venerdì 14 novembre 2008

La recessione tecnica italiana

L'Italia è in recessione tecnica. Questo perché è il secondo trimestre consecutivo che registra il Pil in calo congiunturale (-0,4% nel secondo trimestre, rivisto oggi in peggioramento dalla precedente stima di -0,3%). La crescita 'acquisita' del prodotto interno lordo, ovvero la crescita annuale che si otterrebbe in presenza di una variazione congiunturale nulla nel restante trimestre dell'anno, è per il 2008 pari a -0,3%. Lo comunica oggi l'Istat.

DATI TRIMESTRE ITALIA PEGGIORI DI USA, GB E GERMANIA
L'economia in Italia cresce meno che in altri Paesi, anzi arretra maggiormente, considerato che si tratta di dati con il segno meno. Se a livello congiunturale la perdita di mezzo punto percentuale di Pil si è verificata nel terzo trimestre 2008 anche in Regno Unito e in Germania, a livello annuo l'economia in questi due Paesi cresce.Nel confronto con gli Stati Uniti la differenza è ancora più evidente. "Nel terzo trimestre il Pil è diminuito in termini congiunturali - riferisce l'Istat - dello 0,1% negli Stati Uniti e dello 0,5% nel Regno Unito e in Germania. In termini tendenziali il Pil è cresciuto dello 0,8% negli Stati Uniti e in Germania e dello 0,3% nel Regno Unito".
SITUAZIONE PEGGIORE DAL 1992-93
Se una recessione tecnica dell'economia italiana è già stata vissuta nel 2004-2005, per avere però una situazione più negativa rispetto a quella registrata oggi con i dati del terzo trimestre 2008 bisogna risalire al 1992-1993, quando, a cavallo dei due anni, ci sono stati ben sei trimestri con il Pil in calo congiunturale (nel '92 tre consecutivi).