
di Sabrina Pezzullo
Era lo scorso 15 luglio quando Luca Cordero di Montezemolo annunciava la nascita di NTV, la nuova compagnia privata, diretta concorrente di Trenitalia. Ed era nello stesso scorso 15 Luglio che ,a Tokyo, mi accingevo a fare il più piacevole viaggio in treno della mia vita. Un treno bianco,col muso di delfino, bellissimo,pulito, silenzioso. Ritardo medio 10 secondi, velocità raggiunta 300 km orari ( sulla tratta che mi ha congiunto a Kyoto in sole 2 ore e mezza, percorrendo 600km). E da lì in Giappone mi chiedevo, ma perchè in Italia non abbiamo nulla di simile? Che belli gli Shinkansen e che professionalità gli operatori!
Ed ora gli NTV, finalmente ( anche se dovremo aspettare il 2011): Non vedo l'ora di vederli questi 22 treni rosso ferrari che sfrecciano da Torino a Salerno,toccando una velocità massima di 360 km/h.
Quella di Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle, Gianni Punzo,con i finanziamenti di Intesa San Paolo, Generali Financial Holding e Alberto Bombassei è davvero una grande scommessa ed un passo concreto verso l'ammodernamento del Paese.
Solo un dubbio: in Giappone è stato necessario progettare nuove linee ferroviarie con tracciati a curve ad ampio raggio e alimentazione elettrica in monofase ad alta tensione e frequenza , per permettere ai "treni proiettile" di raggiungere questa velocità ... e in Italia? Su quali linee viaggeranno gli NTV?
E poi un consiglio: la puntualità al secondo dei treni giapponesi è data dalle brevi soste in stazione.
Tutto merito della organizzazione: sulle banchine ci sono segnate le varie carrozze e il treno si ferma esattamente in corrispondenza di quanto evidenziato sui marciapiedi. Per cui il tempo di entrata nel vagone dura pochissimi secondi. Ovvio quindi che in Giappone non è il solo treno a far la differenza.