lunedì 16 giugno 2008

Una pagella alla PA: nasce IDA, l’Indice di Digitalizzazione delle Amministrazioni.







di Sabrina Pezzullo





Fine Giugno:tempo di esami. Anche la PA quest’anno avrà una sua pagella. A darla è il rapporto Netics 2008, che sarà presentato a Roma, in Via di Ripetta 231, il prossimo lunedì 23 Giugno, ore 10.

In cosa consiste l’IDA?
In sostanza è un voto che viene assegnato alle amministrazioni in base al numero di computer utilizzati, al numero di certificati per la firma digitale e al numero di caselle mail.
E’ stato chiesto alle Regioni e Province Autonome di “autodichiarare” alcuni dati relativi al numero di procedimenti completamente digitalizzati rispetto al totale dei procedimenti gestiti ed alla “quantità” di alcuni strumenti tecnologici (posta elettronica, PEC, firma digitale), a partire dai quali Netics ha calcolato un indice chiamato “IDA®” (Indice di Digitalizzazione dell’Amministrazione).
L’IDA® è stato calcolato solamente per gli enti che hanno fornito tutti i dati richiesti e per quelli rispetto ai quali è stato possibile recuperare i medesimi in altro modo (Internet, informazioni dai fornitori, ecc.).

Successivamente, l’IDA® è stato messo in relazione con la spesa ICT annua di ciascun ente (relativa al solo sistema informativo interno, esclusi quindi Sanità, interventi infrastrutturali e in favore degli enti locali), per giungere a una situazione così rappresentabile:




L’IDA® può avere un valore compreso tra zero e dieci*.

I voti della PA
Paolo Colli Franzone, direttore generale di Netics, da alcune anticipazioni sui voti ottenuti: “L’Ida permette di rappresentare la situazione delle procedure digi­tali, identificando gli enti virtuosi e quelli meno virtuosi - puntualizzano gli esperti -. Il cosiddetto quadrante dell’eccellenza è occupato da Lom­bardia, Piemonte e Friuli che hanno digitalizzato tutte le procedure a fronte di una spesa IT per dipendente più alta delle media nazionale. Le province di Trento e Bolzano, insieme a Marche, Emilia e Umbria sono enti virtuosi che hanno un buon Ida, nonostante la spesa pro-dipendente sia più bassa della media. Infine ci sono il Lazio considerato un “inseguitore” con un indice più basso della media (7,48) e una spesa più alta, e la Campania, la Calabria, l’Abruzzo e la Basilicata con spesa e Ida molto bassi”.

Nb.
*L’IDA®, indice concepito da Netics appositamente il Rapporto 2008 “la Spesa ICT nelle Regioni e Province Autonome”, rappresenta la “digitalizzazione complessiva” di un’Amministrazione; per le Regioni e Province Autonome, gli elementi presi in considerazione per il suo calcolo sono:

· il rapporto tra il numero di dipendenti informatizzati e i dipendenti totali;
· il rapporto tra le postazioni di lavoro collegate in LAN e il totale delle postazioni;
· il rapporto tra le postazioni di lavoro con accesso a Internet e il totale delle postazioni;
· il rapporto tra il numero di caselle di posta elettronica e i dipendenti totali;
· il rapporto tra caselle di Posta Elettronica Certificata e i certificati di firma digitale;
· il rapporto tra la spesa IT e il numero di dipendenti totali;
· la percentuale di procedimenti digitalizzati rispetto al totale dei procedimenti gestiti.