta.&lt;br /&gt;Per ricevere ulteriori informazioni: &lt;a href="mailto:info@net-ics.it"&gt;info@net-ics.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-3526384880874623560?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/3526384880874623560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/3526384880874623560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/05/aumenta-la-spesa-ict-nelle-regioni.html' title='Aumenta la spesa ICT nelle Regioni'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-112218274242332914</id><published>2008-05-20T08:50:00.000+02:00</published><updated>2008-05-23T08:54:25.841+02:00</updated><title type='text'>Lazio: Accordo tra Unicredit Group e Consorzio Sapienza Innovazione</title><content type='html'>Con l’obiettivo di rilanciare la cultura dei processi di innovazione tecnologica nelle Pmi laziali sarà aperto un nuovo sportello che fornirà strumenti innovativi e consulenza finanziaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dare supporto alle piccole e medie imprese sarà un pool di esperti di tutto rispetto: docenti e ricercatori de La Sapienza, consulenti finanziari di Unicredit Group e tutor di Bic e Filas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'iniziativa pilota "Filas-La Sapienza per l'Innovazione" rappresenta un modo per realizzare l'integrazione tra sistema bancario, tessuto delle imprese e territorio, contribuendo in questo modo a ridefinire il ruolo di ricerca degli atenei trasformandoli in reali motori dell'innovazione.&lt;br /&gt;Inoltre, rispecchia la tendenza crescente da parte degli istituti bancari di porre rinnovata attenzione rispetto alle esigenze delle Pmi, incrementando la rete di sostegno alla ricerca e all'innovazione per la piccola e media impresa, base della crescita fondamentale per la competitività.&lt;br /&gt;Con questo accordo, dunque, si stabilisce un nuovo percorso teso a rilanciare i temi dell'aggiornamento tecnologico, della ricerca e della spinta propulsiva dell'innovazione nella cultura delle Pmi. Attendiamo, comunque, di capire quali saranno i tempi attuativi per dare corpo al progetto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-112218274242332914?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/112218274242332914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/112218274242332914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/05/lazio-accordo-tra-unicredit-group-e.html' title='Lazio: Accordo tra Unicredit Group e Consorzio Sapienza Innovazione'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-510966415217627605</id><published>2008-05-12T15:31:00.001+02:00</published><updated>2008-05-12T15:31:58.628+02:00</updated><title type='text'>UMBRIA: APPROVATO PIANO TELEMATICO, INTERVENTI PER 34 MLN EURO</title><content type='html'>(AGI) - Perugia, 9 mag. - Interventi per circa 34 mln di euro, derivanti da diverse fonti finanziarie, di cui 25,5 da investire nel 2009 e la restante quota entro il 2013. E' quanto stanziato dal Piano Telematico per l'Umbria 2008-2010, che ha l'obiettivo di fornire servizi avanzati ed accessibili ai cittadini umbri e ridurre il digital divide esistente nella regione. Il Piano, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alle infrastrutture tecnologiche Lamberto Bottini, prevede la realizzazione di una infrastruttura di uso pubblico a banda larga da connettere a quelle esistenti per raggiungere tutto il sistema della pubblica amministrazione.  Saranno inoltre create, anche con il concorso di privati, le condizioni necessarie a sviluppare un mercato rispondente alle piu? avanzate richieste di connettivita', in particolare di secondo e terzo livello. "La banda larga - ha spiegato l'assessore - consente di migliorare la comunicazione di cittadini e imprese, nonche' i servizi della pubblica amministrazione e crea rapporti di lavoro pia? competitivi riducendo, ad esempio, del 40 per cento gli spostamenti sul territorio. L'impegno della Regione Umbria e' sostenere, nelle aree in cui il mercato non e' in grado di farlo, la realizzazione di autostrade informatiche adeguate alle crescenti richieste di capacita' e velocita' provenienti da internet e dal sistema delle telecomunicazioni". Le iniziative del Piano Telematico, secondo Bottini, "non occupano spazi di mercato delle telecomunicazioni, ma realizzano infrastrutture a sostegno dello sviluppo e a vantaggio delle imprese del settore, sia in termini di servizi di connessione che di prodotti digitali. Il Piano, redatto da CentralCom SpA., tiene conto dell'attivita' del gruppo di lavoro nominato dalla Giunta Regionale per integrare le attivita' della Regione in materia di comunicazione analogica e digitale, d' infrastrutturazione territoriale a banda larga e nello sviluppo dei contenuti digitali per l'erogazione dei servizi della pubblica amministrazione. (AGI)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-510966415217627605?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/510966415217627605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/510966415217627605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/05/umbria-approvato-piano-telematico.html' title='UMBRIA: APPROVATO PIANO TELEMATICO, INTERVENTI PER 34 MLN EURO'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-8486387144128900302</id><published>2008-05-11T16:34:00.000+02:00</published><updated>2008-05-12T16:34:57.143+02:00</updated><title type='text'>BANDO EUROPEO PER L'ECO-INNOVAZIONE: STANZIATI 28 MILIONI DI EURO</title><content type='html'>Saranno 40 i progetti ammissibili per un contributo tra il 40 ed il 60% dei costi ammissibili&lt;br /&gt;Umbria - 10/05/2008 15:42&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriva dalla commissione Europea la segnalazione relativa alla recente pubblicazione (aprile '08) di un bando nel settore dell'eco-innovazione finalizzato a supportare progetti innovativi e rispettosi dell'ambiente nelle aree del riciclaggio dei materiali, degli edifici sostenibili, dei processi industriali nel campo degli alimenti e delle bevande, dei prodotti commerciali verdi e degli acquisti intelligenti. La segnalazione  della Commissione europea - DG Ambiente è diffusa da Antenna Europe Direct - Info Point Europa della Provincia di Perugia. Il bando contribuisce all'attuazione del piano d'azione per le tecnologie ambientali (ETAP), istituito nel 2004 per incentivare lo sviluppo e l'uso delle tecnologie ambientali e rivolto, in linea di principio, alle persone giuridiche con sede nei paesi partecipanti al programma con priorità per le piccole e medie imprese (PMI).&lt;br /&gt;Il budget a disposizione ammonta a 28 milioni di euro con il quale si prevede di finanziare circa 40 progetti. Il contributo comunitario potrà variare fra il 40 e il 60% dei costi ammissibili di progetto. La scadenza per la presentazione delle proposte progettuali è fissata per l'11 settembre 2008. Per approfondire i contenuti del bando e i requisiti delle proposte progettuali, la Commissione organizza a Bruxelles una giornata informativa l'8 maggio prossimo (al momento non sono disponibili altre informazioni sull'iniziativa). Per aggiornamenti e ulteriori informazioni si consiglia di controllare la pagina web di riferimento &lt;a href="http://ec.europa.eu/environment/etap/ecoinnovation/index_en.htm"&gt;http://ec.europa.eu/environment/etap/ecoinnovation/index_en.htm&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-8486387144128900302?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8486387144128900302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8486387144128900302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/05/bando-europeo-per-leco-innovazione.html' title='BANDO EUROPEO PER L&apos;ECO-INNOVAZIONE: STANZIATI 28 MILIONI DI EURO'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-4897030159346379241</id><published>2008-04-14T18:00:00.000+02:00</published><updated>2008-04-15T18:01:31.093+02:00</updated><title type='text'>Nasce Karma@pa Un portale per l'innovazione nel Mezzogiorno</title><content type='html'>14/04/2008 - Si chiama Karma@PA ed e' promosso dal Ministero dell’Universita' e della Ricerca per sostenere Pubblica Amministrazione, Universita' e Istituti di ricerca, nella realizzazione di progetti per la crescita tecnologica del Mezzogiorno. Il progetto nasce da un'azione pilota del Ministero, che prevede la realizzazione di attività di formazione su obiettivi e contenuti di programmi comunitari e internazionali a sostegno alla ricerca, facilitando così l’accesso ai fondi a disposizione. Sono stati attivati, infatti, moduli formativi di 250 ore, fruibili anche mediante piattaforme di e-learning, attraverso news, videointerviste, approfondimenti e case history, ripartite in 5 canali tematici: Fare ricerca in Italia e il tema dell´alta formazione, Metodi e strumenti per il sostegno alla ricerca e all´innovazione, Proprietà intellettuale e brevetti, Reti interistituzionali per l´innovazione, Trasferimento tecnologico. Grazie a Karma@PA, il MIUR potrà monitorare le attività degli enti attuatori dei progetti formativi e intervenire qualora questi non applicassero le procedure comunitarie. Non solo. Importante finalità del sito è l'aggiornamento costante degli utenti sull'andamento della ricerca scientifica italiana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-4897030159346379241?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/4897030159346379241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/4897030159346379241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/04/nasce-karmapa-un-portale-per.html' title='Nasce Karma@pa Un portale per l&apos;innovazione nel Mezzogiorno'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-5432866327414826956</id><published>2008-04-06T09:00:00.000+02:00</published><updated>2008-04-06T09:01:07.686+02:00</updated><title type='text'>Stanziati 875 milioni di euro per la competitività e l’innovazione in agricoltura</title><content type='html'>L’intervento è stato approvato dal Cipe. Le risorse permetteranno di attivare strumenti per il sostegno del ricambio generazionale oltre che a favorire la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico&lt;br /&gt;di R. T.&lt;br /&gt;Per promuovere l’innovazione e la competitività in campo agricolo e agroalimentare il governo ha deciso lo stanziamento di 875 milioni di euro. L’intervento è stato approvato qualche giorno fa dal Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica, dando così attuazione al Programma nazionale “Competitività dei sistemi agricoli e rurali”, finanziato con il Fondo aree sottoutilizzate (Fas) per il periodo 2007-2013. “La dotazione finanziaria disponibile – ha sottolineato il ministro delle Politiche agricole Paolo De Castro - darà un forte contributo per l’attivazione di interventi che sosterranno l’innovazione e la competitività delle filiere agricole, dei distretti agroindustriali e agroalimentare. Tutto questo in complementarietà e sinergia con le misure già previste nell’ambito dei programmi di sviluppo rurale cofinanziati con risorse comunitarie”. Si tratta, di un programma importante che guarda al futuro dell’agricoltura italiana. “Le aziende agricole hanno bisogno di giovani, del loro entusiasmo e delle loro capacità” ha aggiunto De Castro, spiegando che queste risorse permetteranno di attivare “strumenti per il sostegno del ricambio generazionale in agricoltura e misure volte a favorire la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico nel settore agricolo, agroindustriale e forestale”. In questo modo si punta a stimolare lo sviluppo della competitività. Le risorse saranno infatti utilizzate per azioni di sistema finalizzate alla progettualità di filiera, di distretto e di ambiti complementari a quello agricolo e per favorire l’attivazione di procedure negoziali con altre amministrazioni centrali e regionali&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-5432866327414826956?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5432866327414826956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5432866327414826956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/04/stanziati-875-milioni-di-euro-per-la.html' title='Stanziati 875 milioni di euro per la competitività e l’innovazione in agricoltura'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-8469496073228687794</id><published>2008-04-03T22:16:00.000+02:00</published><updated>2008-04-03T22:17:24.634+02:00</updated><title type='text'>MADE IN ITALY: DA GOVERNO BANDO DA 200MLN PER INNOVAZIONE</title><content type='html'>AGI) - Prato, 3 apr. - Per l'innovazione del made in Italy, anche nel sistema moda, il ministero dello Sviluppo economico mette a disposizione 200 milioni di euro attraverso un bando nazionale in via di pubblicazione in questi giorni con scadenza fine luglio. Almeno il 20% della quota e' riservata alle piccole e medie imprese. Lo ha annunciato al Palazzo dell'industria a Prato, nel corso dell'incontro promosso dalla Provincia nell'ambito del "tavolo di distretto", Andrea Bianchi, direttore generale del ministero dello Sviluppo economico. Sulle opportunita' che si aprono anche per l'area pratese con questa iniziativa si sono confrontati il presidente della Provincia Massimo Logli, il presidente dell'Unione industriale, Riccardo Marini, il presidente di Cna, Anselmo Potenza, il direttore di Confartigianato, Claudio Caponi, con numerosi imprenditori. A coordinare l'iniziativa il vicepresidente della provincia Daniele Panerati che sta seguendo, con le amministrazioni locali e le forze economiche e sociali, la definizione del Patto per Prato 2015, una sorta di piano d'azione di sistema che guarda a quattro obiettivi: innovazione, infrastrutture, lavoro e formazione, semplificazione e sburocratizzazione. Sviluppo e competitivita'. Su queste due linee strategiche, ha ricordato Bianchi, e' impegnato industria 2015, il progetto del Governo in cui si inserisce il bando per sostenere l'innovazione del made in Italy. Il bando fa riferimento a un "piano di innovazione industriale" messo a punto da Alberto Piantoni, amministratore delegato di Bialetti industries secondo tre priorita': innovazione dei prodotti (sviluppando sinergie con produttori di natotecnologie, biotecnologie, etc), innovazione dei processi (attraverso nuovi modelli di cooperazione produttiva) e innovazione del sistema di commercializzazione (attraverso la logistica e reti distributive). Su queste linee d'azione dovranno essere presentati i progetti che devono avere la caratteristica di essere proposti da un sistema o filiera di imprese. Le iniziative presentate da raggruppamenti di piccole e medio imprese devono avere un valore complessivo compreso tra 2 e 4 milioni di euro. All'incontro ha partecipato anche Paolo Pratico', dirigente dell'area Politiche industriali della Regione Toscana che ha evidenziato "l'azione complementare" che possono svolgere Governo e Regione con le loro misure per lo sviluppo. (AGI)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-8469496073228687794?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8469496073228687794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8469496073228687794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/04/made-in-italy-da-governo-bando-da.html' title='MADE IN ITALY: DA GOVERNO BANDO DA 200MLN PER INNOVAZIONE'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-5958737140595874028</id><published>2008-04-02T11:25:00.001+02:00</published><updated>2008-05-23T11:27:19.805+02:00</updated><title type='text'>Regione Lazio:Galileo Test Range</title><content type='html'>Firmato ieri l'accordo tra Regione Lazio, Filas e ASI per il Galileo Test Range che da il via al laboratorio nel tecnopolo tiburtino.L'accordo da il via alla Fase B di un progetto iniziato nel luglio 2005.&lt;br /&gt;Il GTR ( Galileo Test Range) è costituito da un centro di analisi e controllo realizzato presso il tecnopolo tiburtino di Roma e sviluppato su tre piani, per un totale di 1.800 mq e di un secondo centro che è l'area sperimentale che è invece localizzata tra i comuni di Guidonia Montecelio e Tivoli. In quest'Area c'è una rete di pseudo satelliti, chiamati pseudoliti dia tecnici, che generano da postazioni fisse o trasportabili il segnale di navigazione che arriverà dai satelliti Galileo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-5958737140595874028?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5958737140595874028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5958737140595874028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/04/regione-laziogalileo-test-range.html' title='Regione Lazio:Galileo Test Range'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-241766119877992664</id><published>2008-03-29T19:29:00.001+01:00</published><updated>2008-03-29T19:29:51.962+01:00</updated><title type='text'>Torino.Nasce il MIC-Microsoft Innovation Center</title><content type='html'>Taglio del nastro oggi per il Microsoft Innovation Center di Torino, il centro di eccellenza Microsoft per la ricerca sulle tecnologie “embedded” insediato all’interno del Business Research Center della cittadella politecnica di Torino, il nuovo complesso di circa 4 mila mq che ospiterà centri di ricerca di importanti aziende internazionali, leader nei rispettivi settori di riferimento. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, il Rettore del Politecnico Francesco Profumo (nella foto) e i rappresentanti delle otto aziende al momento coinvolte nella struttura (oltre a Microsoft Italia, Asja Ambiente, Huawei Technologies, Indesit, Intelligence Focus, Jac – Italy Design Center, Metecno Industrie, Vishay Semiconductor Italiana). L’apertura e l’avvio del Microsoft Innovation Center di Torino seguono la firma nel maggio 2007 del patto per l’innovazione tra Regione Piemonte, Microsoft Italia, Politecnico di Torino e Università degli Studi di Torino (Scuola di Amministrazione Aziendale), mirato alla crescita scientifica e delle competenze informatiche a favore dell’industria ICT e delle pmi del territorio regionale. Si inserisce inoltre all’interno del Protocollo d’intesa siglato il 7 maggio 2007 tra Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR), Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie della Presidenza del Consiglio (DIT) e Microsoft Italia, per la diffusione delle tecnologie e delle competenze informatiche in tre Regioni italiane – tra le quali appunto il Piemonte – a supporto dell’innovazione e della competitività delle imprese. Il Centro, frutto della collaborazione tra Microsoft, il Politecnico di Torino e l’Istituto Superiore Mario Boella, ha già avviato nell’ultimo trimestre del 2007 le attività di formazione specialistica sulle tecnologie per l’embedded computing all’interno della sua struttura di circa 700 mq e dei quattro laboratori di cui dispone. In soli cinque mesi, ha già registrato l’adesione di circa 100 aziende di grandi, medie e piccole dimensioni del territorio – per un totale di 400 partecipanti ai corsi –, presentandosi così da subito come promotore sul territorio del trasferimento tecnologico e della diffusione della conoscenza informatica. La struttura è mutuata dal modello ormai consolidato e di successo dei “Microsoft Innovation Center” che Microsoft ha sviluppato in decine di paesi in collaborazione con le autorità locali – al momento se ne contano oltre 100 in 60 paesi nel mondo. Il MIC ospita già oggi sviluppatori software specializzati impegnati nella realizzazione di soluzioni avanzate insieme ad altri partner privati e pubblici, in particolare nei campi dell’infotelematica, dell’automazione industriale e della robotica. Supporterà le aziende locali nell’analisi e nella prototipazione di tecnologie e prodotti innovativi, nella formazione e nel trasferimento di know-how sulle tecnologie “embedded”, un filone importante, anche per i potenziali sviluppi futuri, su cui la Regione intende consolidare una leadership a livello internazionale. Questo tipo di tecnologie consente la gestione e il controllo di dispositivi che sono al cuore di sofisticate soluzioni hardware e software in campi strategici, quali ad esempio l’automotive, la robotica e la protezione civile. Il MIC sarà aperto alle società private, alle istituzioni pubbliche e alle università. Tutte le aziende informatiche, a prescindere dal loro modello di business e di sviluppo software (commerciale o open source), potranno collaborare con esso. Inoltre, la principale tecnologia di riferimento utilizzata nel Centro piemontese (Windows Embedded CE) potrà essere usata in modalità “shared source”, che consente lo studio, la modifica, l’adattamento del codice e l’eventuale distribuzione commerciale. Altro obiettivo di questo Centro sarà l’interoperabilità e l’ibridazione dei prodotti e delle piattaforme tecnologiche, commerciali e non. Il Centro ha già partecipato anche al bando Regionale per l’innovazione nell’ICT “Converging Technologies” con due progetti nell’area dell’healthcare, e ha avviato la sperimentazione di tecnologie di simulazione e programmazione nel campo della robotica industriale e mobile. Recentemente ha lanciato un concorso fra gli studenti del corso di Robotica (Ingegneria Meccatronica ed Informatica) per premiare quattro giovani che si distingueranno nell’uso di strumenti software per la simulazione e la programmazione di robot. Infine, ha promosso la definizione di tesi di laurea per il corso di Ingegneria Informatica nei campi dell’infomobilità e della multimedialità a bordo dei veicoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-241766119877992664?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/241766119877992664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/241766119877992664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/03/torinonasce-il-mic-microsoft-innovation.html' title='Torino.Nasce il MIC-Microsoft Innovation Center'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-1680064105826952075</id><published>2008-03-29T19:20:00.000+01:00</published><updated>2008-03-29T19:21:09.411+01:00</updated><title type='text'>Regione Piemonte.Un piano regionale per l'infomobilità .</title><content type='html'>&lt;em&gt;da LOcalport.it&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Imprimere, mediante l'uso di tecnologie intelligenti, un maggiore impulso alla politica di razionalizzazione e sostenibilità dei sistemi di mobilità, visto che l'importanza dei trasporti nella vita quotidiana rende indispensabile l'analisi delle necessità informative di tutti quei cittadini che ogni giorno si muovono, si spostano e viaggiano. Sono le finalità del Piano per l'infomobilità, documento di programmazione che la Giunta regionale ha elaborato in collaborazione con il Politecnico di Torino ed approvato il giovedì su proposta degli assessori ai Trasporti e alla Ricerca e Innovazione.Per ottenere questi risultati il Piano individua una serie di obiettivi per diversi ambiti di intervento. In primo luogo, favorire i servizi di informazione all'utenza sul trasporto pubblico e la rete stradale con aggiornamenti in tempo reale su traffico e cantieri, soprattutto in condizioni meteo avverse o in presenza di eventi calamitosi o incidenti. Parallelamente, diffondere una cultura della mobilità sia attraverso la semplificazione dell'accesso e dell'uso di modalità di trasporto alternative, la bigliettazione unica e automatica per i mezzi pubblici (Bip), sia promuovendo il tema dell'infomobilità all'interno dei bandi di ricerca regionali, finanziati con la legge 4.Braccio operativo nella realizzazione del Piano sarà il comitato promotore, al quale è assegnato il coordinamento delle attività di ricerca, sviluppo e standardizzazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-1680064105826952075?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/1680064105826952075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/1680064105826952075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/03/regione-piemonteun-piano-regionale-per.html' title='Regione Piemonte.Un piano regionale per l&apos;infomobilità .'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-5257386449574021828</id><published>2008-03-28T19:26:00.000+01:00</published><updated>2008-03-29T19:27:00.266+01:00</updated><title type='text'>MARCHE,21 IMPRESE CONSORZIATE PER PROGETTI RICERCA</title><content type='html'>AGI) - Ancona, 28 mar. - E' disponibile in rete da oggi la nuova piattaforma web www.coenv.it, che permettera' alle imprese del consorzio 'Collaborative Environment', composto da 5 grandi imprese e 16 pmi, di collaborare attivamente allo sviluppo di progetti di ricerca congiunti. Le ventuno imprese partner appartengono a tre differenti filiere produttive marchigiane, le cui capofiliera sono Biesse, Indesit Company e Teuco Guzzini. Il sito www.coenv.it e' la risposta alla crescente necessita' delle imprese di perseguire l?innovazione dei propri prodotti, grazie allo scambio congiunto di risorse e competenze attraverso la creazione di piattaforme tecnologiche informatizzate di scambio dati. La progettazione collaborativa rappresenta un processo ricorsivo e strutturato, in cui team di persone appartenenti al mondo aziendale e a quello accademico lavorano in sinergia condividendo know-how, tecnologie e obiettivi primo fai quali raggiungere l?innovazione di prodotto attraverso l?innovazione del suo processo di sviluppo. Il consorzio partecipa al bando tematico per l?agevolazione di programmi per l?innovazione di processi strategici aziendali e il rafforzamento dell?aggregazione in distretti e filiere.  Fucina di innovazione per il territorio marchigiano, Co-Env promuove la diffusione di tecnologie e innovazione sia all?interno dell?'impresa distribuita', costituita dai partner del consorzio, sia all?esterno, attraverso seminari e workshop.  L?universita' Politecnica delle Marche, partner scientifico di Co-Env e centro di eccellenza per le attivita' di ricerca industriale, si propone come collettore tra i membri del consorzio, promuovendo il trasferimento di know-how e competenze dall?universita' al mondo delle imprese. (AGI)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-5257386449574021828?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5257386449574021828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5257386449574021828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/03/marche21-imprese-consorziate-per.html' title='MARCHE,21 IMPRESE CONSORZIATE PER PROGETTI RICERCA'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-3645104773598256063</id><published>2008-02-11T10:54:00.000+01:00</published><updated>2008-02-11T10:58:01.611+01:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008: Ambiente, nuovi fondi per un’Italia più "verde”</title><content type='html'>(governoinforma.it)Rispetto del Protocollo di Kyoto, protezione e valorizzazione del paesaggio, nuovi mezzi pubblici e aree verdi per le città: la Finanziaria 2008 considera la tutela dell'ambiente uno dei grandi valori su cui costruire il futuro del nostro Paese.&lt;br /&gt;La Finanziaria 2008 interviene in modo organico e coerente per la salvaguardia e la valorizzazione del nostro patrimonio ambientale. Ad essere interessate non sono però solo le grandi risorse paesaggistiche del Paese, cui vengono riservati nuovi fondi: le misure approvate toccano anche le città, con una più efficace lotta all'inquinamento e l'investimento su una maggiore vivibilità.&lt;br /&gt;600 milioni per il protocollo di Kyoto. Con la ratifica del protocollo di Kyoto  l’Italia si è impegnata ad applicare e rispettare il Piano sulla riduzione dell’effetto serra. Per tenere fede all'accordo la Finanziaria 2008 ha stanziato &lt;strong&gt;600 milioni di euro&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Città “più verdi”.&lt;br /&gt;Grande importanza è stata data anche alla &lt;strong&gt;riqualificazione delle aree urbane&lt;/strong&gt;, attraverso la creazione di nuove aree verdi per la cui costruzione sono stati stanziati &lt;strong&gt;150 milioni di euro&lt;/strong&gt;. Il provvedimento, esteso ai prossimi tre anni, consentirà non solo di migliorare l’aspetto e la vivibilità delle città italiane, ma darà il via ad una nuova stagione nella lotta all’inquinamento. La presenza di mille nuovi polmoni verdi, infatti, provvederà ad assorbire circa 16 mila tonnellate di Co2,  pareggiando in modo “naturale” l’emissione di 10 mila auto. Sono stati stanziati inoltre 800 milioni di euro per il miglioramento del trasporto pubblico locale nelle aree metropolitane di Roma, Napoli e Milano e predisposti incentivi per quanti intendono ristrutturare la propria abitazione tenendo conto delle esigenze ambientali.  Tutela del mare. La &lt;strong&gt;difesa del mare&lt;/strong&gt; è un capitolo importante degli investimenti di tutela ambientale. La Finanziaria stanzia infatti un contributo straordinario di &lt;strong&gt;20 milioni di euro&lt;/strong&gt; per favorire la protezione della flora e della fauna e per permettere l’acquisto di nuovi strumenti e programmi di monitoraggio e studio dell’ambiente marino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutela della montagna.&lt;br /&gt;Altri ambiti d’intervento della legge sono quelli della tutela della montagna, che la Finanziaria promuove con un &lt;strong&gt;Fondo di 50 milioni di euro&lt;/strong&gt;, e del contrasto al &lt;strong&gt;dissesto idrogeologico&lt;/strong&gt;, con un piano d’intervento da &lt;strong&gt;530 milioni di euro.&lt;/strong&gt; Il piano punta in particolare a ridurre gli effetti negativi prodotti dall’inquinamento e a contrastare l’impoverimento delle risorse naturali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-3645104773598256063?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/3645104773598256063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/3645104773598256063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/02/finanziaria-2008-ambiente-nuovi-fondi.html' title='Finanziaria 2008: Ambiente, nuovi fondi per un’Italia più &quot;verde”'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-158034813795013651</id><published>2008-02-05T06:37:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T06:38:54.949+01:00</updated><title type='text'>Regione Lazio obiettivo 2010: 31 mln di € x Banda Larga</title><content type='html'>(pubblicamministrazione.net)Firmato programma quadro per potenziare l'infrastruttura broadband della regione e raggiungere altri 159 Comuni, a beneficio di cittadini e PA&lt;br /&gt;Sottoscritto dal Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni e dal Presidente della Regione Piero Marrazzo un Accordo di Programma per rendere il Lazio un territorio "all digital" entro il 2010.&lt;br /&gt;Con un investimento di 31 milioni di euro, entro due anni l'intera infrastruttura Internet laziale sarà potenziata, colmando così quel gap che ancora oggi relega il 90% della popolazione di ben 159 Comuni nella condizione di esclusione digitale, nonostante una media regionale del 93% rispetto a quella nazionale del 91% in quanto a copertura broadband.&lt;br /&gt;Si tratta di un'iniziativa di notevole portata, quindi, considerato l'ampio numero di Comuni interessati. Secondo il Ministro Gentiloni, la dotazione dell'accesso veloce a Internet per la quasi totalità del territorio regionale dovrebbe trasformare il Lazio, entro il 2010, in una regione all'avangurdia in tutta Italia.&lt;br /&gt;«Per una comunità, il collegamento ad Internet in banda larga è il presupposto per essere inserita a pieno titolo nelle dinamiche di sviluppo, di crescita economica oltre che di informazione, cultura e partecipazione ai servizi pubblici».&lt;br /&gt;«È necessario arrivare dove l'imprenditoria privata non ha interesse ad arrivare», ha aggiunto il Presidente Marrazzo. Entro il 2010, infatti, la copertura in banda larga dei Comuni passerà dall'attuale 58% al 100%.&lt;br /&gt;Scopo dell'accordo, inoltre, è anche quello di offrire un servizio a valore aggiunto alle pubbliche amministrazioni oltre che ai cittadini: in base alle azioni previste, infatti, nei prossimi due anni si provvederà a potenziare l’infrastruttura broadband che serve l'intera rete di uffici amministrativi ed enti locali.&lt;br /&gt;I finanziamenti del Piano di sviluppo prevedono uno stanziamento di 23 mln di euro da parte del Ministero (fondi CIPE e leggi Finanziarie), più 8 mln di euro da parte della Regione (fondi comunitari e cofinanziamento POR 2007-2013). Gli interventi del Programma Banda Larga saranno attuati da Infratel Spa.&lt;br /&gt;Secondo i termini dell'Accordo, saranno privilegiati i finanziamenti infrastrutturali che avranno come protagoniste fibra ottica e WiMax, per quanto siano da definire i termini di utilizzo per Infratel delle risorse frequenziali destinate ad aziende private con asta pubblica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-158034813795013651?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/158034813795013651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/158034813795013651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/02/regione-lazio-obiettivo-2010-31-mln-di.html' title='Regione Lazio obiettivo 2010: 31 mln di € x Banda Larga'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-8351160648574034750</id><published>2008-02-05T06:34:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T06:35:55.297+01:00</updated><title type='text'>Regione Abruzzo: 150 mila € per formare on line i dipendenti pubblici</title><content type='html'>(pubblicamministrazione.net)Partirà entro la fine del mese il progetto Meta, corso di formazione e-learning organizzato dalla Regione Abbruzzo. L'iniziativa, presentata in questi giorni dall'assessore agli Enti Locali, Giovanni D'Amico, è finalizzata alla promozione della progetto di legge per la nascita di una scuola superiore della Pubblica amministrazione regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corso a distanza rappresenterà quindi una prima sperimentazione attraverso la quale la Regione potrà sondare il consenso dei dipendenti pubblici sulle attività che saranno poi svolte all'interno della scuola.&lt;br /&gt;«L'idea di massima - ha spiegato D'Amico - è presentare in Consiglio regionale un progetto di legge su iniziativa della Giunta regionale in grado di coprire vuoti formativi dei dirigenti e funzionari che operano negli enti locali e che molto spesso è di freno all'azione della pubblica amministrazione locale. L'idea della scuola regionale vuole proprio istituzionalizzare la formazione continua da parte della Regione nei confronti degli operatori amministrativi».&lt;br /&gt;Finanziato dal Cnipa per una somma di 150 mila euro, il corso on-line si rivolge alle Province, a 50 comuni abruzzesi e a tutte le Comunità montane.&lt;br /&gt;Due i corsi inseriti nella proposta formativa: il project finance che si propone di affinare le competenze di progettazione della PA e l'acquisizione di beni e forniture di servizi relativo alla creazione di bandi che riguardano l'innovazione teconologica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-8351160648574034750?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8351160648574034750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8351160648574034750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/02/regione-abruzzo-150-mila-per-formare-on.html' title='Regione Abruzzo: 150 mila € per formare on line i dipendenti pubblici'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-7518093046460835724</id><published>2008-01-26T04:46:00.000+01:00</published><updated>2008-01-26T04:49:53.383+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Regione Liguria'/><title type='text'>Regione Liguria: oltre 1 mln di € per il Progetto Colore</title><content type='html'>La Giunta regionale ha approvato il bando per l'attuazione dei Progetti Colore, finalizzato a ottenere, attraverso la valorizzazione cromatica, la riqualificazione edilizia e ambientale degli spazi pubblici con specifico riferimento ai prospetti degli edifici e degli altri manufatti edilizi.&lt;br /&gt;La Regione Liguria, contribuisce all'attuazione dei Programmi Colore con risorse finanziarie pari a euro 1.200.000,00, di cui euro 500.000,00 per contributi a favore di Enti pubblici e euro 700.000,00 per contributi a favore dei privati proprietari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Programmi possono essere presentati dai Comuni dal 15 aprile al 15 maggio 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-7518093046460835724?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7518093046460835724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7518093046460835724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/regione-liguria-oltre-1-mln-di-per-il.html' title='Regione Liguria: oltre 1 mln di € per il Progetto Colore'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-2717518153308273505</id><published>2008-01-23T10:21:00.000+01:00</published><updated>2008-01-23T10:23:05.011+01:00</updated><title type='text'>"Villaggi ecologici": 5mln di€ dalla Regione Toscana</title><content type='html'>(helpconsumatori.it)Un risparmio a famiglia di oltre 500 euro all'anno sulla bolletta energetica. E' quanto si propone di conseguire la Regione Toscana con la creazione di 20 "villaggi" a basso consumo, che ospiteranno in totale ben 568 alloggi abitativi. E' stato infatti approvato un finanziamento di 5 milioni di euro, da destinare a sedici diversi comuni, che permetterà di ridurre di più del 50% l'uso di petrolio e le emissioni di Co2 nell'atmosfera. I nuovi appartamenti avranno dimensioni medie di circa 85 metri quadrati e saranno costruiti con tecniche innovative sul piano della sostenibilità ambientale.&lt;br /&gt;Il provvedimento rientra nell'ambito del bando 2007 sui Distretti energetici abitativi. "Si tratta - dichiara l'assessore regionale all'energia, Annarita Bramerini - del primo esempio concreto di attuazione delle linee guida del Piano energetico regionale che abbiamo approvato di recente. La realizzazione degli alloggi permetterà non soltanto di evitare ogni anno di immettere in atmosfera oltre 1.000 tonnellate di anidride carbonica, risparmiando 440 tonnellate di petrolio, ma rappresenta anche un esempio di ottimizzazione dell'efficienza energetica e la dimostrazione pratica che si può costruire in modo maggiormente eco compatibile. Ogni nuovo appartamento consumerà infatti il 54% di energia in meno rispetto ad uno normale". Nel complesso sul territorio toscano sorgeranno 48.200 metri quadrati di abitazioni a risparmio energetico, con un costo medio pari a 8.800 euro per ogni unità abitativa. Termine ultimo per la creazione degli edifici è la fine del 2010. "I consumi di energia delle famiglie - conclude l'assessore Bramerini - rappresentano circa un terzo del totale di quelli toscani. Per questo è importante che la buona pratica dei distretti energetici abitativi, si diffonda e diventi quella prevalente nella realizzazione dei nuovi insediamenti. Soltanto così avremo davvero una Toscana più sostenibile e meno energivora".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-2717518153308273505?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/2717518153308273505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/2717518153308273505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/villaggi-ecologici-5mln-di-dalla.html' title='&quot;Villaggi ecologici&quot;: 5mln di€ dalla Regione Toscana'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-7173146907754995376</id><published>2008-01-19T09:07:00.000+01:00</published><updated>2008-01-19T09:09:14.128+01:00</updated><title type='text'>Regione Campania: 1 milione per la sicurezza territoriale</title><content type='html'>(Il Denaro) Un milione di euro per quindici comuni, con popolazione compresa tra i 10mila e i 200mila abitanti. La Giunta regionale della Campania, su proposta dell'assessore alla Sicurezza delle città Andrea Abbamonte, ha approvato il programma di sostegno alla progettazione di quindici interventi di rigenerazione urbana, finalizzati alla sicurezza delle città.&lt;br /&gt;La valutazione dei progetti preliminari, affidati a una apposita commissione, sarà fatta sulla base di precisi parametri, tra i quali: rilevanza del problema di sicurezza; chiarezza e completezza dell'analisi del problema; coerenza tra le caratteristiche del problema, gli obiettivi specifici definiti e le azioni programmate. E ancora: ampiezza e intensità della partecipazione di soggetti istituzionali, dell'associazionismo e della società civile; carattere innovativo e livello di fattibilità della progettazione preliminare; sostenibilità sociale, economica e ambientale dell'intervento; quadro economico sulle differenti fonti finanziarie a sostegno del progetto (Fesr, Fse o Fas) e sull'eventuale concorso di ulteriori risorse pubbliche e private. L'importo stanziato per l'iniziativa, pari a 1 milione di euro, sarà assegnato secondo le seguenti misure: a dieci comuni con popolazione da 10mila a 50mila abitanti andranno 50mila euro ciascuno per il finanziamento di altrettante progettazioni definitive relative alla realizzazione di interventi per un valore complessivo di 2 milioni. A cinque comuni con popolazione da 50 mila e uno a 200mila abitanti, ulteriori 100mila euro ciascuno per il finanziamento di altrettante progettazioni relative alla realizzazione di interventi per un valore complessivo massimo di 4 milioni. "Con questo provvedimento - spiega l'assessore Andrea Abbamonte - intendiamo rafforzare la capacità progettuale delle amministrazioni locali in materia di sicurezza urbana e legalità per la rigenerazione di spazi fisici funzionali alle relazioni sociali e animazione del territorio, per finanziarne la cantierizzazione".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-7173146907754995376?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7173146907754995376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7173146907754995376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/regione-campania-1-milione-per-la.html' title='Regione Campania: 1 milione per la sicurezza territoriale'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-2245051902592346658</id><published>2008-01-17T13:11:00.000+01:00</published><updated>2008-01-17T13:12:57.053+01:00</updated><title type='text'>E-Government “i2010”, siamo promossi</title><content type='html'>(sole24ore)L'edizione 2007 del Rapporto Annuale sull'e-Government, realizzato per la Commissione Europea da Capgemini, e presentato ieri presso la Camera dei Deputati in collaborazione con la Fondazione Italianieuropei, mostra un significativo passo avanti nel raggiungimento degli obiettivi previsti dall'e-Government “i2010”, il programma nato per migliorare la disponibilità dei servizi on-line delle amministrazioni pubbliche.Il Rapporto rappresenta per la Commissione europea lo strumento di monitoraggio sull'attuazione del programma “i2010: una società europea dell'informazione per la crescita e l'occupazione”, lanciato il 1° giugno 2005 per affrontare le principali sfide nella società dell'informazione e dei media entro il 2010. La relazione di Capgemini, in particolare, illustra i risultati della misurazione di due indicatori fondamentali: livello di sofisticazione nell'erogazione di servizi pubblici on-line e livello di disponibilità completa on-line dei servizi offerti. Nell'edizione 2007 del report è stato inserito anche un pacchetto di rilevazioni incentrato sull'utente, per valutare sicurezza dei dati, accesso multicanale, facilità di immissione dei dati e conformità agli standard di accessibilità.I numeri del progressoAnalizzando più di 5.000 enti pubblici di 31 Paesi, (i 27 Stati membri dell'Unione Europea con l'aggiunta di Islanda, Norvegia, Svizzera e Turchia) nel 2007 si è evidenziato un forte aumento della disponibilità di servizi completamente on-line passati dal 50% del 2006 al 58% nel 2007, ma soprattutto della qualità dei servizi messi a disposizione di cittadini e imprese.Un dato positivo è il miglioramento nell'offerta di canali di accesso alternativi (come call center, cellulari, cabine telefoniche, televisione digitale), presenti nel 24% dei siti Internet valutati. Meno bene l'accessibilità, con uno scarso 5% che risulta conforme agli standard internazionali. Riscontri più positivi riguardano, invece, la valutazione dei portali nazionali che rendono disponibili in media il 75% dei 20 servizi rilevati. Imprese più serviteÈ da sottolineare il consistente divario tra i servizi completamente disponibili on-line per i cittadini (50%) e quelli disponibili per le imprese (70%). Maurizio Mondani, Amministratore Delegato Capgemini Italia, ha sottolineato come i risultati rivelano in modo evidente che sono stati compiuti netti progressi nell'offerta dei servizi pubblici per le imprese e che i Paesi dell'UE hanno sviluppato soprattutto i servizi che generano profitti (come quelli relativi alle entrate). La disomogeneità europeaMa lo scenario europeo non è certo uniforme. La differenza che si registra, infatti, tra il paese leader (l'Austria, che ha raggiunto il 100% di conformità con i criteri previsti dalla Commissione Europea sui 20 servizi rilevati) e le nazioni ultime in classifica, è pari al 90%. Bene si posiziona il Portogallo, che ha raggiunto gli standard di Malta, Estonia e Slovenia.Quanto all'Italia, il nostro paese ha compiuto netti progressi rispetto allo scorso anno con un punteggio pari al 79% per il livello di sofisticazione complessiva ed un miglioramento della disponibilità completa on-line che passa dal 58% al 70%. Riguardo alla centralità dell'utente, l'Italia ottiene un punteggio pari al 20%, sullo stesso piano della media dei 27 Stati membri (19%).Secondo Mondani restano alcuni piccoli Stati che hanno chiaramente dimostrato di non aver intrapreso la strada verso l'e-Goverment in egual misura. Ci sono anche Paesi entrati da tempo nell'UE, che in precedenza erano in crescita costante, ma i cui progressi si sono attenuati nel corso degli ultimi anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-2245051902592346658?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/2245051902592346658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/2245051902592346658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/e-government-i2010-siamo-promossi.html' title='E-Government “i2010”, siamo promossi'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-3532655378387782153</id><published>2008-01-16T21:46:00.001+01:00</published><updated>2008-01-16T21:46:55.758+01:00</updated><title type='text'>SMOG: LIGURIA, 2, 7 MLN PER IMPIANTI TERMICI E MOBILITA'</title><content type='html'>(AGI) - Genova, 15 gen. - La Regione Liguria ha approvato un programma di interventi per il miglioramento della qualita' dell'aria, attraverso la sostituzione di impianti termici per usi civili alimentati ad olio combustibile, sia pubblici sia privati, e l'incentivazione della mobilita' sostenibile.  Complessivamente lo stanziamento regionale ammonta a 2,7 milioni di euro. La maggior parte dei contributi (oltre 1,4 milioni di euro) sono andati al Comune di Genova, il piu' critico della Liguria dal punto di vista della qualita' dell'aria. "Sono state finanziate le piu' efficaci proposte per la riduzione dell'inquinamento atmosferico presentate dai Comuni - ha spiegato l'assessore regionale all'Ambiente Franco Zunino - dando priorita' ai centri piu' critici per la qualita' dell'aria, come prevede il Piano regionale di settore". Il ventaglio degli interventi da effettuare nel capoluogo prevede la conversione da olio combustibile a gas metano di impianti termici di proprieta' comunale, l'apertura di un bando per la cittadinanza per la sostituzione di caldaie alimentate ad olio combustibile, un percorso ciclabile di raccordo da Piazza Principe alla Stazione Marittima, l'installazione di colonnine di ricarica per biciclette a pedalata assistita. Il risultato di questi interventi, ottenibile gia' nel breve periodo, sara' una riduzione degli inquinanti da combustione e da traffico, in particolare ossidi di azoto e PM10. (AGI)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-3532655378387782153?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/3532655378387782153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/3532655378387782153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/smog-liguria-2-7-mln-per-impianti.html' title='SMOG: LIGURIA, 2, 7 MLN PER IMPIANTI TERMICI E MOBILITA&apos;'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-7559433803594233217</id><published>2008-01-16T21:40:00.000+01:00</published><updated>2008-01-16T21:41:06.885+01:00</updated><title type='text'>Appalti: gare più accessibili</title><content type='html'>Con il nuovo Regolamento ex art. 5 del Codice dei contratti di cui al D.Lgs. n. 163/2006, approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2007 ed in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, diventa più semplice accedere alle gare di progettazione.Le nuove modalità sono riscontrabili nell’articolo 275 (Requisiti di partecipazione) del nuovo Regolamento in cui viene precisato che i requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi di partecipazione alle gare sono definiti dalle stazioni appaltanti con riguardo:&lt;br /&gt;al fatturato globale per servizi espletati negli ultimi cinque esercizi antecedenti la pubblicazione del bando, per un importo variabile tra 2 e 4 volte l'importo a base d'asta (precedentemente il fatturato doveva essere pari da 3 a 6 volte l’importo a base d’asta);&lt;br /&gt;all’avvenuto espletamento negli ultimi dieci anni di servizi relativi a lavori appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, individuate sulla base delle elencazioni contenute nelle vigenti tariffe professionali, per un importo globale per ogni classe e categoria variabile tra 1 e 2 volte l'importo stimato dei lavori da progettare, calcolato con riguardo ad ognuna delle classi e categorie (precedentemente il fatturato doveva essere pari da 2 a 4 volte l’importo a base d’asta);&lt;br /&gt;all’avvenuto svolgimento negli ultimi dieci anni di due servizi relativi ai lavori, appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, individuate sulla base delle elencazioni contenute nelle vigenti tariffe professionali, per un importo totale non inferiore ad un valore compreso fra 0,40 e 0,80 volte l'importo stimato dei lavori da progettare, calcolato con riguardo ad ognuna delle classi e categorie e riferiti a tipologie di lavori analoghi per dimensione e per caratteristiche tecniche a quelli oggetto dell'affidamento (nessuna variazione rispetto alle norme precedenti);&lt;br /&gt;al numero medio annuo del personale tecnico utilizzato negli ultimi tre anni in una misura variabile tra 2 e 3 volte leunità stimate nel bando per lo svolgimento dell'incarico (nessuna variazione rispetto alle norme precedenti). Particolare attenzione viene data anche ai giovani professionisti dal momento che le stazioni Appaltanti, in riferimento a quanto previsto dall’articolo 277 e dal relativo allegato “L” del Regolamento, il punteggio per la scelta dei soggetti da invitare a presentare le offerte, viene incrementato del cinque per cento qualora sia presente quale progettista nel candidato almeno un professionista che, alla data di pubblicazione del bando, abbia ottenuto l’abilitazione all’esercizio professionale da non più di cinque anni.Per quanto concerne il tetto al ribasso occorre fare riferimento all’articolo 278 e all’allegato “M” del Regolamento con cui viene stabilito con quale formula debbano essere attribuiti i punteggi all'elemento prezzo nell'ambito dell'applicazione del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.Con il precedente Regolamento veniva utilizzata una formula applicata in cui veniva evidenziato un rapporto fra il ribasso formulato dal concorrente e il ribasso massimo mentre con il nuovo Regolamento il rapporto non sarà più riferito al ribasso massimo, bensì al ribasso medio, consistente nella media aritmetica dei ribassi offerti.Con questa novità il punteggio massimo sarà attribuito non a chi ha effettuato il ribasso massimo, bensì a chi si sarà più avvicinato alla media con l’effetto pratico di calmierare i ribassi che vengono praticati oggi nelle gare ovviamente tenendo in debito conto che il “Decreto Bersani” ha cancellato l'inderogabilità dei minimi tariffari. Nel nuovo Regolamento, all’articolo 274 (Corrispettivo) viene, di fatto, recepito il contenuto della circolare del ministero delle infrastrutture del 16 novembre 2007 con cui viene stabilito che l'importo a base di gara debba essere determinato al lordo della riduzione del 20% applicabile nei confronti delle amministrazioni pubbliche; riduzione che sarà, quindi, compresa all'interno del ribasso che formulerà il concorrente&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-7559433803594233217?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7559433803594233217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7559433803594233217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/appalti-gare-pi-accessibili.html' title='Appalti: gare più accessibili'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-8590609523192703310</id><published>2008-01-15T15:14:00.000+01:00</published><updated>2008-01-15T17:20:57.396+01:00</updated><title type='text'>Le ALI spiccano il volo</title><content type='html'>Diffondere e rendere sostenibile nel tempo l’innovazione nell’azione amministrativa sopratutto negli oltre 5800 Comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti, ai quali è affidato il&lt;br /&gt;governo di oltre il 50% del territorio nazionale e la erogazione di servizi&lt;br /&gt;essenziali al 20% della popolazione italiana.&lt;br /&gt;Questo l'obiettivo del progetto ALI- Alleanze Locali per l'innovazione, i cui primi risultati sono stati presentati oggi in occasione del convegno "Alleanze Locali per l'innovazione: analisi e scenari 2008-2010", organizzato da &lt;a href="http://www.net-ics.it/"&gt;Netics&lt;/a&gt; a Roma.&lt;br /&gt;In prossimità dell'istituzione della commissione di valutazione, che sta avvenendo proprio in questi giorni, in questa occasione è stato già possibile tracciare uno scenario di questo avviso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I principali obiettivi:&lt;br /&gt;-favorire la gestione di servizi in forma associata&lt;br /&gt;-creare dimensione di economia di scala, soprattutto a vantaggio dei comuni più piccoli&lt;br /&gt;-utilizzo delle Ali come strumento di semplificazione delle relazioni interistituzionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fondi stanziati:&lt;br /&gt;33mln di € dai Fondi CIPE, per le 7 regioni del mezzogiorno ( + Abruzzo);&lt;br /&gt;15 mln di € della finanziaria 2003+ cofinanziamento.&lt;br /&gt;Un totale di oltre 70 mln di €&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Destinatari:&lt;br /&gt;4700 Comuni (3600 &lt; 5000 abitanti) aggregati in “74 alleanze locali per l’iinovazione”&lt;br /&gt;50 Province, oltre 250 tra Unioni di comuni e Comunità Montane&lt;br /&gt;tutte le Regioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Popolazione interessata&lt;br /&gt;oltre 23 milioni di abitanti di cui&lt;br /&gt;6,5 residenti nei Comuni di piccole dimensioni (&lt;5000 abitanti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dati dell'avviso ( 7 febbraio 2007):&lt;br /&gt;50 i progetti presentati&lt;br /&gt;46mln il costo complessivo presentato&lt;br /&gt;2924 n°rilevazione comuni&lt;br /&gt;530 domande all'help desk&lt;br /&gt;6 Regioni coinvolte&lt;br /&gt;65 Province coinvolte&lt;br /&gt;4305 Comuni coinvolti&lt;br /&gt;19 mln di abitanti coinvolti ( di cui 6 nei piccoli comuni)&lt;br /&gt;178 Comunità Montane coinvolte&lt;br /&gt;52 Unione dei Comuni&lt;br /&gt;35 altre forme associative&lt;br /&gt;27 altre PA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALI punta così a divenire l'aggregazione associativa di riferimento per tutti i processi di innovazione tecnologica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-8590609523192703310?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8590609523192703310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8590609523192703310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/le-ali-spiccano-il-volo.html' title='Le ALI spiccano il volo'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-8879111011371047600</id><published>2008-01-15T14:30:00.000+01:00</published><updated>2008-01-15T14:34:12.288+01:00</updated><title type='text'>L'UE lancia una proposta per un mercato unico dei contenuti on line</title><content type='html'>Entro la metà del 2008 dovrebbe essere presentata una proposta che dovrà indicare le modalità di creazione di un mercato unico dei contenuti on-line che garantisca la protezione dei diritti di proprietà intellettuale. Fino al 29 febbraio sarà aperta alle associazioni dei consumatori una piattaforma on-line perchè possano prendere attivamente parte al dibattito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 le aree di priorità individuate:&lt;br /&gt;disponibilità di contenuti creativi, esortando i distributori a rendere disponibili on-line più contenuti;&lt;br /&gt;licenze di diritti d’autore multiterritoriali, migliorando il sistema di licenze attualmente in uso ed evidenziando i vantaggi commerciali derivanti da licenze multiterritoriali per i titolari dei diritti; sistemi di gestione dei diritti digitali, garantendo una maggiore trasparenza ai consumatori, che devono essere adeguatamente informati sulla presenza di eventuali restrizioni d’uso nei contenuti scaricati;&lt;br /&gt;offerta lecita e pirateria, prevedendo pene severe per lo scaricamento e la diffusione di contenuti protetti da diritti d’autore, per la pirateria e per la condivisione di file non autorizzata.&lt;br /&gt;I contenuti multimediali sono un grosso affare: si calcola che le entrate provenienti da contenuti on-line aumenteranno più del quadruplo, da 1,8 miliardi di euro nel 2005 a 8,3 miliardi di euro nel 2010. Se l’Europa vuole davvero sfruttare tale potenziale, i creatori di contenuti dovranno essere pagati adeguatamente, ci sarà bisogno di garantire una maggiore sicurezza e i consumatori dovranno avere più possibilità di scelta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-8879111011371047600?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8879111011371047600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8879111011371047600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/lue-lancia-una-proposta-per-un-mercato.html' title='L&apos;UE lancia una proposta per un mercato unico dei contenuti on line'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-7921334160440307410</id><published>2008-01-12T10:19:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T21:01:06.799+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Finanziamenti'/><title type='text'>UE: 302 milioni per strategie di cooperazione territoriale</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;di Sabrina Pezzullo&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154519348901197234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4iICbsiNbI/AAAAAAAAAFI/9A_r_In0Jyo/s200/bandiere.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;(sole24ore)C'è tempo fino al 15 Gennaio 2008 il primo invito a presentare progetti per il nuovo Interreg IV.&lt;br /&gt;Con la nuova programmazione dei Fondi Strutturali 2007-20013, il nuovo Interreg - denominato IV C - fa un vero e proprio salto di qualità che premia la visione della cooperazione fra le regioni, lo scambio di esperienze e l'elaborazione di soluzioni e strategie in ambito europeo. È infatti divenuto parte del nuovo "Obiettivo cooperazione territoriale europea" - che attinge dal budget del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) approvato con il regolamento Ce n. 1080/2006 - volto a finanziare i progetti di cooperazione riguardanti lo scambio di esperienze in materia di sviluppo urbano, inclusione sociale, modernizzazione dei servizi pubblici fra regioni di Paesi vicini a diversi livelli: transfrontaliero, transnazionale e interregionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo invito a presentare progetti Interreg IVC scade il 15 gennaio 2008. Strutturato in due priorità tematiche, "Innovazione ed economia della conoscenza " e "Ambiente e prevenzione dei rischi", entrambe strutturate in una serie di sotto- tematiche. Il nuovo obiettivo mira a sostenere interventi strutturali che perseguono gli orientamenti strategici delineati dalle "Strategie di Lisbona e di Goteborg", ossia: più innovazione, aiuti alle Piccole e medie imprese , tutela dell'ambiente e prevenzione dei rischi ed è dotato - per il periodo 2007/2013 - di un budget pari a 302 milioni di euro . Possono presentare progetti gli organismi pubblici - in particolare enti regionali e locali - situati nei ventisette Paesi dell'Unione europea, più Norvegia e Svizzera. Sono liberi di partecipare come partner anche i soggetti pubblici di altri Paesi, purché siano in grado di accollarsi i costi di partecipazione all'iniziativa. I progetti devono essere presentati in partenariato e il numero ideale di soggetti coinvolti varia da un minimo di otto a una ventina.Le modalità di cooperazione possono avvenire con la formula "Progetti di Iniziativa Regionale", ossia classici progetti di cooperazione interregionale focalizzati sullo scambio di esperienze e l'identificazione, analisi, disseminazione e possibile trasferimento di buone pratiche. Due i livelli di intensità della cooperazione: bassa intensità (scambi di esperienze, creazioni di reti, siti web, newsletter o seminari tematici) o alta intensità (nuovi strumenti o schemi di cooperazione). La seconda metodologia prevista da Interreg IVC è denominata di "Capitalizzazione" ( e include i Fast track projects) e riguarda progetti interregionali di cooperazione focalizzati specificatamente sui trasferimento e lo sviluppo regionale di buone pratiche all'interno di programmi guida. Un piano d'azione concreto - ossia un documento strategico che definirà come lepuone pratiche daranno implementate in ogni regione partecipante al progetto- dovrà essere elaborato dalle rispettive autorità di gestione.Il Segretariato tecnico comune (Jts), al quale vanno inviati i dossier di partecipazione, ha la sua sede a Lille, in Francia. Sono stati creati altri tre punti di informazione e di supporto a Katowice (Polonia), Rostock ( Germania) e Valencia (Spagna). Sulla base della passata esperienza le procedure di valutazione dei progetti impegneranno circa sei mesi dal 15 gennaio 2008, data limite per la partecipazione ad Interreg IVC. I primi progetti verranno quindi approvati verso maggio - giugno e potranno iniziare nell'estate 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;OBIETTIVI E RISORSE PER IL PERIODO 2007-2013&lt;br /&gt;1 - PRIORITÀ E OBIETTIVI&lt;br /&gt;A) Innovazione ed economia della conoscenza (budget 177 milioni di euro , 55%)innovazione, ricerca e sviluppo tecnologicoimprenditorialità e Pmisocietà dell'informazioneimpiego, risorse umane ed educazione&lt;br /&gt;B - Ambiente e prevenzione del rischio ( budget 125 milioni di euro , 39%) rischi maturali e tecnologici , inclusi i cambiamenti climaticigestione delle acquegestione e prevenzione dei rifiutibiodiversità e risorse maturali , inclusa la qualità dell'ariaenergia e trasporti sostenibilipatrimonio culturale e naturale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 - PERCENTUALE DI COFINANZIAMENTO AI PAESI&lt;br /&gt;75% di cofinanziamento a progetti presentati da : Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Spagna, Svezia, Gran Bretagna&lt;br /&gt;85% di cofinanziamento a progetti presentati da : Bulgaria, Repubblica Ceca, Cipro, Estonia, Grecia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta,Polonia, Portogallo, Romania,Slovacchia e Slovenia&lt;br /&gt;50% di fondi nazionali : Norvegia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-7921334160440307410?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7921334160440307410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7921334160440307410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/ue-302-milioni-per-strategie-di.html' title='UE: 302 milioni per strategie di cooperazione territoriale'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4iICbsiNbI/AAAAAAAAAFI/9A_r_In0Jyo/s72-c/bandiere.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-672814326064533354</id><published>2008-01-12T08:49:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T21:01:36.247+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Finanziamenti'/><title type='text'>500 mln di € x l'innovazione</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;di Sabrina Pezzullo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;(eurofinanza) Un plafond di 500 milioni euro per favorire l’innovazione e la competitività delle piccole e medie imprese ed incrementare l’utilizzo delle energie alternative. Questo il risultato dell’accordo siglato dal Gruppo Mps e da Confindustria&lt;br /&gt;Il plafond sarà orientato a finanziare le imprese attraverso due strumenti denominati “Innovazione e sviluppo” ed “Welcome Energy”, il cui pricing sarà correlato al merito creditizio dell’impresa, in un’ottica di applicazione dei criteri stabiliti dal protocollo di Basilea 2.&lt;br /&gt;Innovazione e sviluppo” è un finanziamento a medio lungo termine destinato ad interventi per consulenza direzionale, qualità, digitalizzazione dei sistemi e ICT, innovazione e sviluppo, internazionalizzazione, management, crescita dimensionale.&lt;br /&gt;“Welcome Energy” è destinato alle imprese che intendano realizzare impianti fotovoltaici con potenza non inferiore a 1KW ed è assistito da una serie di prodotti e servizi accessori (conto corrente dedicato, polizza assicurativa sull’impresa e sui “key men” aziendali nonché sullo specifico impianto). Il Gruppo Mps e Confindustria condividono la necessità di fornire alle imprese italiane strumenti finanziari in grado di soddisfare esigenze di investimento per innovazione tecnologica, sviluppo commerciale e strutturale e sfruttamento delle energie alternative, a condizioni particolarmente vantaggiose per le aziende.&lt;br /&gt;Francesco Bellotti, presidente del Comitato tecnico per il credito riservato alle piccole e medie imprese di Confindustria è soddisfatto per l’operazione. “Il rinnovo di questo accordo costituisce la migliore testimonianza della volontà di Confindustria e del Gruppo MPS di mettere a disposizione delle Piccole Imprese associate la possibilità di accedere, in maniera facile e semplificata, all’utilizzo di risorse finanziarie destinate a rendere più competitive le PMI che saranno così messe in grado utilizzare nuovi strumenti e nuove &lt;a class="iAs" style="PADDING-BOTTOM: 0px; CURSOR: hand; COLOR: darkgreen; BORDER-BOTTOM: darkgreen 1px dotted; BACKGROUND-COLOR: transparent; TEXT-DECORATION: none" href="http://www.i-dome.com/pmiblog/pagina.phtml?_id_articolo1=1492-Finanziamenti-agevolati-per-innovazione-ed-energia-pulita.html#" target="_blank" itxtdid="960117"&gt;tecnologie&lt;/a&gt;”. - E continua: “Questa iniziativa è particolarmente importante in un momento in cui si profilano incertezze sulla situazione finanziaria internazionale, con rischi di importanti ricadute sulle nostre imprese ”.&lt;br /&gt;L’accordo, attivo dai prossimi giorni fino al 31/12/2008, coinvolgerà le tre banche del Gruppo Mps (Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Agricola Mantovana, Banca Toscana) e potrà essere integrato con ulteriori strumenti finanziari individuati da un apposito tavolo di concertazione, delegato anche al monitoraggio delle attività commerciali condivise sul territorio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-672814326064533354?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/672814326064533354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/672814326064533354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/500-mln-di-x-linnovazione.html' title='500 mln di € x l&apos;innovazione'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-4735966525968199366</id><published>2008-01-12T08:24:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T21:04:16.944+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Governo'/><title type='text'>Commissione Permanente Innovazione Tecnologica: approvata Agenda Semestrale 2007/2008</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;di Sabrina Pezzullo&lt;/em&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hr1rsiNVI/AAAAAAAAAEY/xk45bsMC4R4/s1600-h/Ministro+Lanzillotta.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154488343532287314" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hr1rsiNVI/AAAAAAAAAEY/xk45bsMC4R4/s200/Ministro+Lanzillotta.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hrp7siNUI/AAAAAAAAAEQ/wOva3eCbOi0/s1600-h/Ministro+Lanzillotta.jpg"&gt;&lt;/a&gt;(Affari Regionali) Beni culturali digitali, più tecnologia per mettere in sicurezza il territorio e interventi sulla banda larga. Sono queste alcune delle priorità sul fronte dell'innovazione tecnologica sulle quali si concentreranno nei prossimi sei mesi governo, regioni ed enti locali. Confermati gli interventi, già avviati nella seconda metà del 2007, su mobilità e logistica e sugli interventi per decentrare la fiscalità.&lt;br /&gt;Lo ha stabilito la Conferenza Unificata del 20 dicembre che ha approvato l'Agenda semestrale elaborata dalla Commissione permanente per l'innovazione tecnologica.&lt;br /&gt;L'Agenda prevede interventi nel campo dell'innovazione tecnologica, sia per la digitalizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale che per l'incremento della tecnologia per la sicurezza territoriale (in caso di esondazioni, terremoti e altre calamità), e l'avviamento di sistemi di supporto del decentramento della fiscalità; tra i punti in Agenda, anche la prosecuzione di interventi già avviati per la mobilità e la logistica e la diffusione della banda larga.&lt;br /&gt;«Sono soddisfatta dei risultati raggiunti - afferma il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie locali, Linda Lanzillotta - l'azione concertativa sui temi dell'innovazione sta portando molti frutti e deve essere di esempio per un'applicazione completa del titolo V basata, a tutti i livelli, sulla leale cooperazione tra governo, regioni e autonomie locali».&lt;br /&gt;Tra gli obiettivi in Agenda, la prosecuzione di interventi già avviati per la mobilità e la logistica e la diffusione della banda larga. Il tutto in stretta connessione con le azioni che si stanno per avviare con i finanziamenti del &lt;a href="http://www.programmaelisa.it/"&gt;Programma Elisa&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Si è già riunito lo scorso 10 gennaio il Gruppo tecnico che ha il compito di elaborare proposte operative o linee guida relative ai singoli temi previsti dall'Agenda semestrale.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.affariregionali.it/smartPublish/v.2006.03/Download.aspx?UID=0bb0d508-5bf7-4e10-8848-8bd8c338701f"&gt;Agenda Semestrale&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-4735966525968199366?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/4735966525968199366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/4735966525968199366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/commissione-permanente-innovazione.html' title='Commissione Permanente Innovazione Tecnologica: approvata Agenda Semestrale 2007/2008'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hr1rsiNVI/AAAAAAAAAEY/xk45bsMC4R4/s72-c/Ministro+Lanzillotta.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-5896852143791008774</id><published>2008-01-12T07:01:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T21:00:17.352+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Finanziamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fondo Toscana Innovazione'/><title type='text'>Fondo Toscana Innovazione</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hkvLsiNQI/AAAAAAAAADw/qf-mJPLBW7g/s1600-h/Regione+Toscana.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154480535281743106" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hkvLsiNQI/AAAAAAAAADw/qf-mJPLBW7g/s320/Regione+Toscana.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' stato firmato ieri il Protocollo d'Intesa in merito al Fondo Toscana Innovazione, fondo chiuso di investimento mobiliare che oscillera' da un minimo di 30 a un massimo di 50 mln euro e della duratadi 12 anni.I sottoscrittori del Fondo, si legge in una nota, oltre a Sici (SviluppoImprese Centro Italia), cui sara' affidata la gestione del Fondo, sonostati la Regione Toscana, Fidi Toscana e le Fondazioni bancarie dellaregione.Il taglio degli investimenti sara' compreso tra i 500.000 e i 3 mln dieuro, mentre la durata media dei singoli investimenti sara' compresa tra i3 e i 7 anni. Obiettivo del fondo e' quello di realizzare plusvalenzederivanti dall'investimento in Pmi operanti nel territorio della Toscana oche abbiano in programma un investimento finalizzato all'insediamento sulterritorio, anche in fase di avvio, attive in settori ad alto contenutotecnologico eo innovativo o che stiano sviluppando innovazioni diprodotto o di processo e i cui programmi di sviluppo manifestinoun'elevata redditivita' prospettica ed un forte potenziale di crescita.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rete.toscana.it/comunita/ds011204pv-all2d.pdf"&gt;Download Protocollo di intesa&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-5896852143791008774?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5896852143791008774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5896852143791008774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/fondo-toscana-innovazione.html' title='Fondo Toscana Innovazione'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hkvLsiNQI/AAAAAAAAADw/qf-mJPLBW7g/s72-c/Regione+Toscana.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-6547426543448768942</id><published>2008-01-11T06:36:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T21:00:25.693+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Governo'/><title type='text'>Comunitaria 2008: via libera da Consiglio dei Ministri</title><content type='html'>(regioni.it) Il &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/testo_int.asp?d=38087"&gt;Consiglio dei Ministri dell’11 gennaio 2008&lt;/a&gt;, ha approvato - su proposta del Ministro per le politiche europee, Emma Bonino- lo schema di disegno di legge comunitaria per il 2008, sul quale verrà acquisito il parere della Conferenza Stato-Regioni.&lt;br /&gt;Il disegno di legge, come ogni anno, effettua la ricognizione degli adempimenti e degli obblighi che derivano all’Italia dall’appartenenza alle Comunità europee e contiene pertanto le deleghe a recepire le direttive comunitarie ed a predisporre eventuali codici e testi unici, per settori omogenei, per il coordinamento delle norme che verranno recepite con quelle già vigenti.&lt;br /&gt;E’ presente la ormai consueta clausola di cedevolezza, che stabilisce un giusto rapporto fra l’obbligo dello Stato ad adempiere quanto previsto in sede europea entro la scadenza prevista ed il rispetto della ripartizione interna di competenze fra Stato e Regioni. Viene altresì prevista l’attuazione di alcune decisioni quadro adottate nell’ambito della cooperazione giudiziaria e di polizia (in materia di riconoscimento di decisioni di confisca e di scambio di intelligence).Direttiva servizi, attività radiotelevisive, appalti sono dunque alcune tra le piu' importanti normative europee da recepire contenute nel disegno di legge Comunitaria 2008 presentato in Consiglio dei Ministri. Lo sottolinea il ministro per le Politiche europee, Emma &lt;a href="http://www.politichecomunitarie.it/comunicazione/15713/politiche-europee-al-via-liter-della-legge-comunitaria-2008?print=1"&gt;Bonino&lt;/a&gt;, per la quale ora ''occorrono tempi certi e programmati per l'approvazione della legge''. Il ministro Bonino propone, come ipotesi per velocizzare i tempi, l'istituzione di ''un'apposita sessione dei lavori parlamentari''.&lt;br /&gt;Il disegno di legge Comunitaria 2008 dovrà essere presentato in Parlamento entro il 31 gennaio. Con la legge in questione saranno trasposte la direttiva relativa ai servizi nel mercato interno, che prevede molti adempimenti a carico degli Stati membri come la predisposizione di uno sportello unico attraverso il quale i prestatori di servizi possono adempiere a tutte le procedure per l'accesso e l'esercizio di attivita' di servizi.&lt;br /&gt;Nella stessa direttiva è previsto anche il monitoraggio del settore e forme di cooperazione amministrativa con gli Stati membri per assicurare il controllo dei prestatori e dei loro servizi. Verra' anche recepita la direttiva 2007 sull'esercizio delle attivita' televisive e quella sul miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici.&lt;br /&gt;La presentazione del ddl Comunitaria 2008 avviene quando non e' ancora concluso l'iter di approvazione da parte del Parlamento del ddl Comunitaria 2007, attualmente all'esame della Camera in seconda lettura. ''Gli ottimi risultati che stiamo ottenendo sul fronte della riduzione delle procedure di infrazione devono essere accompagnati da una semplificazione dell'azione di recepimento delle direttive'', dichiara il ministro Bonino. ''Un'azione che dovra' essere assecondata, sul piano parlamentare, da soluzioni che garantiscano tempi programmati e certi di approvazione della legge comunitaria. Una ipotesi potrebbe essere quella di dedicare un'apposita sessione dei lavori parlamentari''.&lt;br /&gt;(red/11.01.08)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-6547426543448768942?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/6547426543448768942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/6547426543448768942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/comunitaria-2008-via-libera-da.html' title='Comunitaria 2008: via libera da Consiglio dei Ministri'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-1444038734897388709</id><published>2008-01-10T10:01:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T21:05:35.304+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Finanziamenti'/><title type='text'>Regione Campania: finanziamenti nella spazzatura</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;di Sabrina Pezzullo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;Per la Regione Campania sono stati stanziati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;251 milioni I fondi europei dal '94 ad oggi&lt;br /&gt;170 milioniIl Por (2000-2006)Il finanziamento per il programma operativo regionale ( 110 spesi 2000-2006 e altri 60 che saranno liquidati quest'anno)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, per il periodo 2007- 2013 la Regione Campania dispone di un miliardo di fondi Ue da destinare a progetti ambientali, non necessariamente solo per rifiuti, che potrebbero diventare due miliardi con il co-finanziamento nazionale. Per l'utilizzo di questi fondi nel campo dei rifiuti, Bruxelles è per ora orientata a mantenere la condizione della fine del commissariamento e della messa in atto di un piano rifiuti efficiente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-1444038734897388709?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/1444038734897388709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/1444038734897388709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/regione-campania-finanziamenti-nella.html' title='Regione Campania: finanziamenti nella spazzatura'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-8241802044791852075</id><published>2008-01-10T08:54:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T08:56:19.050+01:00</updated><title type='text'>L'Europa è in crescita</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hyersiNWI/AAAAAAAAAEg/X23391ZbPcs/s1600-h/unione+europea.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154495644976690530" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hyersiNWI/AAAAAAAAAEg/X23391ZbPcs/s200/unione+europea.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;(eurostat)Nel terzo trimestre del 2007 il Pil della zona euro e quello dell’Unione europea sono entrambi cresciuti dello 0,8% rispetto al trimestre precedente. La crescita su base annua è pari al 2,7% per Eurolandia e al 3% per i Ventisette. E’ quanto emerge dalle seconde stime di Eurostat, l’ufficio statistico delle comunità europee. Nel secondo trimestre il Pil della zona euro era cresciuto dello 0,3% su base trimestrale e del 2,5% su base annua, mentre nei Ventisette la crescita è stata rispettivamente dello 0,5% e del 2,8%.&lt;a id="more-5211"&gt;&lt;/a&gt;La crescita trimestrale più alta è stata quella della Lituania, con un +5,2%, seguita dalla Lettonia, con il 2,8%, e dalla Slovacchia, con il 2,5%. L’Italia è cresciuta dello 0,4% su base trimestrale e dell’1,9% su base annua.Nel terzo trimestre del 2007, i consumi finali delle famiglie sono aumentati dello 0,5% nella zona euro e dello 0,7% nei Ventisette. Gli investimenti sono aumentati dell’1,2% nella zona euro e dell’1,5% nei Ventisette, e le esportazioni sono cresciute del 2,2% in tutti e due i casi. Le importazioni sono aumentate del 2,6% in Eurolandia e del 3% nei Ventisette.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-8241802044791852075?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8241802044791852075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/8241802044791852075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/leuropa-in-crescita.html' title='L&apos;Europa è in crescita'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hyersiNWI/AAAAAAAAAEg/X23391ZbPcs/s72-c/unione+europea.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-4009994334761014004</id><published>2008-01-09T08:59:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T20:59:31.799+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><title type='text'>Il rifiuto della tecnologia:e la spazzatura resta</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;di Sabrina Pezzullo&lt;/em&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4h0ybsiNXI/AAAAAAAAAEo/C5ZzAhOGD-s/s1600-h/spazzatura.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154498183302362482" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4h0ybsiNXI/AAAAAAAAAEo/C5ZzAhOGD-s/s200/spazzatura.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Il business della “munnezza” è la più grande industria del mezzogiorno con i suoi 120.000 impiegati. Nel tempo ha sostituito il business del “contrabbando delle bionde” che impiegava solamente 100 mila persone e l’industria siderurgica Italsider di Bagnoli che impiegava appena 8 mila operai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’emergenza rifiuti ha permesso in 14 anni di impiegare oltre 120.000 persone –afferma &lt;strong&gt;Vittorio Carlomagno&lt;/strong&gt;, presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani – Questo è il vero motivo di perché non si esce mai dall’emergenza”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;a id="more-5191"&gt;&lt;/a&gt;E pensare che in città come Londra, dove recentemente è stata introdotta una tecnologia con marchio di fabbrica italiano, il Sistema Ecodeco, con l’impiego di poco più di cinquanta persone, smaltiscono migliaia di tonnellate di rifiuti generando, al contempo, combustibile che invece di essere disperso nell’ aria attraverso inceneritori, viene gassificato in assenza di ossigeno e trasmesso alle centrali elettriche esistenti. Un sistema semplice, a basso costo, in grado di generare ricavi invece che perdite enormi, dove l’ emergenza rifiuti è diventato un business politico, dettata da interessi legati al voto di scambio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-4009994334761014004?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/4009994334761014004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/4009994334761014004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/il-rifiuto-della-tecnologiae-la.html' title='Il rifiuto della tecnologia:e la spazzatura resta'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4h0ybsiNXI/AAAAAAAAAEo/C5ZzAhOGD-s/s72-c/spazzatura.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-2173208740158878034</id><published>2008-01-08T09:20:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T21:02:12.738+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Finanziamenti'/><title type='text'>Sicurezza del territoro: l'Ambiente stanzia 241 mln di euro</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4h41rsiNZI/AAAAAAAAAE4/ueE5H7TX7zo/s1600-h/alfonso-pecoraro-scanio.miniatura"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154502637183448466" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4h41rsiNZI/AAAAAAAAAE4/ueE5H7TX7zo/s200/alfonso-pecoraro-scanio.miniatura" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio Alfonso Pecoraro Scanio ha firmato un decreto contenente il secondo Piano strategico nazionale di mitigazione del rischio idrogeologico. Si tratta dei fondi necessari ad aprire 319 cantieri in tutta Italia, oltre ad interventi relativi a 5 programmi con le regioni Lazio, Marche, Molise e Toscana che prevedono ulteriori numerose azioni di riduzione del rischio e di difesa del territorio. Un impegno totale da parte del Ministero di oltre 241 milioni di euro.Gli interventi finanziati interessano tutte le regioni e riguardano, oltre che la sistemazione di aree franose, alluvionali e valanghive, anche la manutenzione del territorio, la ricostituzione dell’equilibrio costiero, la ricostituzione dell’equilibrio idrogeologico in aree percorse dal fuoco e privilegiano, ove possibile, gli interventi che prevedono l’utilizzo di tecniche a basso impatto ambientale, quali l’ingegneria naturalistica.&lt;a id="more-5149"&gt;&lt;/a&gt;“L’Italia - ha dichiarato il ministro Pecoraro Scanio (nella foto) - ha un territorio con un alto livello di criticità in termini di rischio idrogeologico. Investire fortemente in opere per ridurre il rischio sul nostro territorio è, allo tesso tempo, un dovere e un’opportunità. Un dovere perchè troppo spesso ci troviamo a piangere i morti o calcolare gli ingenti danni per frane, alluvioni o valanghe, senza che per anni si sia fatto nulla. E’ però anche un’opportunità in quanto questi investimenti consentono di aprire cantieri e creare occupazione”.“Certamente - ha aggiunto Pecoraro - la difesa del nostro territorio da frane e alluvioni, così come la difesa delle coste o la riqualificazione di alcune aree, rappresenta l’opera pubblica più importante. Avremmo necessità di moltiplicare i fondi per mettere in sicurezza tutta l’italia, ma è un dato incontrovertibile che il governo attuale ha moltiplicato gli investimenti per questo settore. Voglio anche sottolineare - ha concluso il ministro - come la scelta degli interventi sia avvenuta di concerto con le regioni per evitare assurdi sperperi di denaro pubblico”.L’elenco degli interventi finanziati rispondono a precisi criteri concordati dal Ministero con le regioni: rispondenza alle classificazioni di rischio molto elevato delle Autorità di bacino; interventi di completamento e cofinanziamento; grado di integrazione tra misure di uso del suolo e interventi strutturali; utilizzo di tecniche a basso impatto ambientale, quali ad esempio, quelle dell’ingegneria naturalistica; dotazione di progetto definitivo, elaborato a seguito di una identificazione progettuale concordata tra i soggetti pianificatori; salvaguardia delle aree non antropizzate; elevato rapporto tra i costi di intervento e l’efficacia attesa di riduzione del rischio; maggior grado di funzionalità del lotto, all’interno di progetti complessi; coordinamento con gli interventi finanziati da altre fonti; inserimento in uno schema di Allerta rapida; verifica delle capacità di spesa e dell’efficacia dimostrata dall’Ente Attuatore.Il Ministro ha segnalato ai comuni destinatari dei finanziamenti che il Ministero dell’Ambiente ha istituito l’Osservatorio Nazionale per la Difesa del Suolo e la Tutela delle Acque (ONDIS). L’Osservatorio, avvalendosi dei tecnici dell’APAT, avrà tra l’altro il compito, attraverso il monitoraggio economico e tecnico degli interventi ed opere, di verificare la capacità di spesa degli enti sui finanziamenti concessi, e quindi il contributo fornito alla rapida messa in sicurezza del territorio e protezione dei cittadini e delle infrastrutture.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-2173208740158878034?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/2173208740158878034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/2173208740158878034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/sicurezza-del-territoro-lambiente.html' title='Sicurezza del territoro: l&apos;Ambiente stanzia 241 mln di euro'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4h41rsiNZI/AAAAAAAAAE4/ueE5H7TX7zo/s72-c/alfonso-pecoraro-scanio.miniatura' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-7233078295812507270</id><published>2008-01-07T09:27:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T21:02:21.879+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Finanziamenti'/><title type='text'>15 milioni per progetti innovativi di alloggi x la generazione "1000€"</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4h6b7siNaI/AAAAAAAAAFA/tXlY_Y0FW-Y/s1600-h/Melandri.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154504393825072546" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4h6b7siNaI/AAAAAAAAAFA/tXlY_Y0FW-Y/s200/Melandri.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;(eurofinanza)È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale un avviso pubblico predisposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche giovanili e le Attività sportive (POGAS) e destinato alle 14 città metropolitane italiane (Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino, Venezia, Palermo, Catania, Messina, Trieste, Cagliari) per la selezione di progetti che favoriscano l’autonomia abitativa dei giovani, incrementando l’offerta di alloggi in affitto a prezzi contenuti. Case “low cost”, insomma, per la cosiddetta generazione “1000 euro”, quei milioni di ragazzi e ragazze oggi alle prese con condizioni del mercato del lavoro e di quello immobiliare tali da rendere per loro realmente difficile costruirsi un progetto di vita autonomo.&lt;a id="more-5147"&gt;&lt;/a&gt;I progetti, per la cui elaborazione ed attuazione le città metropolitane potranno avvalersi di altri soggetti pubblici e privati, potranno riguardare modelli innovativi di co-housing, nuove forme di intermediazione nella locazione, riqualificazione di alloggi inseriti in contesti territoriali e urbani ed altre soluzioni innovative finalizzate all’aumento dell’offerta di alloggi a basso costo per i giovani. Le domande potranno essere presentate entro il 29 Febbraio e la graduatoria finale verrà pubblicata entro la fine del mese di maggio. Tra i criteri di valutazione, particolare attenzione verrà riservata alla qualità e innovatività del progetto sotto il profilo organizzativo, gestionale ed ecologico-ambientale, alla capacità di attivare di forme di cofinanziamento, di partenariato pubblico-privato e di concertazione, ed alla capacità di interagire con altri interventi o iniziative avviate o programmate in materia di riqualificazione urbanaAi progetti selezionati il POGAS destinerà complessivamente una somma di 15 milioni di euro, a valere sul Fondo Nazionale Giovani istituito presso lo stesso Ministero, che, unitamente al cofinanziamento del 10% del costo totale di ciascun progetto da parte delle singole città metropolitane e del 20% da parte degli altri soggetti pubblici coinvolti, consentiranno la loro effettiva realizzazione.“Dopo l’approvazione in Finanziaria degli sgravi fiscali per i giovani tra i 20 ed i 30 anni che decidono di andare a vivere in affitto in una casa diversa da quella dei loro genitori – ha dichiarato Giovanna Melandri, (nella foto) ministro delle Politiche Giovanili e delle Attività Sportive – si tratta di un ulteriore passo in avanti compiuto, nel più generale e rinnovato clima di attenzione da parte dell’intero Governo nei confronti del tema della casa, per favorire concretamente l’autonomia e l’indipendenza delle giovani generazioni, senza trascurare il benefico effetto benefico complessivo di dinamizzazione per l’economia e la società che può avere l’accesso alla locazione a costi contenuti da parte degli studenti, delle giovani coppie e dei giovani lavoratori.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-7233078295812507270?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7233078295812507270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7233078295812507270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/15-milioni-per-progetti-innovativi-di.html' title='15 milioni per progetti innovativi di alloggi x la generazione &quot;1000€&quot;'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4h6b7siNaI/AAAAAAAAAFA/tXlY_Y0FW-Y/s72-c/Melandri.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-2039912678612590048</id><published>2008-01-07T09:12:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T21:02:35.010+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Finanziamenti'/><title type='text'>Nuovi input per il digitale terrestre</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4h3TLsiNYI/AAAAAAAAAEw/SQtytno-B50/s1600-h/digitale+terrestre.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154500944966333826" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4h3TLsiNYI/AAAAAAAAAEw/SQtytno-B50/s200/digitale+terrestre.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L’Italia si prepara all’arrivo del digitale terrestre: dal 2012 spegneremo i vecchi televisori. Il Governo ha previsto nella Finanziaria 2008 risorse che faciliteranno questo passaggio. In più nuovi incentivi per diffondere la banda larga su tutto il territorio italiano.Addio vecchia tv. Ancora pochi mesi per i televisori analogici, che a partire dal 2012 verranno sostituiti dalla tv digitale. Il Governo investe 20 milioni di euro, da aggiungere ai 40 già previsti dalla Finanziaria 2007, per accelerare e favorire questo passaggio. Gli interventi saranno diversi: incentivare i produttori dei contenuti in formato digitale, verificare e monitorare gli impianti, sensibilizzare la popolazione nelle nuove aree all digital, dare un bonus a quelle famiglie che, per difficoltà economiche o sociali, non possono passare al digitale.&lt;a id="more-5133"&gt;&lt;/a&gt;Il 2012, switch off per tutti gli stati dell’UE, è una data credibile e realizzabile, che tiene conto delle indicazioni degli operatori e delle segnalazioni di Agcom. In questi quattro anni il passaggio al digitale terrestre avverrà per fasi in modo da sensibilizzare la popolazione a questo cambio; ad esempio già dal giugno 2009 non saranno più in commercio televisori analogici.Il digitale terrestre amplia anche il numero di canali. Il Governo valorizza questa opportunità e prevede 10 milioni di euro per consentire alle emittenti locali, sia televisive che radiofoniche, di attrezzarsi per il passaggio. In più, in materia di televisione, il Governo promuove la produzione delle opere audiovisive trasmesse da tutte le emittenti: nuovi input per favorire la crescita del sistema produttivo nazionale.L’innovazione non si ferma qui: obiettivo per la finanziaria 2008 è diffondere la banda larga nelle aree sottoutilizzate, cioè in quelle aree dove il servizio non è ancora arrivato. Per questo il Governo aumenta di 50 milioni di euro le risorse del “Fondo per le aree sottoutilizzate” con l’obiettivo di ridurre e, per il futuro, di eliminare il digital divide legato alle infrastrutture di rete.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-2039912678612590048?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/2039912678612590048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/2039912678612590048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/nuovi-input-per-il-digitale-terrestre.html' title='Nuovi input per il digitale terrestre'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4h3TLsiNYI/AAAAAAAAAEw/SQtytno-B50/s72-c/digitale+terrestre.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-5867661425462040260</id><published>2007-12-29T08:07:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T21:02:51.427+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><title type='text'>Liguria:Piano Regionale Infomobilità</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hoGbsiNSI/AAAAAAAAAEA/lbH2WlJX9D0/s1600-h/regione+liguria.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154484233248584994" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hoGbsiNSI/AAAAAAAAAEA/lbH2WlJX9D0/s320/regione+liguria.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hnlLsiNRI/AAAAAAAAAD4/yYLDjndZqdg/s1600-h/logo+Regione+Liguria.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154483662017934610" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hnlLsiNRI/AAAAAAAAAD4/yYLDjndZqdg/s320/logo+Regione+Liguria.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;(AGI) - Genova, 28 dic. - La giunta della Regione Liguria, su proposta dell'assessore ai Trasporti Luigi Merlo, ha approvato il Piano di infomobilita' territoriale per il triennio 2007-2009. Il piano, attraverso l'applicazione dei sistemi intelligenti di trasporto ITS, punta a gestire le reti di trasporto di persone e merci, a migliorare l'efficienza delle infrastrutture e le condizioni della circolazione e ad aumentare la sicurezza stradale. Automobilisti e conducenti di mezzi pesanti potranno ricevere notizie attraverso pannelli, computer, palmari e telefonini. Le macrofamiglie dei servizi di infomobilita', previsti dalla Finanziaria 2007 che ha stanziato i fondi, riguardano la gestione di trasporto passeggeri, merci e flotte, i servizi per il monitoraggio del traffico (flussi per la sicurezza ma anche gestione accessi Ztl, gestione parcheggi, gestione dati statistici incidentalita'), servizi di pagamento per la mobilita' (auto-ferro tramviari, tariffe dei pagamenti, pagamenti di servizi sosta, taxi, musei), servizi per il controllo avanzato dell'autoveicolo (con tecnologie 'on board', televigilanza, sistema di navigazione intelligente) ed infine i servizi per la comunicazione delle informazioni. La Finanziaria 2007 ha stanziato per il sostegno all'innovazione negli enti locali 15 milioni di euro. A questi se ne aggiungeranno altri messi a disposizioni da Regioni ed enti locali che dovranno co-finanziare i progetti per almeno il 50 per cento del loro costo. Sulla base di queste categorie Regione Liguria ed enti locali hanno messo a punto progetti specifici capaci di affrontare e risolvere problemi significativi riguardanti la mobilita' di persone e merci. Nel campo del trasporto pubblico locale i progetti liguri riguardano l'orario integrato gomma-ferriovia, la bigliettazione elettronica, il progetto del Sistema AVM e delle Paline Intelligenti, il controllo dei trasporto delle merci pericolose, la sicurezza stradale, l'educazione stradale, la sicurezza del trasporto pubblico non di linea, il sistema di road pricing per gli accessi, attraverso porte telematiche, dei centri urbani, la gestione del trasporto merci , del trasporto pubblico e del monitoraggio del traffico autostradale. In particolare, l'assessore Merlo ha sottolineato come sia urgente il sistema di infomobilita' e informazione che la Liguria sta mettendo a punto con il Piemonte rivolta ai mezzi pesanti, per evitare l'intasamento ai valichi portuali a causa del forte vento e di altre avversita' atmosferiche. Il progetto prevede anche la realizzazione di aree di sosta degli automezzi in caso di allerte meteo, contro i blocchi autostradali e un sistema di controllo intermodale per il trasporto di merci pericolose. Un progetto della Regione Liguria riguarda la creazione di una rete informativa sui porti turistici. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-5867661425462040260?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5867661425462040260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5867661425462040260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2007/12/liguriapiano-regionale-infomobilit.html' title='Liguria:Piano Regionale Infomobilità'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hoGbsiNSI/AAAAAAAAAEA/lbH2WlJX9D0/s72-c/regione+liguria.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-7262949522478765639</id><published>2007-12-22T07:17:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T21:03:06.276+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Governo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='legge siae'/><title type='text'>Legge n.1861 SIAE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hkK7siNPI/AAAAAAAAADo/wQkISSGpiqA/s1600-h/logo+siae.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154479912511485170" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hkK7siNPI/AAAAAAAAADo/wQkISSGpiqA/s320/logo+siae.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Commissione 7a (Istruzione pubblica, beni culturali) del Senato ha approvato lo scorso 21 dicembre sera il disegno di legge n.1861 sulla SIAE. La legge definisceora la SIAE “Ente pubblico economico”. La qualifica di economico svincola definitivamente la SIAE dalle limitazioni dettate dal decreto legislativo 419/99, cui sono sottoposti gli enti pubblici non economici, enti che sono finanziati dallo Stato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La nuova legge, pur riconfermando la qualifica di ente pubblico della società, la equipara tuttavia agli organismi imprenditoriali regolati dalle norme del diritto civile. Ciò le consentirà di operare in tutto il mondo con la libertà tipica delle imprese commerciali private e quindi la porrà nella condizione di fronteggiare adeguatamente la concorrenza delle analoghe società straniere di collecting, alle quali l’Unione Europea ha aperto le porte del mercato italiano.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Altro punto fondamentale di cambiamento con la nuova legge è il trasferimento di ogni controversia alla giurisdizione ordinaria e non più a quella amministrativa. Affidato all’autodeterminazione della base associativa anche lo Statuto della Società, che in base alla nuova legge promuoverà con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali la creatività dei giovani autori italiani. Infine sarà libero l’utilizzo delle opere su Internet (purché non sia a fini di lucro) ad uso didattico o scientifico.&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Giorgio Assumma&lt;/strong&gt;, Presidente della SIAE :“Un momento storico nella lunga vita della SIAE" &lt;a href="http://www.siae.it/"&gt;l’annuncio ufficiale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fiorello Cortiana&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;"Con l'approvazione notturna, tra il 20 ed il 21 Dicembre scorsi, della Legge relativa alla SIAE si è posta una pesante ipoteca sulla prossima riforma del dirirtto d'autore e c'è da chiedersi per cosa ha lavorato la commissione presieduta da Gambino, insediata da Rutelli. Il nostro Paese inaugura malamente il 2008 per quanto riguarda la produzione di contenuti nell'era digitale di Internet. Invece di pensare a come costruire la policy più adatta per modelli commerciali capaci di valorizzare la produzione ed il consumo di contenuti in un contesti interattivo che non conosce la scarsità propria del mondo materiale, insistiamo nella logica penale equiparando ogni uso di materiale espressivo alla contraffazione".&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-7262949522478765639?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7262949522478765639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7262949522478765639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/legge-n1861-siae.html' title='Legge n.1861 SIAE'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hkK7siNPI/AAAAAAAAADo/wQkISSGpiqA/s72-c/logo+siae.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-7722042451585534170</id><published>2007-12-15T08:15:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T21:03:22.660+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Governo'/><title type='text'>PRI- Piani Regionali Infomobilità</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hqFLsiNTI/AAAAAAAAAEI/FNgrie_dMUI/s1600-h/logo+Elisa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154486410797004082" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hqFLsiNTI/AAAAAAAAAEI/FNgrie_dMUI/s320/logo+Elisa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L’ Accordo tra Governo, Regioni e Autonomie locali in materia di infomobilità approvato in Conferenza Unificata nella seduta del 31 maggio 2007 prevede che Le Regioni e le Province autonome redigano entro il 31 dicembre 2007 i Piani di infomobilità territoriale. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.programmaelisa.it/Documentazione/Sito/NotaSupportoRegioniPRIM.pdf"&gt;Nota di supporto alle Regioni per la redazione del Piano Regionale di Infomobilità&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-7722042451585534170?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7722042451585534170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/7722042451585534170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2008/01/pri-piani-regionali-infomobilit.html' title='PRI- Piani Regionali Infomobilità'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_ollTwxymYtw/R4hqFLsiNTI/AAAAAAAAAEI/FNgrie_dMUI/s72-c/logo+Elisa.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-3367323618248213593</id><published>2007-11-17T14:44:00.000+01:00</published><updated>2007-11-17T14:45:02.813+01:00</updated><title type='text'>PD:L'Esecutivo Nazionale</title><content type='html'>&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold" href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;amp;doc=103485"&gt;Goffredo Bettini&lt;/a&gt;Coordinatore Fase Costituente&lt;br /&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold" href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;amp;doc=103486"&gt;Andrea Causin&lt;/a&gt;Responsabile Enti Locali&lt;br /&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold" href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;amp;doc=103487"&gt;Vincenzo Cerami&lt;/a&gt;Responsabile Cultura&lt;br /&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold" href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;amp;doc=103488"&gt;Roberto Della Seta&lt;/a&gt;Responsabile Ambiente&lt;br /&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold" href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;amp;doc=103489"&gt;Emanuela Giangrandi&lt;/a&gt;Responsabile Immigrazione&lt;br /&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold" href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;amp;doc=103492"&gt;Maria Grazia Guida&lt;/a&gt;Responsabile Welfare&lt;br /&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold" href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;amp;doc=103494"&gt;Maria Paola Merloni&lt;/a&gt;Responsabile Sapere&lt;br /&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold" href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;amp;doc=103507"&gt;Federica Mogherini&lt;/a&gt; Responsabile  Istituzioni&lt;br /&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold" href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;amp;doc=103506"&gt;Alessia Mosca&lt;/a&gt;Responsabile Lavoro&lt;br /&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold" href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;amp;doc=103503"&gt;Andrea Orlando&lt;/a&gt;Responsabile Organizzazione&lt;br /&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold" href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;amp;doc=103502"&gt;Annamaria Parente&lt;/a&gt;Responsabile Formazione&lt;br /&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold" href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;amp;doc=103505"&gt;Laura Pennacchi&lt;/a&gt;Responsabile Ricerca e Innovazione&lt;br /&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold" href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;amp;doc=103500"&gt;Roberta Pinotti&lt;/a&gt;Responsabile Sicurezza&lt;br /&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold" href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;amp;doc=103498"&gt;Lapo Pistelli&lt;/a&gt;Responsabile Esteri&lt;br /&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold" href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;amp;doc=103497"&gt;Ermete Realacci&lt;/a&gt;Responsabile Comunicazione&lt;br /&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold" href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;amp;doc=103496"&gt;Giorgio Tonini&lt;/a&gt;Responsabile Economia&lt;br /&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold" href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;amp;doc=103495"&gt;Rosa Villeco Calipari&lt;/a&gt;Responsabile Mezzogiorno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Partecipano alle riunioni dell'esecutivo in quanto rappresentano il partito negli organi parlamentari nazionali ed europei:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold" href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;amp;doc=103484"&gt;Antonello Soro&lt;/a&gt;Capogruppo Pd-L'ulivo alla Camera&lt;br /&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold" href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;amp;doc=103478"&gt;Anna Finocchiaro&lt;/a&gt;Capogruppo Pd - L'Ulivo al Senato&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.partitodemocratico.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;amp;doc=103509"&gt;Gianni Pittella&lt;/a&gt;Presidente delegazione italiana nel Pse al PE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-3367323618248213593?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/3367323618248213593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/3367323618248213593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2007/11/pdlesecutivo-nazionale.html' title='PD:L&apos;Esecutivo Nazionale'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-1225095246671756680</id><published>2007-10-13T08:36:00.000+02:00</published><updated>2008-01-12T21:03:48.884+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Governo'/><title type='text'>Nicolais- Tripi: c'è intesa</title><content type='html'>Il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Luigi Nicolais, e il Presidente di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Alberto Tripi, hanno siglato un protocollo d’intesa con cui si avvia una collaborazione sistematica fra le due parti finalizzata a favorire in Italia la crescita della Società dell’Informazione. L’accordo prevede azioni congiunte che possano contribuire a ridurre il digital divide territoriale e sociale, incrementare l’innovazione del sistema produttivo e di aree economiche ritenute prioritarie, rafforzare il processo di modernizzazione della Pa.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.innovazionepa.gov.it/dit/ita/Dipartimento/notizie/2007/Ottobre/Protocollo_intesa_Confindustria%20SI.doc"&gt;Il testo del protocollo d'intesa&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-1225095246671756680?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/1225095246671756680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/1225095246671756680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2007/10/nicolais-tripi-c-intesa.html' title='Nicolais- Tripi: c&apos;è intesa'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9144525272907184113.post-5405741182825645643</id><published>2007-10-12T08:41:00.000+02:00</published><updated>2008-01-12T08:43:25.105+01:00</updated><title type='text'>Servizi Sanitari on line: al via il progetto RMMG/PLS</title><content type='html'>Il 9 ottobre 2007 si è riunito presso il Dipartimento il Gruppo di lavoro interregionale di progetto, che è composto dai referenti delle otto regioni che lo stanno implementando (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna). Nel corso dell’incontro, le regioni partecipanti hanno fornito informazioni aggiornate sullo stato di realizzazione regionale del progetto, hanno avviato un lavoro di approfondimento circa le tematiche della sicurezza e della privacy emerse nel corso della progettazione ed hanno affrontato temi relativi alla formazione dei professionisti del settore sanitario che saranno coinvolti nel processo di cambiamento.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.innovazionepa.gov.it/dit/ita/Attivita/LineaAreePrioritarie/Salute/ReteMedici.shtml"&gt;Leggi il progetto &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9144525272907184113-5405741182825645643?l=coinn.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5405741182825645643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9144525272907184113/posts/default/5405741182825645643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coinn.blogspot.com/2007/10/servizi-sanitari-on-line-al-via-il.html' title='Servizi Sanitari on line: al via il progetto RMMG/PLS'/><author><name>SP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04693956257580111015</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry></feed>
