venerdì 11 gennaio 2008

Comunitaria 2008: via libera da Consiglio dei Ministri

(regioni.it) Il Consiglio dei Ministri dell’11 gennaio 2008, ha approvato - su proposta del Ministro per le politiche europee, Emma Bonino- lo schema di disegno di legge comunitaria per il 2008, sul quale verrà acquisito il parere della Conferenza Stato-Regioni.
Il disegno di legge, come ogni anno, effettua la ricognizione degli adempimenti e degli obblighi che derivano all’Italia dall’appartenenza alle Comunità europee e contiene pertanto le deleghe a recepire le direttive comunitarie ed a predisporre eventuali codici e testi unici, per settori omogenei, per il coordinamento delle norme che verranno recepite con quelle già vigenti.
E’ presente la ormai consueta clausola di cedevolezza, che stabilisce un giusto rapporto fra l’obbligo dello Stato ad adempiere quanto previsto in sede europea entro la scadenza prevista ed il rispetto della ripartizione interna di competenze fra Stato e Regioni. Viene altresì prevista l’attuazione di alcune decisioni quadro adottate nell’ambito della cooperazione giudiziaria e di polizia (in materia di riconoscimento di decisioni di confisca e di scambio di intelligence).Direttiva servizi, attività radiotelevisive, appalti sono dunque alcune tra le piu' importanti normative europee da recepire contenute nel disegno di legge Comunitaria 2008 presentato in Consiglio dei Ministri. Lo sottolinea il ministro per le Politiche europee, Emma Bonino, per la quale ora ''occorrono tempi certi e programmati per l'approvazione della legge''. Il ministro Bonino propone, come ipotesi per velocizzare i tempi, l'istituzione di ''un'apposita sessione dei lavori parlamentari''.
Il disegno di legge Comunitaria 2008 dovrà essere presentato in Parlamento entro il 31 gennaio. Con la legge in questione saranno trasposte la direttiva relativa ai servizi nel mercato interno, che prevede molti adempimenti a carico degli Stati membri come la predisposizione di uno sportello unico attraverso il quale i prestatori di servizi possono adempiere a tutte le procedure per l'accesso e l'esercizio di attivita' di servizi.
Nella stessa direttiva è previsto anche il monitoraggio del settore e forme di cooperazione amministrativa con gli Stati membri per assicurare il controllo dei prestatori e dei loro servizi. Verra' anche recepita la direttiva 2007 sull'esercizio delle attivita' televisive e quella sul miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici.
La presentazione del ddl Comunitaria 2008 avviene quando non e' ancora concluso l'iter di approvazione da parte del Parlamento del ddl Comunitaria 2007, attualmente all'esame della Camera in seconda lettura. ''Gli ottimi risultati che stiamo ottenendo sul fronte della riduzione delle procedure di infrazione devono essere accompagnati da una semplificazione dell'azione di recepimento delle direttive'', dichiara il ministro Bonino. ''Un'azione che dovra' essere assecondata, sul piano parlamentare, da soluzioni che garantiscano tempi programmati e certi di approvazione della legge comunitaria. Una ipotesi potrebbe essere quella di dedicare un'apposita sessione dei lavori parlamentari''.
(red/11.01.08)