Rapporto a cura di Andrea Prat (London School of Economics), Oriana Bandiera (London School of Economics), Luigi Guiso (Università di Sassari) e Raffaella Sadun (London School of Economics).
Questo studio verte sulla selezione e performance dei manager italiani.
I dati ,inediti, riguardano i meccanismi di selezione dei managers,le loro retribuzioni in relazione alla performance dell’azienda presso cui operano, gli stili di management (a partire da una ricognizione della loro giornata tipo e del grado di utilizzo di consulenze esterne) e il loro turnover. Riguardano non solo il middle management, ma anche gli amministratori delle principali società quotate in Borsa. Anche in questo studio vi sono comparazioni internazionali. Ad esempio, si documenta come i manager di imprese italiane vengano licenziati soprattutto quando hanno contrasti con i proprietari piuttosto che a seguito di un cattivo andamento dell'impresa o per condizioni di mercato sfavorevoli.
I dati ,inediti, riguardano i meccanismi di selezione dei managers,le loro retribuzioni in relazione alla performance dell’azienda presso cui operano, gli stili di management (a partire da una ricognizione della loro giornata tipo e del grado di utilizzo di consulenze esterne) e il loro turnover. Riguardano non solo il middle management, ma anche gli amministratori delle principali società quotate in Borsa. Anche in questo studio vi sono comparazioni internazionali. Ad esempio, si documenta come i manager di imprese italiane vengano licenziati soprattutto quando hanno contrasti con i proprietari piuttosto che a seguito di un cattivo andamento dell'impresa o per condizioni di mercato sfavorevoli.
Due i modelli principali che emergono: il modello di performance ed il modello di fedeltà
Nel modello basato sulla performance, i dirigenti sono assunti sulla base del loro potenziale rendimento, che è discernibile da dati osservabili, quali il livello di istruzione e il successo in lavori precedenti. La loro performance è valutata regolarmente in base a criteri prestabiliti e misurabili. Le riunioni di valutazione sono utilizzate per determinare gli incentivi, che rappresentano una parte sostanziale della remunerazione di questi managers, nonchè le promozioni. In questo modello, i dirigenti che non raggiungono risultati soddisfacenti vengono licenziati.
Nel modello basato sulla fedeltà, invece, vi è un’importante componente relazionale. Anzichè prendere come riferimento misure prestabilite di performance, dai dirigenti ci si aspetta che adempiano fedelmente i desideri della proprietà. I dirigenti vengono assunti sulla base di conoscenze personali e sono promossi sulla base della loro fedeltà ai proprietari. Le misure di performance oggettive vengono di rado utilizzate. Al contrario, i dirigenti sono promossi e licenziati sulla base della qualità dei loro rapporti personali con la proprietà.