giovedì 17 luglio 2008

Regione Lazio: una legge x la promozione della Ricerca

(ASCA) - Roma, 16 lug - Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato a maggioranza la nuova legge per la ''Promozione della Ricerca e sviluppo, dell'innovazione e del trasferimento tecnologico nella Regione Lazio''.Si tratta di un provvedimento che mira a creare un sistema regionale della ricerca e dell'innovazione, creando un collegamento tra ricercatori ed aziende, pubblica amministrazione, attivita' sociali e mondo del credito.Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Guido Milana, ha espresso grande soddisfazione per l'approvazione della legge. ''Con questa legge - ha dichiarato Milana - il Lazio guarda al futuro e crea le condizioni per garantire competitivita' al sistema produttivo. Oggi si apre una fase delle politiche della ricerca e dell'innovazione che ci permettera' di riorganizzare e rafforzare le strutture gia' operanti nel nostro territorio, da sempre teatro di sperimentazione della ricerca, per sfruttare al meglio queste importanti risorse e per incrementare il trasferimento tecnologico e dell'innovazione sul territorio regionale. Un obiettivo che la legge concorre a realizzare - ha aggiunto Milana - sostenendo gli investimenti in ricerca ed innovazione e, soprattutto, mettendo a sistema gli istituti di ricerca pubblici e privati, l'universita' e il mondo dell'alta formazione, la grande e la piccola e media impresa.Finalmente - ha concluso il Presidente del Consiglio - le politiche non saranno piu' limitate alla definizione di quote nei capitoli di bilancio per interventi particolari ma si svilupperanno attraverso programmi triennali definiti dalla Giunta, secondo gli indirizzi contenuti nel Dpfer e nella programmazione nazionale ed europea''.Tra le norme approvate, la promozione attraverso la Filas della ''rete regionale della ricerca e dell'innovazione'', gli interventi per favorire la ricerca ed il trasferimento dei risultati al mondo produttivo laziale, il rafforzamento delle esperienze in materia di distretti tecnologici e poli di eccellenza competitiva nonche' la programmazione strategica in materia, attraverso un programma triennale approvato dal Consiglio regionale. Prevista l'istituzione del ''Bilancio regionale della ricerca e innovazione'', destinato ad illustrare in un documento riassuntivo le risorse complessive, pubbliche e private, del Lazio in materia.