di Sabrina Pezzullo
(sole24ore)C'è tempo fino al 15 Gennaio 2008 il primo invito a presentare progetti per il nuovo Interreg IV.
Con la nuova programmazione dei Fondi Strutturali 2007-20013, il nuovo Interreg - denominato IV C - fa un vero e proprio salto di qualità che premia la visione della cooperazione fra le regioni, lo scambio di esperienze e l'elaborazione di soluzioni e strategie in ambito europeo. È infatti divenuto parte del nuovo "Obiettivo cooperazione territoriale europea" - che attinge dal budget del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) approvato con il regolamento Ce n. 1080/2006 - volto a finanziare i progetti di cooperazione riguardanti lo scambio di esperienze in materia di sviluppo urbano, inclusione sociale, modernizzazione dei servizi pubblici fra regioni di Paesi vicini a diversi livelli: transfrontaliero, transnazionale e interregionale.
Il primo invito a presentare progetti Interreg IVC scade il 15 gennaio 2008. Strutturato in due priorità tematiche, "Innovazione ed economia della conoscenza " e "Ambiente e prevenzione dei rischi", entrambe strutturate in una serie di sotto- tematiche. Il nuovo obiettivo mira a sostenere interventi strutturali che perseguono gli orientamenti strategici delineati dalle "Strategie di Lisbona e di Goteborg", ossia: più innovazione, aiuti alle Piccole e medie imprese , tutela dell'ambiente e prevenzione dei rischi ed è dotato - per il periodo 2007/2013 - di un budget pari a 302 milioni di euro . Possono presentare progetti gli organismi pubblici - in particolare enti regionali e locali - situati nei ventisette Paesi dell'Unione europea, più Norvegia e Svizzera. Sono liberi di partecipare come partner anche i soggetti pubblici di altri Paesi, purché siano in grado di accollarsi i costi di partecipazione all'iniziativa. I progetti devono essere presentati in partenariato e il numero ideale di soggetti coinvolti varia da un minimo di otto a una ventina.Le modalità di cooperazione possono avvenire con la formula "Progetti di Iniziativa Regionale", ossia classici progetti di cooperazione interregionale focalizzati sullo scambio di esperienze e l'identificazione, analisi, disseminazione e possibile trasferimento di buone pratiche. Due i livelli di intensità della cooperazione: bassa intensità (scambi di esperienze, creazioni di reti, siti web, newsletter o seminari tematici) o alta intensità (nuovi strumenti o schemi di cooperazione). La seconda metodologia prevista da Interreg IVC è denominata di "Capitalizzazione" ( e include i Fast track projects) e riguarda progetti interregionali di cooperazione focalizzati specificatamente sui trasferimento e lo sviluppo regionale di buone pratiche all'interno di programmi guida. Un piano d'azione concreto - ossia un documento strategico che definirà come lepuone pratiche daranno implementate in ogni regione partecipante al progetto- dovrà essere elaborato dalle rispettive autorità di gestione.Il Segretariato tecnico comune (Jts), al quale vanno inviati i dossier di partecipazione, ha la sua sede a Lille, in Francia. Sono stati creati altri tre punti di informazione e di supporto a Katowice (Polonia), Rostock ( Germania) e Valencia (Spagna). Sulla base della passata esperienza le procedure di valutazione dei progetti impegneranno circa sei mesi dal 15 gennaio 2008, data limite per la partecipazione ad Interreg IVC. I primi progetti verranno quindi approvati verso maggio - giugno e potranno iniziare nell'estate 2008.
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OBIETTIVI E RISORSE PER IL PERIODO 2007-2013
1 - PRIORITÀ E OBIETTIVI
A) Innovazione ed economia della conoscenza (budget 177 milioni di euro , 55%)innovazione, ricerca e sviluppo tecnologicoimprenditorialità e Pmisocietà dell'informazioneimpiego, risorse umane ed educazione
B - Ambiente e prevenzione del rischio ( budget 125 milioni di euro , 39%) rischi maturali e tecnologici , inclusi i cambiamenti climaticigestione delle acquegestione e prevenzione dei rifiutibiodiversità e risorse maturali , inclusa la qualità dell'ariaenergia e trasporti sostenibilipatrimonio culturale e naturale
2 - PERCENTUALE DI COFINANZIAMENTO AI PAESI
75% di cofinanziamento a progetti presentati da : Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Spagna, Svezia, Gran Bretagna
85% di cofinanziamento a progetti presentati da : Bulgaria, Repubblica Ceca, Cipro, Estonia, Grecia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta,Polonia, Portogallo, Romania,Slovacchia e Slovenia
50% di fondi nazionali : Norvegia