Entro la metà del 2008 dovrebbe essere presentata una proposta che dovrà indicare le modalità di creazione di un mercato unico dei contenuti on-line che garantisca la protezione dei diritti di proprietà intellettuale. Fino al 29 febbraio sarà aperta alle associazioni dei consumatori una piattaforma on-line perchè possano prendere attivamente parte al dibattito.
4 le aree di priorità individuate:
disponibilità di contenuti creativi, esortando i distributori a rendere disponibili on-line più contenuti;
licenze di diritti d’autore multiterritoriali, migliorando il sistema di licenze attualmente in uso ed evidenziando i vantaggi commerciali derivanti da licenze multiterritoriali per i titolari dei diritti; sistemi di gestione dei diritti digitali, garantendo una maggiore trasparenza ai consumatori, che devono essere adeguatamente informati sulla presenza di eventuali restrizioni d’uso nei contenuti scaricati;
offerta lecita e pirateria, prevedendo pene severe per lo scaricamento e la diffusione di contenuti protetti da diritti d’autore, per la pirateria e per la condivisione di file non autorizzata.
I contenuti multimediali sono un grosso affare: si calcola che le entrate provenienti da contenuti on-line aumenteranno più del quadruplo, da 1,8 miliardi di euro nel 2005 a 8,3 miliardi di euro nel 2010. Se l’Europa vuole davvero sfruttare tale potenziale, i creatori di contenuti dovranno essere pagati adeguatamente, ci sarà bisogno di garantire una maggiore sicurezza e i consumatori dovranno avere più possibilità di scelta.